Sanremo, fra tradizione e rivoluzione

Nonostante le difficoltà, anche quest’anno il Festival di Sanremo non poteva mancare: con l’articolo di @martafornacini ripercorriamo le tappe che hanno segnato questa settantunesima edizione.

Il Festival, da sempre specchio della nostra cultura, anche questa volta è riuscito a rappresentare le contraddizioni della nostra società, unendo tradizioni retrò a cambiamenti rivoluzionari.

Questa contrapposizione si è fatta strada nella musica, con i “quadri” di Achille Lauro e la vittoria dei Maneskin; nella scelta degli ospiti, soprattutto quelli femminili; nel piccolo gesto ridefinito la “Rivoluzione dei fiori”; e infine nell’intervista a Donato Grande, quando si è trattato di un tema di grande importanza, la disabilità, non proprio con la sensibilità che meritava.

#FestivaldiSanremo #RAI #Sanremo2021 #fiori #rivoluzione #musica #cantanti #canzoni #donne #femminilità #disabilità #ThePassword #Unito #ThepasswordUnito #MartaFornacini

Crudelia: il film che tutti aspettano

È stato di recente diffuso in rete il trailer ufficiale del nuovo e attesissimo live action di casa Disney dii cui ci parla Arianna Arruzza nel suo ultimo articolo. Si tratta di “Crudelia”, il film che intende narrare il “percorso di formazione” di uno dei villain più noti nel panorama cinematografico internazionale: Crudelia De Mon. Da Estella, sconosciuta stilista emergente dai capelli rossi, il personaggio evolverà poco a poco nella folle Crudelia, caratterizzata dall’iconica capigliatura bianconera e dalla perversa ossessione per le pellicce di Dalmata.
Il film, dunque, intende configurarsi come una sorta di prequel de “La carica dei 101”, alla stregua di quanto fece a suo tempo “Maleficent”, raccontando la storia del “cattivo” da un punto di vista del tutto nuovo.
La pellicola, prevista per maggio 2021, vanta un cast di prim’ordine: da Emma Stone (Crudelia), a Emma Thomson (la Baronessa, direttrice di una prestigiosa casa di moda) a Tony McNamara (sceneggiatore che ha già lavorato con la Stone ne “La favorita”) fino alla stessa Glenn Close (la Crudelia dei due precedenti film di animazione del 1996 e del 2000, che torna ora in veste di produttrice esecutiva). Il tutto sarà firmato dalla regia di Craig Gillespie, regista australiano noto soprattutto per aver diretto “Tonya”, biopic con protagonista Margot Robbie.
E allora, nella speranza di poter prima o poi tornare in sala, cosa aspettate a guardare il trailer e a farci sapere la vostra?

#crudelia #cruella #ariannaaruzza #disney #liveaction #crudeliademon #emmastone #emmathompson #tonymcnara #glennclose #disneymovie #disneyvillain #disneyvillains #newmovie

Il mondo animale di Ohara Koson

Nel suo ultimo articolo, la nostra redattrice Federica Seni @federicamoon ci parla di Ohara Koson, l’ultimo pittore naturalista giapponese. Autore di nicchia rispetto ai più conosciuti Hiroshige e Hokusai, la sua arte racchiude un gusto raffinato e un fascino da scoprire.

La produzione di questo artista è variegata: dalle stampe alle pitture, lascia emergere la sua passione e amore per la natura.

Lo conoscevate?

Chi sono le Nina’s Drag Queen?

Le drag queen vengono spesso associate alla transessualità, ma per la verità non sono affatto la stessa cosa: la transessualità riguarda l’identità di genere; la drag queen è una maschera scenica.
In questo articolo, Monica Schianchi ci racconta la sua chiacchierata con le Nina’s Drag Queen, un gruppo di attori e danzatori con sede a Milano, le cui performance rivisitano spesso i classici in chiave drag. Le Nina’s tengono numerosi laboratori su come approcciarsi al mondo drag: dopo i due mesi di corso, in un clima di leggerezza che si coniuga con l’apprendimento, gli attori vengono invitati a tenere uno spettacolo e mettersi in gioco in prima persona. In questi momenti difficili, legati alla pandemia, le Nina’s si sono attivate anche con dei podcast: una tipologia riguarda proprio le problematiche dell’affrontare la quarantena. Inevitabilemente le Nina’s, come altre drag queen, soffrono di alcuni pregiudizi legati alla loro arte, per il fatto che si colloca a metà tra il comico e il serio, e pertanto risulta difficile trovare una collaborazione. La maschera drag è uno strumento molto potente ma, soprattutto, offre un nuovo modo di vedere il mondo.

#dragqueen #LGBTQ+ #transessualità #drag #dragevolution #ninasdragqueen #teatro #milano #sorellanza #thepassword #thepasswordunito #unito

La Spagna manifesta per Pablo Hasél

È stato incarcerato Pablo Hasél, il giovane rapper spagnolo accusato di esaltazione al terrorismo e ingiuria alla monarchia per via delle forti critiche espresse nei testi delle sue canzoni.
In questo articolo Francesca Formento ci racconta come questo avvenimento abbia mobilitato gruppi di cittadini in tutta la Spagna per chiedere la liberazione del cantante, in quanto, secondo i manifestanti, si andrebbe altrimenti a minare la libertà di espressione in un Paese democratico.

