È ormai passato un anno dalla tragica scomparsa di Taylor Hawkins avvenuta, inaspettatamente, il 25 marzo 2022. L’evento ha devastato molte persone, le quali lo avevano sempre visto come una certezza, un’immagine costante nel mondo del rock e non solo. Insomma, il biondo batterista dal sorriso raggiante era tra le figure più carismatiche, lo hanno dimostrato le numerose rockstar che, nel rendergli omaggio, ne hanno sempre solamente parlato bene, ricordandolo come un uomo allegro, energico e talentuoso. Non c’è da stupirsi, dunque, se la sua improvvisa scomparsa abbia gettato un’ombra di angoscia anche nei confronti di coloro che non lo conoscevano o non seguivano particolarmente i Foo Fighters.
Oliver Taylor Hawkins, nato nel 1972 a Fort Worth, è noto per essere il batterista dei Foo Fighters, band fondata dall’ex batterista dei Nirvana, Dave Grohl. Con quest’ultimo Taylor instaurò una profonda amicizia, forse una delle più profonde ed eccezionali del rock degli ultimi anni.
“L’ho visto irrompere come un tornado di gioia iperattiva. Taylor Hawkins, mio fratello e il miglior amico, quello per cui mi prenderei un proiettile. Non ho paura di dire che è stato amore a prima vista, il nostro legame è cresciuto giorno dopo giorno, canzone dopo canzone, nota dopo nota.”
-Dave Grohl
Hawkins entrò nei Foo Fighters, sostituendo il precedente batterista William Goldsmith, per la registrazione del loro terzo album, There is nothing left to lose, portando la band a un successo mondiale. Ad oggi hanno vinto numerosi Grammy Awards, tra cui quattro per il migliore album rock. Nel 2021, inoltre, sono entrati nella Rock and Roll Hall of Fame.
Taylor è deceduto il 25 marzo 2022, a soli 50 anni, nella sua camera d’hotel a Bogotà, poche ore prima di un concerto, gettando il mondo intero nello sconforto. Solo cinque giorni prima si era esibito con i Foo Fighters e aveva deliziato il pubblico con un’esibizione solista, cantando Been Caught Stealin’ dei Jane’s Addiction e Somebody to love dei Queen, i quali da sempre sono stati per lui fonte di ispirazione. Molto nota era anche la sua amicizia con il batterista dei Queen, Roger Taylor, suo mentore e idolo d’infanzia.
Nel settembre 2022 si sono celebrati due grandi concerti in suo onore, denominati Taylor Hawkins Tribute Concert: il primo si è tenuto al Wembley Stadium di Londra e il secondo al Forum di Los Angeles. Gli eventi sono andati sold out nel giro di pochi minuti e sono stati trasmessi in diretta mondiale, vedendo la partecipazione di molte delle più famose rockstar del mondo: Paul McCartney, i Motley Crue, Liam Gallagher, Brian May, Roger Taylor, Alanis Morrissette, i Def Leppard… tutti amici storici di Hawkins, riuniti per dare un ultimo saluto al carismatico batterista scomparso troppo presto.
Sono stati inoltre molti i momenti emozionanti, come l’esibizione del figlio di Taylor, il sedicenne Shane Hawkins, il quale ha suonato la batteria con la stessa foga del padre, e il discorso di Dave Grohl che, tra le lacrime, ha eseguito alcuni dei successi mondiali dei Foo Fighters, affermando “This one’s for Taylor”.
Monica Poletti
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