Ma cos’è ‘sta arrampicata?

Fino ad un paio di anni fa non sapevo cosa fosse l’arrampicata. Credevo si trattasse di uno sport estremo, che solo alpinisti adeguatamente allenati potevano permettersi di praticare, non sicuramente una normale studentessa come me. Perciò quando per la prima volta ho messo piede in una palestra di arrampicata – e poi su una parete di roccia – mi si è aperto un mondo: non solo era uno sport alla mia portata, ma era anche molto divertente!

Nata originariamente dall’alpinismo, per poi assumere una dimensione più competitiva e spostarsi anche all’interno delle palestre, l’arrampicata sportiva è una disciplina che consiste nello scalare pareti di roccia o artificiali con il solo ausilio delle mani – puntualmente ricoperte di magnesite per evitare che il sudore impedisca la presa – e delle scarpette da arrampicata – scarpe molto strette e ricoperte da uno strato di gomma per consentire un’aderenza migliore alla roccia.

Può essere svolto su roccia, dove l’utilizzo di corde, imbraghi, moschettoni, rinvii, fettucce, Gri-gri e attrezzatura varia permettono di svolgere l’attività in totale sicurezza. Ma mi raccomando: ci si arrampica in sicurezza solo se tale attrezzatura la si sa usare; perciò prima di avventurarsi nel mondo dell’arrampicata su roccia è vivamente consigliato frequentare un corso (il CAI, il CUS e le palestre di arrampicata ne attivano ogni anno a prezzi ragionevoli) per imparare a non fare del male né a se stessi né agli altri.

L’arrampicata indoor – che si svolge in palestre apposite, costituite da pannelli artificiali su cui sono posizionate le prese a cui appigliarsi – è invece praticata sia da coloro che si stanno approcciando all’arrampicata per la prima volta, sia da chi è ormai a livello avanzato. I vantaggi della palestra sono molteplici: consente di arrampicare con qualsiasi condizione atmosferica; è facile da raggiungere dopo l’università, perché situata in città; ed è più sicura, perché viene controllata quotidianamente dai proprietari della medesima.

Adrenalinico, sicuro (se praticato con cognizione), adatto ad ogni sesso e fascia d’età, è uno sport che sta diventando sempre più popolare: di recente è stata disegnata la prima rock climbing emoji e finalmente nel 2020 a Tokyo vedremo i campioni di arrampicata sportiva gareggiare per la prima volta alle Olimpiadi.

Avendo la fortuna di essere circondati da montagne, bastano pochi passi fuori città per trovare diverse falesie di arrampicata più o meno affollate; inoltre a Torino e dintorni ci sono varie palestre sempre molto frequentate: BracciniBSideEscapeSASPBoulderBar. Fatta eccezione per la prima, per arrampicare nella maggior parte di esse non sono necessari la corda di sicurezza e l’imbrago grazie all’altezza limitata a cui si trovano le prese e alla presenza di materassi su cui atterrare in caso di caduta. Quindi sono sufficienti le già citate scarpette, che spesso si possono affittare direttamente in loco, e la magnesite, che alcune palestre mettono a disposizione gratuitamente.

Allora cosa state aspettando? Let’s climb!

Irene Rubino