Siamo le ragazze di… ValParaíso. LasTesis, il fenomeno artistico femminista di cui tutti parlano.

Paula, Daffne, Sibila e Lea: trentunenni e residenti a ValParaíso, Cile. Da circa un anno, hanno formato il gruppo LasTesis per promuovere le tesi della teoria femminista e poterle diffondere ad un pubblico sempre più ampio con un linguaggio audiovisuale. L’appena passato 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le…

Obiettivo Kashmir

I confini scaturiti dalla decolonizzazione sono spesso teatro di scontri e guerre. L’esempio più famoso è quello israelo-palestinese ma c’è un altro “mostro” nato dalle linee tracciate dagli inglesi, una zona che Bill Clinton etichettò come la più pericolosa al mondo: il Kashmir. La regione è contesa da India, Pakistan e Cina. Pechino ne controlla…

NUMERO 75190- LILIANA SEGRE

Era molto difficile per i miei parenti convivere con un animale ferito come ero io: una ragazzina reduce dall’inferno, dalla quale si pretendeva docilità e rassegnazione. Imparai ben presto a tenere per me i miei ricordi tragici e la mia profonda tristezza. Nessuno mi capiva, ero io che dovevo adeguarmi ad un mondo che voleva…

Storia del trattato di pace tra Bloods e Crips

    16 marzo 1991. Latasha Harlins, una quindicenne afroamericana entra in un negozio di Los Angeles, prende un succo d’arancia dagli scaffali e lo mette nello zaino. La commessa, moglie del proprietario, una donna coreana di 51 anni, non vede i soldi che la ragazza ha in mano e la accusa di star tentando…

7 citazioni famose ma errate

Che siano frasi mai dette per davvero o la cui paternità è erroneamente attribuita ad altri, ecco a voi sette frasi famose ma errate. «Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire» NON è una frase di Voltaire. Riportata come una citazione da Miss Evelyn Beatrice Hall…

Portraits – Mary W. Shelley, la “madre” di Frankenstein

Mary Wollstonecraft Shelley nacque nel 1797 a Londra, dall’unione tra il filosofo anarchico Wiliam Godwin e la scrittrice femminista Mary Wollstonecraft, che morì poco dopo aver dato alla luce la figlia, che ne prese nome e cognome. La sua fu quindi un’educazione molto liberale e davvero rivoluzionaria per l’epoca, che la portò a diventare una…

Benedetta anoressia!

Caterina da Siena, Teresa di Avila, Margherita da Cortona, Gemma Galgani… Un tempo considerate da molti alla stregua delle “isteriche” che davano mostra di simili esagerati eccentrismi, eppure oggi venerate nelle chiese e nelle parrocchie. D’altra parte, oggi il rifiuto femminile del cibo continua a essere praticato, ma con un significato del tutto diverso. E se invece vi fosse un legame, fra “moderna” e “antica, benedetta anoressia”?