Game of Thrones ha dieci anni. E io non riesco più a guardarlo

Il 17 aprile del 2011 andava in onda la prima puntata di Game of Thrones dando inizio a una delle serie che hanno più segnato la pop culture della nostra generazione.
Ma l’eredità di Game of Thrones è anche controversa e, a dieci anni dalla messa in onda dal primo episodio, molti fan hanno dovuto fare i conti con tale bagaglio.
Nel suo nuovo articolo, Ginevra Gatti riflette su cosa possa significare Game of Thrones nel 2021 per chi l’ha amato nel 2011 e si chiede se la discussione che circonda la serie non nasconda, in realtà, una discussione sulla natura stessa dell’intrattenimento e di come lo consumiamo.

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House of one: il dialogo con l’altro

In un momento storico in cui la paura verso il diverso spinge gli individui a combattere tra di loro e ad allontanarsi gli uni dagli altri, i fondatori della House of One, il nuovo edificio di Berlino, credono fermamente nel grande potenziale del dialogo interculturale. Nel suo nuovo articolo, la nostra redattrice @em.agli ci parla di come questo luogo diventi così sinonimo di incontro tra culture differenti.

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Scevà (ə): perché usandolo puoi essere la differenza

Ti è sicuramente capitato di ricevere un messaggio in cui è presente un #asterisco, per riferirsi a una collettività di persone: donne, uomini e #non-binary.
Negli ultimi mesi a spodestare il vistoso asterisco è subentrato lo #scevà (ə), simbolo IPA utilizzato per rappresentare la vocale media per eccellenza.
Perché è così importante scegliere di usare lo scevà? Ma soprattutto, scegliendo di usarlo possiamo davvero cambiare il mondo rendendolo più inclusivo?
Scoprilo nel nuovo articolo Gaia Bertolino.

#gaiabertolino #thepassword #thepasswordunito #unito #inclusione #linguistica #rivoluzione #ə

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@meglioadele

Ciclo di videoconferenze “Breviario Mediterraneo” pt.1

Nelle ultime settimane di giugno 2021 si sono tenute le prime videoconferenze del ciclo “Breviario Mediterraneo” organizzato da @asso_historical.
Il #MediterraneoAntico è crocevia di popoli e fiorenti civiltà. A testimonianza di questo fatto vi sono #archeologia, #storia, #architettura, #antropologia e #arte.
Ce ne parla nel suo nuovo articolo @nicolagautero

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I magazine indipendenti e la rivincita della carta stampata

In un contesto digitale e iperconnesso, la riappropriazione di un tempo di lettura lento e consapevole è diventata necessaria.
Le nuove tecnologie, spesso incolpate della presunta morte della carta stampata, dimostrano invece quanto i magazine indipendenti abbiano da offrire in termini di qualità e approfondimenti.
Ma cosa sono gli indie-mag e perché abbiamo sempre più bisogno di questi progetti, creati a partire dalla sperimentazione, dal piacere della ricerca e dalla bellezza come motore primario? Ne parla il nuovo articolo di Rebecca Boazzo.

#rivisteindipendenti #indiemag #indipendenti #rivisteletterarie #riviste #magazine #editoria #editoriaindipendente #editoriaindie

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frabs_magazine
brillo_magazine
toilet_mag

Riviste indipendenti italiane varie (ig):
archiviodotcom
sirenejournal
megazinnerivista
meneliquemagazine
dispensa_magazine
ossi_fanzine
suq.magazine
thepassengermagazine
ilbestiariorivista
mulierismagazine
laseppia
stigmazine
rivistafrute
ctrl_magazine

Altri che vendono/stampano riviste indipendenti (ig):
ilibridielena
latipografa_toscana
versolibri
noi_libreria
edicola_518
digressioni_editore
edicola_bosco
edicolaerno

Facebook:
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Esperanto: la lingua ausiliaria internazionale

Hai mai sentito parlare dell’esperanto?
Oggi, Alessandra Vegis, nel suo primo articolo per The Password, ci darà qualche informazione riguardo questa lingua.
L’esperanto non è una semplice lingua ma è considerata la lingua ausiliaria internazionale.
L’aspetto curioso è che questo linguaggio venne inventato a tavolino, un po’ più di cento anni fa da un’idea geniale del medico e linguista polacco Ludwik Lejzer Zamenhof con l’obiettivo di superare le differenze e le discriminazioni linguistiche e promuovere la pace nel mondo.
Si sarà realizzato il desidero di Zamenhof?
Scoprine di più nell’articolo!

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Il valore sociale dell’aperitivo

I bar hanno riaperto e finalmente possiamo tornare a sorseggiare i nostri drink in compagnia. La pratica dell’aperitivo negli anni è diventata sempre più rilevante a livello sociale, quasi un momento di routine quotidiana. Ogni scusa è buona per trovarsi al bar, ma come mai ci piace così tanto? La nostra redattrice Beatrice Segato, veneta doc e sociologa in erba, ce lo spiegherà in questo articolo.

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La pubblicità ai tempi di Carosello

La pubblicità è un ottimo strumento storico: con un colpo d’occhio ci fornisce un’istantanea della storia recente, di noi stessi e dei nostri modi di vivere e consumare. Carosello, in onda sulla RAI dal 1957 al 1977, è una di queste inestimabili fotografie del passato. Carosello, fra regole strettissime, ha avuto il merito di stimolare la creatività televisiva dell’epoca, lasciandoci perle tuttora conosciute. Dai goffi tentativi di scolarizzare attraverso la pastina Barilla, alle battute molto poco politically correct del dentifricio Chlorodont Daniela Carrabs ci accompagna, col suo nuovo articolo, nei retroscena della Rai, spiegandoci dinamiche e regole di questa trasmissione.

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Luoghi abbandonati in Italia: Ceramica Vaccari

Tra i luoghi abbandonati in Italia c’è anche la Ceramica Vaccari, un tempo centro industriale e commerciale della cittadina di Ponzano, in provincia della Spezia. La Ceramica ha una lunga tradizione che negli anni ha contornato la storia di Ponzano. Oggi questo luogo abbandonato, sembra essere destinato a fare da sede per numerosi progetti, al momento ancora in fase di progettazione.
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