Quattro serie TV (leggere) da guardare in viaggio

Durante un viaggio, a parte i pochi fortunati che si godono il tragitto, l’arrivo a destinazione è la parte preferita da tutti: la noia delle ore bloccati su un sedile finalmente termina e la vacanza ha
ufficialmente inizio (o fine). C’è chi sopravvive all’attesa dormendo, leggendo un libro oppure guardando un film o una serie TV. Altri, invece, non riescono a svolgere nessuna di queste attività, o perché il sedile è troppo scomodo per appisolarsi, o per odio della lettura, o per incapacità di scegliere qualcosa dal catalogo delle piattaforme streaming. Ecco quattro consigli di serie TV poco
impegnative adatte a sconfiggere la noia e, in caso contrario, la soluzione rimane la vecchia e cara
enigmistica.

Generazione 56K

Crediti: HDblog

Un prodotto firmato The Jackal, casa di produzione e gruppo comico napoletano celebre sui social.
Daniel è uno sviluppatore di app di trent’anni, single e alla costante ricerca di una donna di cui
innamorarsi. La sua tattica di approccio? Sfogliare il catalogo delle app di incontri. Qui chatta con
Magda, i due si danno appuntamento ma un qui pro quo sconvolge il futuro del nostro protagonista. Chi è la ragazza che si è presentata al posto di Magda?
Inizia così una storia d’amore caratterizzata da un piccolo mistero e da salti temporali tra il 1998 e i
giorni nostri, il tutto condito da comicità e umorismo per niente banali.

The Royals

Crediti: Screenspy

Questa è adatta a viaggi particolarmente lunghi, a differenza della precedente composta da soli
otto episodi da trenta minuti, The Royals raggiunge le quattro stagioni, ma nonostante ciò è molto
scorrevole. Il tutto inizia come una sorta di parodia “all’americana” della vita dei Reali inglesi, con
personaggi ben diversi dai Windsor, ma con qualche citazione. Una Regina fortemente narcisista,
spietatamente legata alla propria corona e al potere, incapace di mettere da parte la sua vanità
anche quando si tratta della propria famiglia. Un re onesto e umile, disposto all’abolizione della
monarchia pur di tutelare la propria nazione. I loro tre figli: un primogenito ucciso, un principe che
inaspettatamente diventa l’erede al trono e una principessa ribelle e tossicodipendente. I primi
episodi della serie sono decisamente trash, mostrano lo sfarzo e la vita totalmente fuori controllo
di personaggi accecati dal lusso e dal potere. Andando avanti, la narrazione cambia e assume toni
più drammatici in seguito ad alcuni delitti e misteri architettati da e contro la famiglia reale,
continuando comunque a mantenere uno sfondo di leggerezza. Recitazione non eccezionale, ma
certamente adatta a passare il tempo in modo poco impegnativo.

Le sette vite di Léa

Crediti: Contrataque

Un’adolescente francese, dopo aver assunto droghe, si risveglia nel corpo di un ragazzo deceduto
trent’anni prima, amico dei suoi genitori. Ogni notte Léa si reincarnerà in una persona diversa con l’obiettivo di cambiare il destino di Ismaël e salvargli la vita. Ma qual è il prezzo che Léa dovrà pagare per aver modificato gli eventi del passato? Una miniserie che spinge a riflettere e che tiene incollati allo schermo grazie a due misteri: chi ha ucciso Ismaël e come fa Léa a reincarnarsi e compiere viaggi nel tempo? Non vi resta che guardarla!

Condominio Maldivas

Crediti: Tvserial

Una miniserie dal profumo tropicale, Condominio Maldivas ci trascina a Rio de Janeiro con
un’estetica fortemente estiva e un tono da telenovela che ricorda le vacanze a casa della nonna. In
un condominio di extra lusso della città brasiliana vivono personaggi poco raccomandabili: alcuni se
la spassano agli arresti domiciliari, altri sono accecati dalla propria vanità e commettono gesti
ignobili, altri ancora vivono sotto falsa identità. Tutti onestamente coccolati da un massaggio alle
terme condominiali e un gustoso cocktail a bordo piscina. A scombinare gli equilibri “scombinati”
dei condomini arriva Liz, figlia abbandonata da una donna del palazzo che vive sotto falso nome
per fuggire ai reati commessi in passato. La notte in cui Liz finalmente trova la casa materna, un
incendio le porta via per l’ennesima volta la mamma. Iniziano così una serie di indagini che vi
terranno occupati per sette episodi. Riuscirà Liz a risolvere il mistero che ruota intorno
all’inspiegabile morte della madre?

Indipendentemente dai gusti personali, queste quattro serie sono accomunate dalla parola
d’ordine delle vacanze: la leggerezza. Nonostante ognuna abbia un mistero da risolvere che ci tiene
incollati allo schermo durante un viaggio noioso, tutte queste serie tv non angosciano lo spettatore,
anzi, lo intrattengono con toni allegri nonostante lo sfondo drammatico, un giusto compromesso
tra l’adrenalina della suspence e il relax della vacanza.

Giulia Calvi

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