The Indie Wave, l’ultimo evento dei MARKETERs

Sabato 1 aprile 2023 si è svolto, presso il Toolbox Coworking di Torino, l’attesissimo MARKETERs Day 2023 (#MDay23), intitolato “The indie wave”. L’evento è stato organizzato dal MARKETERs Club di Torino, un’associazione universitaria che tratta di comunicazione, marketing e management, e il tema dell’evento era incentrato sulle industrie indipendenti. Gli ospiti sono stati, quindi, enti e aziende che operano al di fuori delle grandi industrie di settore, il cui ambito spazia dall’editoria alla musica, alla tecnologia e all’abbigliamento.

Nel corso dell’evento, si sono tenuti quattro speech incentrati sui temi sopracitati, per poi concludere con una tavola rotonda in cui si è discusso di musica.

FILA

Nel corso del primo speech Annalisa Zanni, manager della Fondazione Fila dal 2010, ha spiegato come lei si occupi di custodire il DNA dell’azienda, la quale è sempre in formazione e ha subito nel corso degli anni un’evoluzione discontinua, con molti cambi di management. Ma l’idea di fondo non è mai mutata e ha permesso al marchio di distinguersi nel corso del tempo, grazie ai suoi capi di abbigliamento facilmente riconoscibili che sono presto diventati dei simboli, soprattutto a partire dagli anni ’90 con l’emergere della moda del capo sportivo, definita “streetwear”.

Indipendente” per FILA significa libertà di pensiero, indipendentemente dalle influenze e dai giudizi esterni.

Morsi Editore

Ospite del secondo speech è stata Giulia Pavani, fondatrice della casa editrice indipendente Morsi, costituitasi nel settembre del 2020 a Torino. Si occupa di pubblicare progetti illustrati, in particolare graphic novels e graphic journalism, con l’obiettivo di raccontare storie e dar voce alle piccole realtà, occupandosi anche in prima persona della distribuzione, senza passare per terzi. In questo settore il concetto di “indipendente” significa riuscire a stare lontani dalla produzione e dalla distribuzione industriale, ma anche dall’etica politica, sociale e commerciale. Giulia ha inoltre ribadito come il libro in forma cartacea non morirà mai, anzi è in crescita, e non esiste alcun conflitto tra il digitale e la carta in quanto sono mezzi di comunicazione diversi, non possono in alcun modo sostituirsi. Il mondo dell’editoria è stato definito come un mondo magico, in cui si lavora con la cultura in un ambiente dinamico, crescendo insieme.

Jyamma Games

Le sorprese non finiscono con la presentazione di Jyamma Games, una realtà indipendente di videogiochi con sede a Milano. Il progetto è nato dalla volontà di staccarsi da certe logiche e decisioni del mercato, facendo affidamento esclusivamente su se stessa. Come risultato si ha una visione più autoriale del prodotto, il quale sarà libero dai cliché tipici dei videogiochi creati dalle grandi aziende. Questo implica anche dover intelligentemente lavorare con risorse minori.

Jyamma Games nasce come startup nel 2019, inizialmente formata da solo 9 persone appassionate di gaming e con tanta voglia di innovazione, mentre ora sono in 50. I primi prodotti sviluppati sono giochi per cellulare, mentre ora stanno lavorando a un attesissimo progetto chiamato Enotria: The Last Song, in arrivo per il 2024.

TuneCore Italy

Al quarto speech è stato il momento di Fabrizio Tudisco, manager di TuneCore Italy, una piattaforma digitale che si occupa di sviluppare le carriere di artisti autoprodotti. Un artista con TuneCore ha la possibilità, con un piccolo abbonamento, di ricevere un pacchetto completo di servizi che gli permettono di monetizzare le proprie opere e di farsi così conoscere a un pubblico più ampio. In particolare, TuneCore affianca l’artista nel publishing, che è la parte più complessa nella gestione del diritto d’autore. Il loro slogan è “indiependent af”, in quanto l’indipendenza è un modo di dare più valore a sé stessi, facendoti fare i conti con le tue paure e i tuoi timori.

Alla fine, la cantautrice indipendente Joe Elle si è esibita sul palco del MDay23, raccomandando inoltre di non scendere troppo a compromessi lontani dalla propria identità artistica.

Tavola Rotonda: cosa significa essere indipendenti nel 2023?

Nel corso della tavola rotonda gli ospiti sono stati Tiziano Lamberti, fondatore di Sounzone, Laura Magnani, comunication manager di Antenna Music Factory, la cantautrice Joe Elle e Alessandro Roggero, organizzatore di eventi come il Flowers Festival e social media manager di Hiroshima Mon Amour. Tutti riuniti per discutere di musica indipendente, ognuno con le proprie parole ha espresso cosa volesse dire essere indipendenti e, nonostante l‘appartenenza a realtà diverse, hanno tutti condiviso i principi di libertà, identità e crescita, rimarcando che essere indipendenti nella realtà musicale è una sorta di sfida, dal momento che significa tenersi al di fuori di logiche mainstream e avere bassi budget. Emerge inoltre un senso di libertà, che può essere vista come sinonimo di qualità: è la spinta che porta alla crescita personale e alla ricerca di un grande potenziale.

Monica Poletti

Crediti immagine di copertina: https://www.facebook.com/photo/?fbid=647776874025679&set=gm.873789533712030&locale=it_IT

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