Pietre d’inciampo tra storia e memoria: il ricordo di due ragazzi del D’Azeglio

Nel 1938 centinaia di studenti furono espulsi dalle scuole di tutt’Italia. La loro colpa? Essere ebrei.
Molte delle loro storie sono andate perse nel tempo, ma oggi davanti al Liceo Massimo D’Azeglio ne sono raccontate due.

Si tratta delle pietre d’inciampo dedicate a Franco Tedeschi e Virginia Montalcini, due giovani studenti del liceo deportati e uccisi nei campi di concentramento.

Per approfondire la loro storia leggi l’articolo di Alessandro Santoni sul nostro sito!

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L’importanza della memoria

Ogni anno il 27 Gennaio ricorre la Giornata della Memoria, in ricordo delle vittime della Shoah.
Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche iniziarono la liberazione del campo di Auschwitz e Birkenau, portando alla ribalta per la prima volta il genocidio nazifascista che in quei luoghi si era consumato.
Nonostante negli anni si sia parlato tanto di memoria, anche grazie alle testimonianze dei sopravvissuti come Liliana Segre e Sami Modiano, stiamo perdendo pezzi di quella memoria storica in realtà fondamentale per l’umanità costretta continuamente a subire soprusi, umiliazioni e violenze.
Ricordare e coltivare la memoria è un impegno per tutti.
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NUMERO 75190- LILIANA SEGRE

Era molto difficile per i miei parenti convivere con un animale ferito come ero io: una ragazzina reduce dall’inferno, dalla quale si pretendeva docilità e rassegnazione. Imparai ben presto a tenere per me i miei ricordi tragici e la mia profonda tristezza. Nessuno mi capiva, ero io che dovevo adeguarmi ad un mondo che voleva…

27 Gennaio, un giorno di memoria

27 gennaio 1945. Se questo fosse il diario di un soldato dell’Unione Sovietica  della 60esima Armata del primo Fronte ucraino, probabilmente inizierebbe così, con la data di oggi ad annunciare cosa sarebbe accaduto in quel giorno. Se fossimo soldati di quell’armata, il 27 gennaio del ’45 staremmo marciando in direzione di una città polacca, Oświęcim,…

70 anni dopo, ancora triangoli.

Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa entra ad Auschwitz, alzando il sipario sulla realtà dei Konzentrationslager nazisti. In quel giorno ci sono circa 7.000 superstiti ad Auschwitz, circa 7.000 persone che in quel campo avevano perso la dignità umana. I racconti, le testimonianze e le stesse leggi razziali preposte ad organizzare la selezione, lo smistamento…