Modest fashion, il mercato emergente di abbigliamento femminile

Le origini di questo fenomeno

Il termine Modest Fashion si riferisce ad un trend relativo alla moda femminile, in cui i capi di abbigliamento sono differenti rispetto agli standard del mondo “occidentale”, in quanto maggiormente coprenti e non aderenti o trasparenti. Tale moda è senza dubbio riconducibile al mondo musulmano e ai dettami della Šarīʿa, la legge islamica che designa le norme comportamentali e influenza ogni aspetto della vita dei credenti, tra cui proprio il guardaroba. Infatti, ciò che la Šarīʿa propone è un vestiario che si possa definire modesto, con l’obiettivo di sottrarsi ad occhi indiscreti ed evitare l’oggettificazione. Il mondo musulmano costituisce, per tale motivo, il più ampio numero di consumatori del mercato del Modest Fashion, ma è necessario sottolineare che questo tipo di moda non è prerogativa solo del mondo musulmano: fanno parte del target di questo mercato anche donne ebree e cristiane, mormoni, e più in generale chiunque faccia propri i principi di questa moda per ragioni personali.

Quindi, cos’è il modest fashion e per chi è?

La “moda modesta” include capi di vestiario che vanno da ogni tipo di velatura islamica, come l’ḥijāb, a top, pantaloni, giacche e vestiti. È un’ industria nata dal bisogno delle consumatrici che hanno adottato questo modo di vestire a tutto tondo. Infatti il mercato al dettaglio non era sufficiente a soddisfare le loro necessità e, ciò che inizialmente si era configurato come un mercato artigianale e al dettaglio, gestito da piccoli imprenditori, si è presto trasformato in un’industria molto estesa e riconosciuta. In tale sviluppo sicuramente lo shopping online ha svolto un ruolo fondamentale, presentandosi come risorsa deterritorializzata. La crescita di tale mercato ha attirato l’attenzione delle ragazze più giovani , che, in un mondo profondamente connesso grazie ai social media, hanno iniziato a manifestare interesse nei confronti dei marchi occidentali indossati dalle influencers internazionali. Una domanda crescente in tale senso ha suscitato quindi l’interesse dei colossi del mondo della moda, sia del fast-fashion, sia dell’high fashion: possiamo trovare nomi come H&M, Zara, Nike, Dolce & Gabbana. È, quindi, possibile intuire chi sia il target di questi players: sono le Muslim Millennials, nate tra il 1980 e il 1999, colte, informate e connesse, orientate verso una dimensione internazionale.

Un mercato in continua espansione

Il Modest Fashion si configura dunque come un mercato emergente che sta attraendo imprenditori da tutto il mondo e che promette di continuare a crescere. Tali conclusioni sono riconducibili ai dati divulgati dal Pew Research Center, secondo il quale, nel 2015 la popolazione musulmana ha raggiunto 1.8 miliardi di persone, ovvero il 24% della popolazione mondiale, ed è in continuo aumento: è stimato, infatti, che l’Islam sia la religione con l’indice di crescita più alto. Il Nord-Africa e il levantino ospitano solo il 20% del totale dei musulmani: la maggior parte si trova nel continente
asiatico, in particolare in Indonesia, India, Pakistan, Bangladesh, Iran e Turchia.

Date le sue dimensioni, si tratta di un mercato che coinvolge l’intera realtà internazionale e il cui sviluppo merita, dunque, la nostra attenzione.

Emma Battaglia

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. davidnewsonline ha detto:

    interessante, da approfondire

    "Mi piace"

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