Il Festival del CinemAmbiente quest’anno giunge alla sua 26^ edizione, viene inaugurato nella data canonica del 5 giugno e ha luogo a Torino, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, fino alla data dell’11 giugno 2023.
Questo Festival nasce con l’obiettivo di raccontare e divulgare lo stato di salute del nostro pianeta ed è questo, infatti, il tema centrale di tutte le attività e le manifestazioni proposte dal CinemAmbiente. Il cinema è il mezzo di comunicazione per eccellenza per raccontare storie e approfondire tematiche tramite un linguaggio universale capace di emozionare, informare, comunicare e stimolare contemporaneamente, ed è questa la forma di comunicazione scelta per esprimere al meglio le tematiche affrontate dal Festival.
L’8 giugno, durante la sua quarta giornata, il Festival CinemAmbiente propone FI(na)LMENTE – COMUNICARE LA SCIENZA PILLOLE DI STORYTELLING & FILMMAKING, un progetto che rende chiaro il proprio obiettivo di migliorare il rapporto tra il mondo della ricerca e la comunicazione.
FI(na)LMENTE nasce dall’incontro tra CinemAmbiente, il Dottorato in Neuroscienze dell’Università Degli Studi di Torino e l’Associazione InTo Brain, promotori del Premio Aldo Fasolo per la comunicazione in neuroscienze tramite video. È un progetto che si ispira alla Science Filmmaking Marathon dell’Università di Zurigo. Grazie alla partecipazione e collaborazione della Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Torino, l’iniziativa si è estesa al campo delle neuroscienze, abbracciando tutti i settori della ricerca scientifica.
Durante l’evento sono stati presentati per primi tre cortometraggi realizzati da tre dottorandi italiani, i quali hanno partecipato alla Science Filmmaking Marathon svoltasi a Zurigo. Grazie alla visione di questi tre prodotti audiovisivi si evince l’importanza della comunicazione nella relazione tra ricerca e società e, inoltre, quanto sia fondamentale l’utilizzo dei mezzi di comunicazione per approfondire temi scientifici.
Alla visione di questi tre filmati, è seguita la proiezione di tre cortometraggi realizzati per il progetto FI(na)LMENTE, tre come le caratteristiche utilizzate da Ilaria Gabbatone (Professoressa a contratto presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino e Presidente dell’associazione culturale InTo Brain) per descrivere FI(na)LMENTE: <<continuità, interdisciplinarità e ricerca di qualità>>.
I dottorandi e le dottorande hanno partecipato ad un workshop di tre giorni in cui hanno imparato quali siano le strategie migliori per parlare di scienza ad un pubblico non specialistico. Hanno avuto poi l’occasione di presentare il risultato del loro lavoro all’evento del CinemAmbiente tenutosi al Circolo dei Lettori e di aprire un dibattito per discutere dell’importanza delle tematiche trattate.
Il primo filmato ad essere proiettato è stato “Pinguinanza” in cui viene spiegato il tema della biodiversità in collaborazione al blog di Bradipi in Antartide; in seguito “L’altro lato della strada”, la quale spiega, attraverso uno studio specifico sui ragni, l’impatto dell’urbanizzazione sull’ecosistema ed infine, vi è stata la proiezione di “Qualche millennio di secondo prima”, nella quale viene approfondito il tema del movimento e come il nostro cervello abbia la capacità di predire il movimento stesso una frazione di secondo prima che accada e come questo aspetto ci permetta di comunicare e di metterci in relazione.
CinemAmbiente è un Festival che ha l’obiettivo di sensibilizzare verso le tematiche ambientali e grazie agli eventi, le premiazioni, le manifestazioni e i progetti come FI(na)LMENTE riesce a diffondere, informare e comunicare i propri obiettivi. Ognuno di noi ha il diritto di godere di arti scientifiche e capire quali siano i metodi e le strategie migliori per diffondere temi di ricerca scientifica è il primo passo per ottenere una relazione solida tra scienza, informazione e società.
Martina Grasso
