Il Summerween, o “Halloween in July”, è un trend nato dagli appassionati della festività statunitense per festeggiare l’imminente fine del caldo estivo e l’arrivo del più fresco autunno e, con lui, Halloween. Il 31 luglio diventa sotto-festività, una scusa per postare, creare e guardare tutto ciò che è a tema Halloween ad esattamente tre mesi dall’evento ottobrino per eccellenza. Per stare in tema (e se volete magari distrarvi da questo caldo) ecco tre film e due libri horror, spooky o gore (o persino tutti e tre) a tema estivo, in nessun ordine particolare:
1. The Lighthouse (2019)

Quello del guardiano del faro è sempre stato, nella memoria collettiva, uno dei lavori più psicologicamente pesanti. Sei solo tu, il vento, il mare, e la responsabilità di dover guidare i marinai alla salvezza durante la notte mantenendo quella luce in alto sempre accesa. Non è una novità, allora, che vengano raccontati miti e leggende riguardo guardiani dei fari che impazziscono, presi dalla solitudine e dallo sforzo del lavoro. Ma il personaggio di Robert Pattinson in “The Lighthouse”, il film scritto e diretto da Robert Eggers, non è solo. Con lui, a guidarlo nel suo nuovo lavoro, c’è l’anziano custode del faro, interpretato da Willem Dafoe. E ci dovremmo già fermare qui, perché il film prodotto dalla A24 è da guardare senza sapere altro. È un pezzo di cinema horror psicologico che scava in fondo a questa mitologia, prendendo in prestito da letteratura e leggenda per raccontare una delle più interessanti folie à deux del cinema moderno. Il mare e le sue storie diventano pericolose quanto già antiche e affascinanti.
2. Abissi – Brividi e terrori delle profondità marine, AA. VV., ABEditore
A proposito di leggende marine, la casa editrice italiana ABEditore lo scorso anno ha ripubblicato un’antologia di leggende, racconti e documenti storici tradotti sotto l’occhio attento della “La bottega dei traduttori”, una community di amanti dei libri che si dedica alla trasposizione di testi anche inediti. Non solo è un gioiello per la cura messa nell’estetica della raccolta, ma anche per le storie contenute. Divisa in due sezioni, la prima è dedicata ai mostri marini – sirene, creature varie e naufragi misteriosi – e la seconda a documenti storici autentici che parlano di avvistamenti ed incidenti forse collegati a questi mostri… almeno secondo i giornalisti e la gente dell’epoca. Più leggero ma non per questo meno interessante, questa raccolta risponde alla domanda “cosa c’è nel mare che non conosciamo?” nel modo più fantastico possibile.
Il libro fa parte della collana di ABEditore “Ombre e Creature”, nella quale potete trovare altre raccolte simili a tema fantastico, che parlano di vampiri, streghe, folletti, fantasmi e molte altre creature mostruose e non.
3. Venerdì 13 (1980)

Dal mare, come misteriosa massa d’acqua, al lago e alla semplice sensazione dell’estate che si avvicina; dai mostri mitologici ai serial killer: è un bel salto, ma a chi non piace un buon classico film slasher? Sia un po’ camp sia cercando di essere verosimile — soprattutto per gli standard del genere — il film di Cunningham parla di un gruppo di ragazzi universitari chiamati dal proprietario del campo estivo Crystal Lake (Lago Cristallo nella versione italiana) a risistemarlo al meglio. Il campo era stato chiuso ventidue anni fa per via di un duplice omicidio e la leggenda di ciò che è accaduto aleggia ancora nella cittadina vicina. Questo è il primo film di una lunga saga, conosciuta soprattutto per diventare sempre più ridicola e over the top con ogni film – in modo positivo e negativo. Solo un piccolo spoiler: non aspettatevi l’iconico Jason Voorhees con la sua maschera da hockey a fine film.
4. La maschera di Innsmouth, H. P. Lovecraft
C’è un certo fascino e una certa inquietudine che aleggia attorno alle cittadine portuali – non si sta parlando di quelle tipicamente turistiche come quelle nostrane, sia chiaro. La immaginaria Innsmouth descritta da Lovecraft in questo romanzo, per esempio, affonda le sue radici nella east coast statunitense dal tempo dei coloni britannici: è lì che il protagonista senza nome si reca. Il suo obiettivo è capire da dove inizia il suo albero genealogico, un lungo processo che lo ha portato alla piccola e — apparentemente — semi-abbandonata cittadina dove ogni angolo e persona puzza di pesce morto e quasi nessuno vuole parlare della sua complicata storia nascosta. Si tratterà di un segreto familiare, un culto, o forse persino entrambi? Descritta come una delle migliori storie di Lovecraft, “La maschera di Innsmouth” è un classico dell’horror a tema marittimo e un perfetto primo appoggio per iniziare ad approcciarsi al mythos di uno dei padri del genere moderno.
(Nota bene: Lovecraft è noto per essere incredibilmente razzista, persino per gli anni in cui è vissuto. Il libro contiene caricature grottesche di popolazioni indigene ed è facile collegare il twist finale all’idea delle unioni sessuali e civili di “razza” mista. Si consiglia di approcciare la storia con cautela se giustamente si è sensibili a queste tematiche.)
5. The Lure (2015)

Un po’ “Jennifer’s Body” e po’ “Rocky Horror Picture Show”, il film horror-musical polacco diretto da Agnieszka Smoczynska è pazzo. Più che pazzo, anzi. Due sirene di nome Golden e Silver vengono trovate da un gruppo di cabarettisti, che le introducono al loro mondo di luci al neon e spettacoli di canto e ballo. Il conflitto inizia quando una delle sirene si innamora di un giovane bassista, mentre l’altra vuole solamente approfittare della situazione per fare quello che la sua natura da sirena le detta: nutrirsi di umani. Più leggero dei consigli sopra dati, “The Lure” però è sicuramente il più strano di tutti. È un musical con canzoni originali, ma è anche un horror un pizzico gore, ha tanto da dire e un modo tutto suo di farlo. È un retelling dark della classica favola della Sirenetta che potrete finire per amare od odiare a seconda dei vostri gusti.
Gaia Sposari
Crediti immagine in evidenza: Ulises y las Sirenas (National Gallery of Victoria, Melbourne, 1891. Óleo sobre lienzo, 100.6 x 202 cm)


