Aspettando il Salone: cinque consigli di lettura

Dal 18 al 22 maggio si terrà al Lingotto il Salone Internazionale del Libro di Torino, una delle manifestazioni più importanti dedicata al mondo della lettura, della scrittura e dell’editoria. La mole di incontri, di proposte, di iniziative e di laboratori è immensa: quest’articolo, con il pretesto di qualche suggerimento di lettura, intende tracciare una piccola mappa fatta di libri che può aiutare a distriscarsi nell’immenso labirinto letterario di SalTo.

La trama alternativa – Giusi Palomba

La trama alternativa, edito da minimumfax, è il primo libro di Giusi Palomba, traduttrice di narrativa e saggistica, scrive per diverse riviste e si occupa di organizzazione comunitaria. La trama alternativa è un’elaborazione a partire dall’esperienza personale dell’autrice di nuovi strumenti e punti di vista sulla violenza di genere, sul concetto di vittima e sulla giustizia trasformativa come strumento per riprendersi il potere come individui e come comunità colpita dall’abuso. Giusi Palomba sarà presente a SalTo il 18 maggio.

Raybearer – Jordan Ifueko

«Come un’isola offuscata dalla nebbia, un angolino della mia identità fluttuava oltre la mia portata

Questa frase è tratta da Raybearer, romanzo d’esordio di Jordan Ifueko, scrittrice nigeriana-americana di fantasy e narrativa per giovani adulti. Caratterizzato da una scrittura fluida e da un universo magico complesso, è un un racconto fantasy che parla di vendetta, di senso di giustizia e di autodeterminazione, e che si pone in contrasto all’immaginario fantasy occidentale dominante ispirandosi alle terre dell’Africa occidentale.

Presentà Raybearer insieme a @labibliotecadidaphne a SalTo il 20 maggio alle 13.30.

V13 – Emanuel Carrère

Emanuel Carrère, scrittore, regista e sceneggiatore francese, autore tra gli altri de L’Avversario e Limonov, sarà presente al Salone il 21 maggio alle 10.45 per dialogare con Ena Marchi all’interno della rassegna Lo scrittore e il suo doppio. La rassegna fa parte del programma L’Autore Invisibile, una serie di incontri professionali sulla traduzione in cui si approfondiscono gli aspetti più tecnici legati al mestiere di traduttore.

La sua ultima opera, uscita quest’anno, è V13: Cronaca giudiziaria. Scandito in tre parti – Le vittime, Gli imputati, La corte -, il libro raccoglie e rielabora gli articoli (apparsi a cadenza settimanale sui principali quotidiani europei) in cui Carrère ha riferito le udienze del processo ai complici e all’unico sopravvissuto fra gli autori degli attentati terroristici avvenuti a Parigi il 13 novembre 2015.

Dysphoria mundi – Paul B. Preciado

Dysphoria mundi, edito da Fandangolibri, è l’ultimo libro di Preciado. Per descriverlo al meglio sono sufficienti le parole dell’autore: «Il libro parte da un’analisi di come tutto il binarismo della modernità: maschile-femminile, eterosessuale-omosessuale, animale-umano, organico-inorganico, vivo-morto stia esplodendo. Dysphoria mundi è il momento in cui questa articolazione binaria smette di avere senso». Ne parlerà con Maya de Leo a SalTo il 21 maggio alle 16.

L’umanità è un tirocinio – Domenico Starnone

«Umani si diventa, l’umanità è un tirocinio di esito incerto. E al tirocinio contribuisce non poco la letteratura con le sue oscillazioni tra commento e sgomento.»

Raccolta di ventisei testi, la maggior parte dei quali pubblicati come recensioni, prefazioni o interventi in altre sedi dal 1985 al 2015, che riuniti in un unico volume tracciano una biografia di Starnone scrittore e lettore. Un piccolo esempio della verità che si cela e si travasa nello scambio continuo tra ciò che si legge e ciò che si vive. Starnone sarà presente al Salone del Libro il 21 maggio alle 15.15.

Sofia Racco

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