#libertàdiespressione #manifestazioni #spagna #catalogna #governo #monarchia #pablohasél #rap

I violini Pressenda e l’Accademia Liuteria Piemontese di Torino

La tradizione della Liuteria Piemontese è tra le più importanti e prestigiose realtà al mondo nella realizzazione di strumenti ad arco. Non tutti sono a conoscenza del ruolo centrale che la città di Torino ha svolto e tutt’ora svolge nella produzione artigianale di violini, viole e violoncelli. I violini Pressenda e l’Accademia Liuteria Piemontese di Torino sono tra le più importanti e prestigiose realtà al mondo nella realizzazione di questi strumenti. La nostra redattrice @federicamoon ce ne parla nel suo articolo.

#accademialiuteriapiemontese #giovannipressenda #liuteria #musica #pressenda #stradivari #strumenti #violini #violino #strumentiadarco #strumentiacorda #torino

Il “caso” Unieuro: la beffa continua

Come volevasi dimostrare il cosiddetto “caso Unieuro” non è rimasto a lungo un episodio isolato. Al celebre post del Social Media Manager (alias SMM) impazzito del 13 gennaio scorso hanno presto fatto seguito nuove, esilaranti, vicende.
In primo luogo l’immagine pubblicata da Taffo Funeral Services che, come suo solito, ha sfruttato l’occasione per fare del black humor gratuito.
Dopodiché due risposte inattese, direttamente dal mondo dei beni culturali, in genere meno avvezzo a simili espedienti. Dapprima il Museo Etrusco di Villa Giulia, che ha pubblicato un’immagine provocatoria e una didascalia perfettamente in linea con il post del fortunato precurose di genere (il nostro #SMM impazzito). Poi, la risposta nostrana: si tratta dei due ironici post pubblicati da Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, l’associazione torinese da anni impegnata nello sviluppo e nella promozione dell’arte contemporanea.

I 100 anni del Monello

“The Kid”, primo lungometraggio del celebre Chaplin, compie quest’anno ben 100 anni. Benché il film sia oggi quanto di più lontano dai nostri standard cinematografici, si tratta comunque di una pellicola che ha avuto un’importanza fondamentale per la storia del cinema, giacché ha segnato un punto di non ritorno per quanto concerne narrazione e tecnica del cinema muto.
Oltre a essere un valido testimone dei primi decenni di vita dell’arte cinematografica, “Il Monello” rappresenta anche un pezzo di vita del regista: il tema del bambino abbandonato e maltrattato dalle istituzioni è infatti un richiamo alla difficile infanzia vissuta da Chaplin stesso.
In “The Kid”, infine, compare un personaggio, destinato a divenire una vera e propria icona della cultura pop. Si tratta del “monello” Jackie Coogan, che negli anni ’60 interpreterà il ruolo dell’insuperabile zio Fester. Allo stesso Coogan, inoltre, va ascritto il merito anche del cosidetto “Coogan Act”. Si tratta di una legge creata a tutela dei profitti degli attori minorenni, che Coogan ispirò a seguito di un’azione legale intrapresa contro la madre.

Modest fashion, il mercato emergente di abbigliamento femminile

Il termine Modest Fashion si riferisce ad un trend relativo alla moda femminile in cui i capi di abbigliamento sono differenti rispetto agli standard consueti al mondo “occidentale”, in quanto maggiormente coprenti e non aderenti o trasparenti. Tale moda è senza dubbio riconducibile al mondo musulmano e ai dettami della Šarīʿa, la legge islamica, che propone è un vestiario che si può definire modesto, con l’obiettivo di sottrarsi da occhi indiscreti ed evitare l’oggettivizzazzione.

Il mercato del Modest Fashion ha recentemente attirato l’attenzione dei giganti della moda, si configura, quindi, come un mercato che promette di continuare a crescere.

Dogtooth: quando la tragedia greca arriva sul grande schermo

Nell’articolo di oggi vi proponiamo una recensione di “Dogtooth”, il film di Yorgos Lanthimos arrivato nelle sale italiane soltanto l’estate scorsa.

La pellicola si inserisce nel filone di un modo innovativo di fare cinema, inaugurato dalla fruttuosa collaborazione di Lanthimos e dello sceneggiatore Efthymis Filippou, che proprio in “Dogtooth” conobbe il suo primo episodio.

Il Leitmotiv che unisce questa e altre opere di Lanthimos, tra cui il meglio noto “Il sacrificio del cervo sacro”, è quello di dare a temi e stilemi propri della tragedia greca antica una collocazione più attuale: il grande schermo.

La peculiarità di questo film è tale da renderlo poco adatto a una sinossi. In “Dogtooth, infatti, ci viene mostrato come si svolge la vita di una famiglia atipica, che dimora in una villa appartata, sita chissà dove. La casa rappresenta un vero e proprio universo parallelo, in cui qualunque aspetto della realtà viene demistificato e reinterpretato secondo modalità anomale e stranianti. All’interno di questa sorta di mondo a parte, tuttavia, ci sarà qualcuno che, a un certo punto, proverà a ribellarsi.

Dunque, se volete approfondire questi aspetti e siete amanti del cinema d’autore, non vi resta altro che guardare il film e dirci cosa ne pensate!