È iniziato il Dry January

Il nuovo articolo di Alice Tarditi offre uno spunto per iniziare l’anno carichi di buoni propositi: gennaio è tipicamente il mese del cambiamento, alcuni di noi stanno seguendo il #Veganuary, mentre in Francia, Svizzera e UK è iniziato #dryjanuary.

Nata nel 2014 grazie all’associazione Alcohol Concern UK @alcoholchangeuk, l’iniziativa propone di impegnarsi in un mese senza alcolici. Se pensate sia banale, dovreste leggere i rapporti riguardo al consumo di alcol in UK, alle dipendenze, alle ripercussioni sulla salute.

Questo in particolare è stato un anno insidioso: pandemia, lockdown, solitudine, incertezza o addirittura la perdita di persone care.
Ciononostante, Dry January torna, con una community che quest’anno conta 6,5 milioni di partecipanti.

La teoria dell’attaccamento e come questa influisce sulle relazioni

Negli anni ’50 iniziò a diffondersi sempre di più l’interesse verso le relazioni umane, specialmente quelle tra madre e bambino.
Giulia Bertolino, nel suo articolo, ci parla della teoria dell’attaccamento, ideata da John Bowlby con l’obiettivo di indagare le conseguenze della deprivazione delle cure materne sullo sviluppo psico-fisico dei bambini nella prima infanzia. Tutt’oggi viene considerata una pietra miliare nell’ambito psicoanalitico.
La teoria indaga le quattro tipologie di attaccamento tra caregiver e bambino, un legame che influenza per tutta la vita le relazioni di quest’ultimo.

Matthieu Ricard: l’uomo più felice del mondo

È nato in Francia, è diventato un monaco buddhista, è vegetariano e animalista, medita circa due ore al giorno (festivi inclusi), ha una passione per la scrittura e la fotografia.

Chi è l’uomo più felice del mondo, che aspetto ha?
Come ha fatto ad arrivare alla piena soddisfazione?

Matthieu Ricard è stato definito “l’uomo più felice del mondo” dai neuroscienziati dell’Università del Wisconsin, che hanno mappato il suo cervello.

Pare che Ricard sia addirittura oltre il livello “normale” della beatitudine: scopriamone la vita nella speranza di trarre qualche insegnamento sulla felicità.

La linea sottile fra muscoli e vigoressia

Di sicuro le avrete già notate in giro: sono quelle persone che postano ogni giorno un aggiornamento delle proprie forme dalla sala pesi della palestra, quelle per cui colazione, pranzo, cena e spuntini sono tutti una perfetta combinazione di macros, quelle che prima di partire per le vacanze – anziché informarsi sulle attrattività turistiche o…

Intervista a Elena e Federica, di Psicologia Film Festival

Lo Psicologia Film Festival, o PFF, nasce nel 2009 dal collettivo studentesco del Dipartimento di Psicologia di Unito. Da allora ha spento 11 candeline, facendo passi da gigante. Abbiamo intervistato Elena Ferraro, tirocinante presso Neuropsicologia e presidentessa da circa un anno, e Federica Burzio, psicologa e psicoterapeuta in formazione entrata nel PFF l’anno scorso, all’inizio…

L’incapacità di amare da filofobia

Ah, l’amour!Quanti sospiri, quanti sorrisi incondizionati, quante emozioni!L’amore è un sentimento così puro e innocente che scalda il cuore al solo pensarci: infatti, quando si è innamorati, si è come chiusi in una bolla di benessere e spensieratezza – la decantata vie en rose.Sembra quasi che tutti, sotto sotto, siamo innamorati dell’amore stesso e che…

Le lenti colorate dell’ansia sociale

Tutte le relazioni interpersonali si basano sulla valutazione di due aspetti fondamentali: linguaggio verbale e (soprattutto) non verbale. Saremo dunque in grado di dire che la nostra presenza è gradita a qualcuno che ci sorride, mostra interesse nei nostri confronti, ci pone delle domande o fa apprezzamenti lusinghieri; mentre ci farà intendere il contrario qualcuno…

Benedetta anoressia!

Caterina da Siena, Teresa di Avila, Margherita da Cortona, Gemma Galgani… Un tempo considerate da molti alla stregua delle “isteriche” che davano mostra di simili esagerati eccentrismi, eppure oggi venerate nelle chiese e nelle parrocchie. D’altra parte, oggi il rifiuto femminile del cibo continua a essere praticato, ma con un significato del tutto diverso. E se invece vi fosse un legame, fra “moderna” e “antica, benedetta anoressia”?

“I don’t speak human”

Nati nel “corpo sbagliato”: i giovani che sostengono di essere creature animali, sebbene il mondo li veda con l’aspetto di esseri umani.