Vaccini. Si palesano le prime disparità: mentre America ed Europa, si assicurano dosi e accordi con le case farmaceutiche, c’è chi resta indietro. Nel suo ultimo articolo Ashraf Rami tratteggia la “questione vaccini” nel continente nero. Secondo l’OMS un quarto dei paesi africani non può acquistare le dosi necessarie per vaccinare i propri abitanti. Questo rappresenta un vantaggio per qualcuno? Perché la questione riguarda anche noi?
Categoria: politica
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose: recensione umile
L’incredibile storia dell’Isola delle rose è uno degli ultimi lavori targati Netflix Italia con la regia del giovane Sydney Sibilia.
Tratto da una storia vera, racconta l’idea geniale di Giorgio Rosa – ingegnere bolognese- di costruire un’isola artificiale al largo di Rimini, in acque internazionali, in cui vigesse l’assoluta libertà.
L’impresa, compiuta nel 1967, incontrò l’opposizione del governo italiano democristiano, tanto da portare alla sua distruzione.
Per questo il film è anche considerato come il racconto dei fermenti e delle rivolte che hanno caratterizzato gli anni 60.
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L’accordo tra Trump, Israele e Marocco che “dimentica” due popoli
Il nuovo articolo di Anna Franzutti ci racconta di un accordo gestito da Trump nel mese di dicembre scorso che ha coinvolto Marocco, Sahara Occidentale e Israele.
In questo complesso dialogo, però, due popolazioni non sono state considerate: gli abitanti Saharawi che, guidati dal Fronte Polisario combattono per l’autodeterminazione nel Sahara Occidentale e gli abitanti arabi della Palestina.
Donald Trump bannato da Twitter: chi controlla chi controlla?
Antonio Ruggiero, nel suo nuovo articolo, ci parla della decisione di sospendere gli account di Twitter e Facebook del presidente uscente Donald Trump, decisione che ha sollevato un’importante questione della nostra epoca.
È giusto che account e possibilità di parola vengano negati a discrezione di criteri e motivazioni decise esclusivamente da vertici aziendali?
Dobbiamo permettere che le potenti aziende Big Tech si riservino questo esclusivo potere di far parlare fin quando non si risulta scomodi?
Elezioni USA 2020 – Il crollo del soffitto di cristallo
Nel nuovo articolo di Gaia Bertolino scopriamo come, durante le elezioni americane del 4 novembre 2020, siano state molte le donne- e qualche uomo- che sono riuscite ad abbattere il soffitto di cristallo, non solo la più celebrata Kamala Harris. Un viaggio all’interno delle loro storie e il grido di speranza che hanno lanciato.
La brutalità della polizia albanese
L’Albania è in rivolta. L’uccisione di un ragazzo di 25 anni da parte della polizia ha acceso la miccia che ha avviato le rivolte che infiammano Tirana da giorni. La potenza di queste ha portato a diverse risposte all’interno dei palazzi del potere albanesi.
Etiopia: cos’è successo tra governo federale e Fronte di liberazione del Tigré
Oscurato dalla seconda ondata di Covid 19 e con le poche informazioni che trapelavano a causa dell’assenza di giornalisti nella regione, il conflitto in Etiopia sembra essere passato in sordina, nonostante nel giro di un mese abbia fatto migliaia di morti e circa un milione di sfollati.
Il governo federale di Abiy Ahmed, considerate illegittime le elezioni nella regione del Tigray e usando come pretesto l’attacco delle forze tigrine alle basi dell’esercito federale, la notte tra il 3 e il 4 novembre scorsi ha lanciato l’offensiva militare contro le forze ribelli del TPLF.
Il 28 novembre il primo ministro ha annunciato la presa di Mekelle (capitale tigrina) arrivando così alla fine delle ostilità, ma non di certo alla conclusione della crisi umanitaria.
Thomas Sankara: l’uomo che fece sognare l’Africa
Thomas Sankara: l’uomo che fece sognare l’Africa.
Siamo nell’Africa degli anni Ottanta, il continente è dilaniato da miseria e fame, le ferite lasciate dal colonialismo sono ancora molto profonde e, come se non bastasse, la tensione politica è ai massimi storici a causa della Guerra Fredda tra le due super potenze, USA e URSS.
È proprio in questo periodo che il giovane presidente di un piccolo Paese africano, l’attuale Burkina Faso, si fa portavoce di idee rivoluzionarie e fortemente anticolonialiste che mettono in primo piano i diritti dei suoi cittadini, in un’Africa che non vuole più essere schiava, attirando su di sé gli occhi dei giganti della politica mondiale.
Il suo nome è Thomas Sankara.
Legge sulla “sicurezza globale” in Francia: le proteste e le possibili conseguenze
il 24 novembre scorso è stata approvata dall’Assemblea nazionale Francese la legge detta di “sicurezza globale”. Il progetto prevedeva modifiche riguardanti la sicurezza interna del paese e venivano date maggiori autonomie e garanzie alla polizia nazionale.
Fin dalla proposta, avvenuta in ottobre, le proteste si sono manifestate in svariate città francesi, prima fra tutte a Parigi. A scatenare le critiche è soprattutto il divieto di diffondere immagini della polizia: un fatto che per i manifestanti pone un limite alla libertà di giornalisti e cittadini di informare ed essere informati.
nuovo articolo di @anna_franzu
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Corea del Sud e del Nord: Kim il-Sung contro la saggezza del mercato [parte 2]
Come la Germania, anche la poverissima Corea, potenza sconfitta, venne divisa nel 1948 in quelli che erano i due sistemi economici concorrenti. Oggi, trascorsi poco più di settant’ anni da quella divisione, chiaro ci appare il vincitore:
• il PIL pro capite dei nordcoreani, stando ad alcune stime, non supera i 583 dollari, mentre quello dei sudcoreani è di circa 31000 dollari annui (collocando lo stato in dodicesima posizione per PPP);
• secondo l’indice della libertà economica la Corea del Sud si colloca al ventisettesimo posto tra paesi più liberi del mondo con un punteggio di 90,7 punti su 100 nella categoria libertà di impresa, appena dietro la Germania (venticinquesimo posto) e davanti al Giappone, (trentesimo). La Corea del Nord, al contrario, si colloca al 180° posto con solo 5 punti su 100 nella stessa categoria;
• la Corea del Nord riesce a malapena a garantire la sussistenza in ambito agricolo, la Corea del Sud, nonostante la sua dimensione ridotta (circa 1/3 dell’Italia) si aggiudica l’ottava posizione per export e i suoi marchi sono noti in tutti il mondo (Samsung, Hyundai, LG).
Studieremo dunque, in due articoli distinti, le vicende che hanno portato questi due Stati a esiti così diversi, attraverso l’analisi svolta da Rainer Zitelmann in “La forza del capitalismo”.
