È uscita nel settembre 2025, per la casa editrice Controluna, la raccolta di poesie Dettagli. Il profumo delle emozioni di Giorgio Bianco Costantino. Contiene soprattutto poesie brevi, ma non mancano componimenti più lunghi, come Festa, Ruscello, Il ponte ed Eco.
Gli argomenti principali della raccolta poetica sono l’attaccamento alla propria terra, l’importanza della donna, la campagna, i ricordi, la solitudine e la malinconia. Le emozioni sono parte integrante dell’intera silloge; non a caso, il sottotitolo dell’opera è Il profumo delle emozioni.
Le poesie in totale sono ventisei e hanno titoli molto chiari ed evocativi: la prima si intitola Ombre ed è datata 2 settembre 2023, l’ultima Pentagramma ed è datata 20 agosto 2024. Come dichiara l’autore nell’introduzione, l’ordine della silloge è cronologico: si inizia dalle ombre e si conclude con un pentagramma, come a voler dire che la musica sprigionata da un immaginario pentagramma rivela uno spiraglio di luce e ci libera dalle ombre. Con coraggio e determinazione, possiamo uscire dal bosco e arrivare alla meta. Nel mezzo di questo percorso, il lettore trova la notte, la prigione, una casa, un rifugio, un ruscello, un ponte. Luoghi reali e simbolici, di ricordi e dell’anima.
Come non considerare poi la pioggia purificatrice, elemento simbolo di poesie celebri, come La pioggia nel pineto di D’Annunzio.
I dettagli che evoca il titolo sono fondamentali e possono emergere in una casa di campagna, una corsa in bici, un abbraccio, il fruscìo del vento o una forte pioggia. La natura si conferma un punto cardine dell’ispirazione poetica; il legame tra il poeta e gli elementi naturali ha sempre caratterizzato la letteratura, da Petrarca in poi.
Già dalla copertina si intuiscono i temi portanti: una luna che sbuca su montagne innevate, un’ombra ricorrente nelle poesie.

Nell’introduzione, Bianco Costantino dichiara: “Le emozioni, per fortuna, non seguono uno schema, ma si affacciano al nostro sentire spinte da ciò che succede o non succede, da un incontro, una gioia, un dispiacere, un mutamento del clima. Un profumo.” (Giorgio Bianco Costantino, Dettagli. Il profumo delle emozioni, Controluna, 2025, Roma, p. 9). Le emozioni evocate dalla presenza di elementi naturali si fondono con i ricordi e la nostalgia. Il pensiero scorre e va verso un ideale di vita semplice, eppure apparentemente felice.
Perché la felicità, a volte, si nasconde proprio nei dettagli.
Tuttavia, la contraddizione tra il titolo “gioioso” della poesia Festa e il suo contenuto mostra le venature malinconiche del testo; recita così nell’incipit: “Arriverò tardi e forse nel posto sbagliato. Non aspettatemi” e verso il finale ribadisce, con un meccanismo di anafora: “Non aspettatemi. Fate festa senza di me. Ingannate pure questo tramonto che volge lo sguardo e quasi accarezza la mia solitudine. “(Giorgio Bianco Costantino, Dettagli, cit., pp 37-39).
Il riferimento è alla poesia Natale di Giuseppe Ungaretti, nella quale il poeta chiedeva di essere lasciato lì, in un giorno di festa per tutti. “Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata”. (Giuseppe Ungaretti, Natale, in Vita d’un uomo – Tutte le poesie, Arnoldo Mondadori Editore, Segrate 1969).
Come in un percorso di formazione, si inizia dalle ombre e dall’io lirico, che ascolta nel bosco il silenzio del tempo, per concludersi con il respiro della pioggia, che si muta in vento e spalanca una nuova finestra. Si può sempre ricominciare e aprire una nuova finestra.
L’autore ha pubblicato cinque romanzi e questa è la sua prima raccolta di poesie; se questo è l’esordio, c’è da aspettarsi grandi emozioni per il futuro.
Elisabetta Noce
Fonti
Giorgio Bianco Costantino, Dettagli. Il profumo delle emozioni, Controluna, 2025, Roma.
Giuseppe Ungaretti, Vita d’un uomo – Tutte le poesie, Arnoldo Mondadori Editore, Segrate 1969.
