A vele spiegate: viaggiare nell’antichità secondo Omero ed Erodoto

Cosa significa viaggiare per Omero, il misterioso aedo autore dell’”Odissea”, o per Erodoto, il padre della storiografia greca?

Il viaggio è, nel profondo dell’animo umano, una necessità che porta al contatto con culture estranee rispetto alla propria: uno strumento che spesso può spaventare, ma che allo stesso modo può affascinare e arricchire.

Come si sa, i Greci erano un popolo molto abile nel viaggio per mare. A tal proposito, il nostro redattore, @nicolagautero, ci racconta, grazie anche alla lettura di un saggio di Eva Cantarella, come i Greci considerassero l’esperienza del viaggio.

Crediti immagine di copertina: Foto di Youssef Jheir da Pixabay

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Il lato positivo della fine dell’universo

Quante volte osservando il cielo stellato ci siamo sentiti impotenti di fronte alla vastità dell’universo? Con i processi tecnologici degli ultimi due secoli, questo senso di impotenza però è stato velocemente rimpiazzato: la superbia ci ha spinti a pensare di poter compiere qualsiasi impresa. Per cercare di ridurre quest’arroganza malriposta, bisognerebbe tornare ad osservare l’universo. Il risultato potrà essere destabilizzante, ma uomini di lettere come Leopardi e Hozier e l’astrofisica Katie Mack, potranno aiutarci a fare i patti con la dura realtà.
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@hozier
@astrokatiemack
@nasa
@neripozza

Mito e libertà negate: conversazione con Pajtim Statovci

Pajtim Statovci con ‘Gli invisibili’ è il vincitore del Premio Lattes Grinzane 2022, riconoscimento internazionale dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell’ultimo anno. La redattrice Sofia Racco ha avuto la possibilità di parlare con lui della sua opera e del valore del mito nella sua scrittura.
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COME IN AMERICA

Ormai è autunno, l’estate è finita e le normali attività sono riprese. Tra scuola, università, lavoro e altre mille impegni, forse fatichiamo a trovare un momento per rilassarci. Ma immergersi tra le pagine di un buon libro funziona sempre, per questo la nostra redattrice Giulia D’Ambra ci consiglia tre letture, tutte quante ambientate in America.
Non ci resta che augurarvi buon inizio e buona lettura.

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Il latino con i poteri magici

Esperti di eloquenza e di diritto, grandissimi architetti e imbattibili guerrieri. Gli #AntichiRomani avevano sì una mente piuttosto pratica e razionale, ma nella #letteraturalatina traspare anche molto altro. È possibile che fossero anche superstiziosi o che credessero alla magia?
Da opere minori che riportano testimonianze di prodigi, con una sfumatura di superstizione, a componimenti più noti, la #magia emerge di tanto in tanto in autori come Tibullo, Properzio, Seneca, Lucano e molti altri.
Il nostro redattore @nicolagautero ci propone alcuni esempi, con qualche citazione, facendo un rapidissimo viaggio nella produzione letteraria latina.

#magia #latin #letteraturalatina #lingualatina #formulemagiche #thepassword #ThePasswordUnito #autorilatini

Estate in “librità”: il potere delle parole

Parole, parole, parole: ci finiamo dentro, le usiamo ma spesso non sappiamo neanche perché le scegliamo. Eppure tutte racchiudono significati disparati e ciascun termine custodisce un pezzo della vita di chi lo utilizza.
Saverio Tommasi scrive autenticamente di parole, con parole associate ad esperienze personali. La nostra redattrice Alessia Congiu (@origin_ale) enuclea alcuni tratti di questo libro intimo e reale.

@feltrinelli_editore
@lafeltrinelli
@saveriotommasi
@fanpage.it
@sheep.italia

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Iron Widow, una recensione spoiler-free: tra mecha, poliamore e storia cinese.

Iron Widow è il romanzo Young Adult d’esordio di Xiran Jay Zhao, pubblicato in Italia da Rizzoli, che racconta in chiave fantascientifica la storia di Wu Zetian, la prima e unica Imperatrice donna della Cina. Qui re-immaginata nei panni di una contadina diciottenne, la giovane Zetian decide di arruolarsi come pilota concubina nell’esercito di Huaxia, la sua nazione, da anni sotto gli attacchi di creature aliene conosciute come Hundun. Tuttavia Zetian non si è arruolata per un bisogno patriottico, bensì per vendicare sua sorella uccidendo il pilota che ne ha causato la morte, e per ribaltare il misogino sistema di pilotaggio dei mecha usati in battaglia, le Crisalidi.
Gaia Sposari ce ne parla in questa recensione senza spoiler.

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Sotto il sole di Algeri

Il sole opprimente, il caldo dell’estate, spesso ci spingono all’inattività. Ma cosa succede quanto un uomo basa la propria vita sull’inattività e sull’indifferenza? Lo si scopre immergendosi nelle pagine de ‘’Lo straniero’’ di Albert Camus, romanzo che tra il caldo insopportabile della spiaggia di Algeri e il freddo protagonista Meursault, indaga fino a che punto ci si possa astrarre dalla realtà che ci circonda. Un contributo essenziale all’opera viene dato dallo scrittore algerino Kamel Daoud con ‘’Il caso Meursault’’ che offre un nuovo e illuminante punto di vista sul romanzo di Camus.
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@libribompiani

Gen Z e fascino per la cultura: la Dark Academia

Etichettata da molti come noiosa, la cultura classica è stata di recente rivalutata e romanticizzata da molti giovani, i quali l’hanno posta come ideale di estetica e di conoscenza. Stiamo parlando della Dark Academia, un movimento estetico diffusosi su larga scala durante il clou della pandemia. Ma quali sono le caratteristiche che la rendono così particolare? Ce ne parla @xmonjca nel nostro nuovo articolo.

Il trauma come stereotipo narrativo: l’articolo di Parul Sehgal sul New Yorker

«Le parole che ci vengono sulla punta della lingua quando parliamo della nostra sofferenza sono sempre e soltanto nostre?»

La redattrice Sofia Racco commenta l’articolo di Parul Sehgal per il New Yorker sull’esplorazione della dimensione del trauma nell’ambito narrativo contemporaneo, sui rischi del suo uso eccessivo e sulle sue potenzialità narrative.

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