Studio e musica, un binomio a quanto pare perfetto!
L’amatissima piattaforma di streaming e condivisione musicale, Spotify, ha incaricato una importante esperta di psicologia educativa al British Cognitive Beahaviour Therapy and Counselling Service di Londra, di analizzare gli effetti dell’ascolto di melodie di vario genere sulla concentrazione e sull’apprendimento. I risultati sono sorprendenti!
A quanto pare, infatti, la musica ha un effetto assolutamente positivo sulle prestazioni intellettuali: ma, si badi bene, bisogna scegliere quella adatta alle discipline oggetto del nostro studio.
“La musica ha un effetto positivo sulla mente e ascoltare il genere giusto può migliorare lo studio e l’apprendimento. La musica, infatti, può aumentare la predisposizione alla comprensione e, di conseguenza, gli studenti che la ascoltano possono ottenere risultati migliori di chi non lo fa”, spiega la Dottoressa Gray. “Per quanto riguarda discipline logiche come la matematica, la musica dovrebbe avere un effetto calmante sulla mente e aiutare la concentrazione; per materie creative, invece, la musica dovrebbe riflettere le emozioni che uno studente cerca di esprimere”.
“Con l’aiuto della dottoressa Gray abbiamo creato le playlist perfette per aiutare gli studenti a prendere i voti che desiderano” commenta Angela Watts, VP of Global Communications di Spotify.
STUDI UMANISTICI – musica pop. I 50-80 battiti al minuto che caratterizzano solitamente le melodie pop rock favoriscono il pensiero logico e permettono al cervello di imparare e ricordare nuovi dati. Fondamentale per questo genere di studenti!
STUDI SCIENTIFICI – musica classica. Fondamentale è l’intensa e costante concentrazione per questo tipo di studi. Da alcuni esperimenti è emerso che i 70-80 battiti al minuto della musica classica aumentano in modo incredibile il rendimento in questa disciplina.
CREATIVITÀ – musica rock. Se si ha bisogno di ispirazione rock e creatività sono la coppia perfetta
Ecco quindi che la scienza ci viene in aiuto per rispondere a quella fatidica domanda che a noi, appassionati morbosi di musica, ci viene posta ogni volta che ci accingiamo a far partire lo stereo mentre leggiamo o studiamo: ma come fai a studiare con la musica?
Armiamoci di libri, matita e… Spotify, per affrontare questa sessione!
Francesca Ranieri
