
Nature-based solution, smart, sfide: queste le parole chiave di TOwards Smart City, l’evento che si è tenuto il 1 luglio 2023 al Talent Garden Fondazione Agnelli di Torino all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità.
L’evento, organizzato da SITUnito, aveva l’obiettivo di raccogliere spunti e idee su quali soluzioni naturali (nature-based solutions) potessero contribuire al cambiamento della città di Torino, in un’ottica sempre più smart e sostenibile per le persone e i cittadini che ci vivono.
Come infatti spiega Duccio Travaglini, Presidente dell’organizzazione SITUnito:
“A inizio anno ci siamo chiesti quali fossero le sfide e i problemi della città di Torino e come noi potessimo contribuire a risolverli, come noi potessimo cercare di rendere Torino una città più smart. Abbiamo però capito che non avevamo tutte le risposte a queste domande e che dovevamo coinvolgere molte altre persone: studenti e studentesse, cittadini e cittadine, associazioni, università, pubblica amministrazione, imprenditori, startup. Ed è per questo motivo che abbiamo dato vita a TOwards Smart City, un progetto di cooperazione e co-creazione“
Duccio Travaglini, Presidente SITUnito

Un pomeriggio ricco di speech interessanti e personaggi di spicco del mondo della pubblica amministrazione torinese: l’Assessora alla Città di Torino Giovanna Pentenero ha aperto la giornata presentando alcuni progetti che si stanno mettendo in atto per rendere i servizi alle persone più accessibili, come quello chiamato Sportelli Digitali, e per risolvere il problema del rumore notturno, con le proposte sulla Movida Intelligente.
“Alcune persone decidono di smettere di curarsi perché non sanno come accedere ai servizi medici online o alle prenotazioni di visite. L’approccio, invece, deve essere diverso: occorre semplificare, senza ovviamente banalizzare, e un accompagnare queste persone alla fruizione dei servizi. Oggi abbiamo risorse del PNRR che permettono di attivare tutto questo.”
Giovanna Pentenero, Assessora della Città di Torino
Con Maria Lodovica Gullino (founder di WeTree) e Dario Padovan (Docente all’Università di Torino) si sono poi analizzati i pro e i contro dovuti alla realizzazione di soluzioni nature-based in città: un confronto che ha permesso anche di evidenziare criticità e paradossi di una pubblica amministrazione sempre meno vicina alle esigenze effettive del cittadino.
Stella Saladino ha poi raccontato la sua esperienza di vita: il suo libro “Pensa come una pianta” racconta proprio il percorso di riflessione che l’ha portata a stringere una profonda connessione con le piante e che dovrebbe far riflettere ognuno di noi sul rapporto che abbiamo con la natura.

La giornata è proseguita con gli interventi di Petru Capatina (CEO di WeGlad) e Giuseppe Catizone (titolare di GMC Consulting) con il talk “L’innovazione che parte dal basso”.
“Non è la persona ad essere disabile, è l’ambiente esterno che non è capace di accoglierla: un po’ come diceva Einstein, se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, esso rimarrà per sempre incapace. Allo stesso modo, se l’ambiente che ci circonda non funziona le persone si sentono inadatte, inadeguate, e quindi disabili”.
Pedru Capatina, CEO WeGlad

L’intervento di Ginevra Zolli (social media manager di Greencome) ha successivamente spiegato come la tecnologia e la natura possano essere valide alleate in un futuro sempre più digitale e sempre più sensibile ai temi ambientali. Un tema molto importante e da tenere in considerazione per i prossimi anni a venire: tecnologia e ambiente, anche se spesso in competizione e in disaccordo, possono al contrario essere dei validi alleati e lavorare in sinergia per ottenere grandi risultati.
A conclusione dell’evento sono state presentate dal 2i3T, l’incubatore per le startup e le imprese della Città di Torino, le due idee vincenti dell’hackathon realizzato in collaborazione con SITUnito e Omnia Torino. I ragazzi di Ecomute e di DROP hanno quindi presentato le loro proposte innovative, entrambe pensate per risolvere due problemi della Città: l’inquinamento acustico e lo spreco dell’acqua.
Non sono mancati momenti di svago e di networking: durante la giornata i ragazzi e le ragazze di SITUnito hanno realizzato quiz, giochi a premi e questionari che hanno permesso a tutti i presenti di approfondire i temi legati all’ambiente e alle nature-based solutions in modo divertente e interattivo.

La realizzazione di questo tipo di eventi è senz’altro necessaria per contribuire ad arricchire un dibattito sia all’interno delle pubbliche amministrazioni che tra privati: è proprio in queste occasioni che le idee e le proposte prendono vita e possono nascere opportunità interessanti per trasformare la città in cui viviamo in un posto migliore per tutti.
Erika Bruno
