Quattro serie TV (leggere) da guardare in viaggio

Noia da viaggio: c’è chi la sconfigge leggendo un libro, dormendo oppure guardando un film o una serie TV, altri non riescono a portare a termine nessuna di queste attività. Nel suo ultimo articolo @giulia_calvi suggerisce quattro serie TV per passare le ore del tragitto in modo spensierato e non rimanere vittima dell’indecisione da catalogo streaming. Leggerezza da relax senza abbandonare l’ammaliante suspence del mistero.

Skam Italia 5, la recensione di Skins anni 2020

Negli anni 2000, gli adolescenti impazzivano per la serie tv Skins e oggi, negli anni 2020, per Skam. Il remake italiano della webserie norvegese, Skam, è arrivato il 1° settembre nel catalogo Netflix con l’attesissima quinta stagione che vede come protagonista Elia Santini. Serie nota per trattare tematiche spinose dell’età adolescenziale, ancora una volta va a segno trattando una problematica degna nel far crollare il cliché del maschio Alpha ben piantato nell’immaginario collettivo. Nel corso dei dieci episodi, lo spettatore conoscerà i lati deboli e non solo del protagonista di questa nuova stagione. Qui la recensione della nostra redattrice Rosalba Franchino di Skam 5, la degna erede della nota serie televisiva britannica Skins. #skins #skam #eliasantini #problemiadolescenziali #giovani #adolescenza #rosalbafranchino #thepassword #thepasswordunito

Clark (Netflix): il true crime tra realtà e bugia

Tra le ultime uscite di Netflix spicca “Clark”, una serie tv basata su fatti veramente accaduti, dove la realtà si mescola con la fiction. La storia segue le vicende di Clark Olofsson, tipico antieroe dell’era moderna, che imperversa nella Svezia degli Anni Sessanta. Nell’articolo, la nostra redattrice Rebecca Isabel Siri approfondisce la figura di questo emblematico protagonista, al contempo rapinatore, spacciatore, truffatore e inguaribile rubacuori.

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Crediti immagini: https://www.taxidrivers.it/236085/serie-tv/netflix-serie-tv/clark-la-recensione-della-serie-sul-criminale-amato-dalle-donne.html, Fortementein, Dituttounpop, Radio Times

Mare Fuori, la recensione

Mare Fuori, la seire tv prodotta da rai Fiction e recentemente sbarcata su Netflix, è diventata un fenomeno virale e sta riscontrando un grande successo tra i più giovani. Racconta le storie di un gruppo di minorenni rinchiusi all’interno dell’Istituto di Pena Minorile di Napoli, affrontando in ogni episodio il passato e le colpe dei protagonisti in modo crudo e alquanto violento. La recensione (con SPOILER) nel nuovo articolo di @giulia_calvi.

Credits immagine: ASACHA

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Resident Evil, una serie brutta

Resident Evil è un nome che negli anni è diventato uno dei pilastri della cultura pop, con migliaia di giocatori che ad ogni annuncio da parte di Capcom non vede l’ora di gettarsi a capofitto in una nuova terrificante avventura. Al di fuori del mondo videoludico però la serie non ha mai trovato la strada giusta da intraprendere, con lungometraggi che la maggior parte delle volte si sono rivelati prodotti deludenti. Nelle ultime settimane Netflix ha provato a cambiare le carte in tavola proponendo una serie live-action che condivide lo stesso universo narrativo dei giochi. Resident Evil – La Serie è un buon prodotto? La nuova serie di Netflix è un prodotto scadente sotto molti punti di vista. Il nostro redattore Marco Badini in questa recensione ci parla dei vari aspetti che rendono il progetto di Netflix l’ennesima delusione per i fan della saga.

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Una marcia in più: perché a tutti piace Heartstopper.

Ormai il genere del teen drama è ben noto e continua a spopolare sulle piattaforme streaming. Ma se vi dicessimo che questa serie è diversa dalle altre?

Stiamo parlando di Heartstopper, un nuovo prodotto Netflix, che nelle ultime settimane ha riscontrato un notevole successo tra giovani e non solo. Ma quali sono le caratteristiche specifiche che la rendono così originale e così apprezzata, nonostante sia una storia molto semplice?

In questo articolo, Monica Poletti (@xmonjca) ci parlerà della nuova serie britannica tratta dall’omonimo graphic novel, e di come sia considerata una svolta nel panorama dei teen drama.

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Our Flag Means Death: la serie inedita della quale c’è il bisogno

Our Flag Means Death è la nuova hit series a tema piratesco di HBO Max con un cast che include star come Taika Waititi. Anche a distanza di mesi dopo la fine della prima stagione lo share non fa che aumentare, e l’internet non cessa di farsi sentire per avere una continuazione, visto il cliffhanger finale e, soprattutto, visto che è stato proprio il web a scoprirla, tramite il passa parola.
Ma perché questa serie è diventata così importante soprattutto negli spazi LGBTQ+ e nell’epoca del queerbaiting? E perché l’Italia dovrebbe esportarla subito? Ce ne parla la nostra redattrice Gaia Sposari!

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Bridgerton, sempre più POP!

Anche quest’anno, Bridgerton si dimostra uno dei prodotti di punta della piattaforma Netflix, una popolarità dettata dal politicamente corretto e da una campagna di marketing sempre più originale. Una serie con molti pregi, ma altrettanti discutibili difetti. @giulia_calvi ci racconta quali sono nel suo ultimo articolo.

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Antropologia e Netflix: le scuole residenziali in Chiamatemi Anna

I libri di storia non sono soliti dedicare nemmeno poche pagine alle scuole residenziali che sono state operative in Canada per più di un secolo.
E’ Netflix, nel 2019, con la terza stagione di Chiamatemi Anna, a porre l’attenzione su questo fenomeno e sulla comunità indigena canadese.
In questo articolo, @_gaiabertolino illustra il fenomeno delle scuole residenziali per poi passare al modo in cui il tema è stato affrontato nella serie tv.

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Euphoria e le sfumature del femminile

La nuova stagione di Euphoria si riconferma un successo, ma tra i vari elementi della serie cosa ritroviamo al centro della narrazione? Indubbiamente il ruolo delle giovani donne nel racconto di Rue. Oltre a ciò le droghe, il sesso, i disturbi mentali, la vulnerabilità di non trovarsi a proprio agio nel mondo. Tutte tematiche che hanno reso Euphoria una serie tv unica. La nostra redattrice @cate_a.m ha scritto qualcosa a proposito. Tu cosa ne pensi? Leggi l’articolo e scrivilo nei commenti!

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