
Titolo: “Harvard’s Students Have Become Pawns”: US Court Blocks Trump’s Ban On International Students From Harvard
Recentemente il presidente statunitense Donald Trump ha aperto un conflitto acceso con il mondo accademico, prendendo di mira in particolare l’Università di Harvard. L’ateneo è stato accusato di non aver contrastato efficacemente episodi di antisemitismo e di non collaborare abbastanza con le autorità federali. Con il pretesto delle accuse, la Casa Bianca ha emanato l’Ordine Esecutivo 14188, che prevede un rafforzamento delle misure di sorveglianza sugli studenti internazionali.
A seguito di questo provvedimento, Harvard ha perso la certificazione SEVP (Student and Exchange Visitor Program), documento essenziale per l’iscrizione degli studenti stranieri. Ciò ha lasciato oltre 7.000 studenti internazionali in una situazione di incertezza giuridica.
Parallelamente, il governo federale ha congelato oltre 2 miliardi di dollari destinati alla ricerca universitaria e ha avviato una sistematica attività di monitoraggio dei contenuti pubblicati sui social media dagli studenti richiedenti visto. Tali misure hanno suscitato gravi preoccupazioni sul rispetto della libertà accademica e della privacy individuale. In risposta, Harvard ha reagito presentando ricorso legale e ottenendo la sospensione temporanea dell’ordine esecutivo. Il presidente dell’università, Alan Garber, ha denunciato pubblicamente l’accaduto come un attacco politico all’autonomia dell’istruzione superiore. A seguire le sue parole:
Nessun governo — indipendentemente dal partito al potere — dovrebbe avere il diritto di decidere cosa possano insegnare le università private, chi possano ammettere o assumere, o quali ambiti di studio possano esplorare.
A fronte delle misure prese dal governo Trump, negli ultimi mesi migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città degli Stati Uniti per protestare. A Manhattan, un gruppo di attivisti di NYU e Columbia University ha bloccato per ore il traffico davanti alla Trump Tower, gridando “hands off our education!” (“via le mani dalla nostra istruzione”). La polizia ha arrestato 12 manifestanti per disobbedienza civile, ma la protesta è continuata con un flash mob di studenti che hanno simbolicamente bruciato alcune copie dell’Ordine Esecutivo 14188.
L’epicentro delle proteste è però Cambridge, dove studenti e docenti di Harvard e MIT hanno organizzato un sit-in davanti al Massachusetts Institute of Technology. Oltre 3.000 persone hanno marciato con cartelli con su scritto “no al fascismo accademico” e “la conoscenza non ha confini”. Alcuni studenti internazionali, in segno di protesta, hanno indossato mascherine con la scritta “non sono una minaccia”.
Queste dinamiche non si limitano al contesto statunitense. Anche in Italia, nel 2025, la questione della libertà accademica è tornata al centro del dibattito politico. Il governo guidato da Giorgia Meloni ha promosso il DDL Sicurezza, una proposta di legge che prevede, tra le varie disposizioni, l’introduzione di forme di controllo ideologico nelle università, che rischia di trasformare le istituzioni universitarie in strumenti di sorveglianza, limitando la libertà di espressione, la riservatezza degli studenti e l’autonomia dell’insegnamento.
Difendere l’università oggi significa difendere la libertà di pensare, di criticare e di immaginare un futuro diverso. Quando l’università è soggetta al controllo politico o economico, perde la sua forza: non forma più cittadini liberi ma individui conformi. Un’università autonoma non è solo un luogo di sapere, ma un argine contro ogni deriva autoritaria. Per questo, proteggerla è responsabilità di tutti.
Continuiamo oggi, come sempre, con la convinzione che la ricerca della verità, libera da vincoli e paure, liberi l’umanità — e con fiducia nella promessa duratura che le università americane rappresentano per il nostro Paese e per il mondo. – Alan M. Garber
Angelica Turdo
Sitografia:
- NAFSA (2025). Executive Order 14188 and Its Implications for International Education.
- NPR (2025). Federal Oversight of International Students Sparks Academic Freedom Concerns.
- Associated Press (2025). US Freezes Research Funds Amid Accusations Against Universities.
- Harvard Gazette (23 maggio 2025). Letter from Interim President Alan M. Garber to the Harvard Community.
- Giovani Federalisti Europei (2025). DDL Sicurezza e autonomia universitaria: una minaccia concreta.
