Le strade del male – recensione no spoiler

The devil all the time, titolo originale de Le strade del male, è un film distribuito da Netflix tratto dall’omonimo romanzo di Donald Ray Pollock, scritto e diretto da Antonio Campos. Il cast è composto da attori di livello altissimo, i quali hanno saputo interpretare egregiamente il sovrapporsi di religione e male e il loro invisibile confine che ci spiazza durante tutta la durata del film.

Ci troviamo nell’America del ‘900, negli anni in cui la Seconda Guerra Mondiale prima e la guerra del Vietnam poi hanno segnato vita e psiche di un intero stato. Il racconto ci porta nelle storie di diversi personaggi che si muovono tra violenza e religione, e che si intrecciano per fatale destino.

Abbiamo il tormentato soldato Willard Russell (Bill Skarsgard), l’inquietante coppia formata dal fotografo Carl Henderson (Jason Clarke) e la cameriera Sandy (Riley Keough), e il raccapricciante reverendo Preston Teagardin (Robert Pattinson). Tra tutti, però, ci ritroviamo a fare il tifo per Arvin Russell, interpretato da Tom Holland, il quale fin da bambino si è trovato costretto a portare il peso dell’ossessione brutale del padre per la religione e tutto ciò che ne deriva, ovvero il male.

Il bambino, dopo essere rimasto orfano, sarà cresciuto dalla nonna e conoscerà l’amore genuino che si può provare per una sorella, Lenora (Eliza Scanlen). Anche quest’ultima è orfana per un orribile scherzo del destino, ma in lei il male non è riuscito a insidiarsi, anche se la sua ingenuità e l’ossessione verso il credo la condurranno a conoscere la vera faccia del diavolo.

Il protagonista, nonostante sia il più distante dalla fede in Dio, è l’unico che vede davvero le ingiustizie e cerca di risolverle e combatterle, seppur nei modi in cui gli è stato insegnato e aspettando il momento giusto. Tutto ciò che Arvin compie è dettato da un istinto e da un senso del dovere che lui in realtà non desidera, ma che la vita, così come in passato, lo obbliga ad affrontare.

Senza fare troppi spoiler, Arvin non riuscirà a sconfiggere il male del mondo, perchè come gli viene detto dal padre in una scena cruciale del film “Ci sono tanti figli di pu**ana buoni a nulla, lì fuori. Devi solo aspettare il momento giusto“, ma riesce alla fine, anche se tra mille tragedie e ostacoli, a eliminare il diavolo dentro se stesso e ad abbandonare i fantasmi del passato.

Rossella Cannella

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...