Inghilterra, primo Dopoguerra. Siamo a Birmingham, nel quartiere di Small Heat. Qui comincia la storia dei Peaky Blinders, una gang di criminali, guidata dalla famiglia Shelby, il cui nome deriva dalla peculiare forma dei berretti che costituiscono il tipico outfit di ciascun adepto.
Sono tanti i motivi che dovrebbero spingerci alla visione di questo celeberrimo prodotto Netflix: primo fra tutti il grande realismo dell’ambientazione, capace di farci respirare, letteralmente, l’aria dell’epoca in cui ha luogo la vicenda. Colpisce, inoltre, l’elemento familiare, così ben delineato da farci sentire parte integrante della famiglia Shelby. Non da ultimo i personaggi femminili paiono avere, talora, un ruolo inaspettatamente superiore a quello maschile, anch’esso di per sé dominante. Possiamo aggiungere, infine, la classe e la bravura di Cillian Murphy, che interpreta Tommy Shelby, il boss della gang e che rappresenta, senza dubbio, il vero valore aggiunto della serie.
Categoria: Recensioni
Persone Normali
Persone Normali, vincitore del premio Costa Book Award come migliore romanzo, è il successo letterario di Sally Rooney, giovane scrittrice irlandese considerata da parte della critica come portavoce degli ideali di una generazione.
Il romanzo ruota attorno alla complicata ma passionale e appassionante storia d’amore tra Marianne e Connel, iniziata durante gli anni del liceo e capace di tenere sempre alta l’attenzione e la curiosità dei lettori.
The Crown 4: la nuova stagione sulla famiglia reale britannica
Il 15 novembre scorso è finalmente approdata su Netflix la tanto attesa quarta stagione di The Crown.
Il periodo toccato da questi episodi va dal 1977 al 1990: sullo sfondo l’Inghilterra del tempo con la rivoluzione irlandese, la guerra delle Falkland, gli stravolgimenti economici e sociali.
In primo piano spiccano sicuramente due donne, due lady: da una parte la fredda e determinata Lady di Ferro, ovvero il Primo Ministro Margaret Thatcher, dall’altra la dolce Lady Diana, giovane sposa del futuro re d’Inghilterra Carlo.
Pare che la famiglia reale non abbia apprezzato la nuova stagione. Certo, la serie si attiene il più possibile alla realtà, anche con una ricerca ossessiva dei dettagli; ricordiamoci però che si tratta di una serie TV e in quanto tale il suo scopo principale è l’intrattenimento.
Destino, il corto d’autore che forse ancora non conoscete
Un corto Disney che forse ancora non conoscete, ma che merita di essere visto, è Destino.
Un corto non recente, dal momento che è stato realizzato nel 1945, in seguito all’incontro tra Walt Disney e Dalì; non vide immediatamente la luce, ma venne ripreso nel 2003 da Roy Disney e venne premiato al Festival internazionale del film d’animazione.
Ma di cosa tratta? Si tratta della storia dell’incontro-scontro dai risvolti surreali e onirici tra una ballerina e un giocatore di baseball: una storia d’amore semplice ma d’impatto.
Destino è disponibile nel catalogo di Disney Plus.
Recensione no-spoiler e qualche retroscena di Borat 2
Borat è un mockumentary, vale a dire un finto documentario. In questa nuova pellicola, il giornalista kazako Borat Sagdiyev (Sacha Baron Cohen) viene inviato nuovamente in America al fine di guadagnare la fiducia di Donald Trump, facendo un regalo al suo vice Michael Pence. L’oggetto del regalo ricade sulla figlia quindicenne di Borat stesso, Tutar (interpretata da Marija Bakalova). Durante il film assistiamo al tentativo di Borat di trasformare sua figlia in una donna desiderabile agli occhi degli uomini più vicini a Trump: bella, bionda, repubblicana.
La particolarità di questo film è che non tutto è finzione, ma anzi grande parte di esso è costituita da tante candid camera. Inoltre è stato girato in gran segreto durante la pandemia.
Durante le riprese Sacha Baron Cohen si è “cacciato nei guai” varie volte. Ad esempio ha pagato per partecipare con un’esibizione canora a un festival di estrema destra, di fronte a un pubblico inizialmente inconsapevole dello scherzo. Pare che poi Sacha Baron Cohen sia scappato di gran carriera a bordo di un’ambulanza che lo aspettava, evitando il linciaggio. Ma la scena più shock del film riguarda Rudolph Giuliani, ex sindaco di New York e avvocato di Trump. Senza svelare troppo, riportiamo semplicemente il suo tweet in risposta a quella scena: “Il video di Borat è una completa montatura. Mi stavo infilando la camicia dopo aver tolto l’apparecchio di registrazione. In nessun momento prima, durante, o dopo l’intervista sono mai stato inappropriato. Se Sacha Baron Cohen fa credere altrimenti è un bugiardo patentato.”
Lovecraft Country – Chi sono i veri mostri?
Vi piacciono le atmosfere di #Lovecraft e le serie tv ben realizzate? Allora non potete non dare una chance alla nuova serie HBO #LovecraftCountry!
Recensione di una Disney addicted al live action di Mulan
Non so voi, ma quando la Disney ha reso pubblico che avrebbe realizzato il live action di Mulan, il classico del 1998 che racconta la storia dell’eroina della Cina più famosa della storia, ho letteralmente fatto i salti di gioia non solo perché sono una millenial nostalgica e amo i live action, ma soprattutto perché…
Le strade del male – recensione no spoiler
The devil all the time, titolo originale de Le strade del male, è un film distribuito da Netflix tratto dall’omonimo romanzo di Donald Ray Pollock, scritto e diretto da Antonio Campos. Il cast è composto da attori di livello altissimo, i quali hanno saputo interpretare egregiamente il sovrapporsi di religione e male e il loro…
“Mrs America”: l’eterna lotta per i diritti delle donne
Uscita per la prima volta già ad aprile ma trasmessa solo in questi giorni in Italia dalla versione plus di Tim Vision, Mrs America ci racconta la storia dell’attivismo femminista degli anni ’70 negli Stati Uniti.Il filo conduttore di questi nove episodi è la storia dell’approvazione dell’ERA, l’Equal Rights Amendment, una proposta di emendamento alla…
Emily in Paris: tra Parigi e cliché
L’abbiamo scoperta, l’abbiamo immaginata, l’abbiamo attesa: ora Emily in Paris è arrivata e si è già lasciata dietro un’enorme quantità di chiacchere. Se qualcuno si sta ancora chiedendo di cosa stiamo parlando, rimediamo subito: Emily in Paris è la nuova serie originale Netflix, uscita sulla piattaforma il 2 ottobre scorso, ideata da Darren Star, creatore…
