Apriti Moda (parte 2): Armani e Dolce & Gabbana Beauty

La linea Devotion di Dolce & Gabbana Beauty e l’abbigliamento firmato Armani per le Olimpiadi sono stati tra i protagonisti di Apriti Moda, l’iniziativa che fa entrare il pubblico all’interno delle realtà del Made in Italy (ne avevamo già parlato qui). I due appuntamenti si sono tenuti a Milano, la città della moda italiana: non stupisce la volontà di far partire il progetto, nel 2017, proprio da qui. Non è scontato che brand dall’alto tasso di esclusività aprano le proprie porte al pubblico, ma è questo il caso dei grandi marchi che hanno deciso di aderire all’iniziativa: Dolce & Gabbana, Armani, Alberta Ferretti, Borsalino e Loro Piana ne sono solo alcuni esempi.

Ripercorrendo la strada che va dalla fermata della metro Porta Genova al luogo dell’incontro per l’evento di Giorgio Armani, tutto è molto famigliare. Questo perché il luogo in questione coincide con lo spazio in cui ogni stagione si tengono le sfilate del brand, il Teatro Armani. Un posto nel quale (pur avendolo visto molte volte dall’esterno) il grande pubblico non è mai riuscito ad accedere. Entrarci significa provare emozioni che non si sono mai potute vivere di persona, poiché si tratta di uno spazio in cui si sa che durante l’anno, nel momento delle varie sfilate, avviene la magia: la magia della moda di re Giorgio Armani. In occasione della visita con Apriti Moda il teatro non era vuoto, ma presentava al suo centro un allestimento di capi creati dalla casa di moda (in particolare, parliamo della collezione EA7) per i giochi olimpici (avevamo già parlato qui di Armani alle Olimpiadi). La passione dello stilista per la moda e per lo sport, che traspariva dai suoi abiti posti in quel determinato luogo, insieme alle spiegazioni precise della collaboratrice che ha guidato la visita sono stati la combinazione perfetta che ha permesso di entrare nel suo mondo: un’esperienza davvero coinvolgente.

Altrettanto coinvolgente è stata la visita al quartier generale di Dolce & Gabbana Beauty, un percorso stimolante in cui fragranze e trucchi l’hanno fatta da padroni. Il file rouge è stato la nuova collezione Devotion, raccontata da esperte ed esperti nel settore che lavorano per la maison. Per quanto riguarda il profumo, non solo si sono potute annusare le note di testa, cuore e fondo separatamente, ma c’è stata anche la possibilità di conoscerne la storia, con un divertente aneddoto: sapevate che è stato ispirato al panettone? Molto interessante è stato anche poter vedere dal vivo le varie componenti delle tinte e della cipria della collezione make-up e le tecniche per il confezionamento in laboratorio. A conclusione della visita, una stanza con tutti i profumi del marchio e a seguire un buon panettone!

Vivere esperienze simili, per chi ha la passione per la moda, non solo è un’ottima opportunità, ma è anche un momento fondamentale che può portare energia e carica per raggiungere il proprio sogno: lavorare nel settore. Inoltre, per chiunque è un modo per avere maggiore consapevolezza della qualità e della creatività dei prodotti e una maggiore conoscenza personale sull’argomento. Attendiamo con ansia la prossima edizione!

Alessandra Picciariello

Un commento Aggiungi il tuo

Lascia un commento