7 citazioni famose ma errate

Che siano frasi mai dette per davvero o la cui paternità è erroneamente attribuita ad altri, ecco a voi sette frasi famose ma errate.

«Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire» NON è una frase di Voltaire. Riportata come una citazione da Miss Evelyn Beatrice Hall nella sua biografia su Voltaire “Gli amici di Voltaire“, è in realtà falsa, come poi lei ammise in una lettera pubblica, anche se attribuì il tutto a un errore di stampa: la frase era sua e non doveva andare tra virgolette come una citazione.
«E pur si muove!» NON è una frase di Galileo Galilei. La frase gli fu attribuita da Giuseppe Baretti che, nel 1757, ricostruì l’episodio dell’abiura di Galileo nel 1633 per il pubblico inglese. Baretti volle aggiungere un pizzico di romanticismo alla questione, facendo dire a Galileo questa ormai iconica frase per simboleggiare come, nonostante l’abiura, Galileo credesse ancora nelle sue idee.
«Dio è morto, Marx pure, e anche io non mi sento molto bene» NON è una frase di Woody Allen, il celebre regista americano, ma di Eugène Ionesco, drammaturgo rumeno del secolo scorso. Ionescu è stato uno dei maggiori esponenti del “teatro dell’assurdo“, di cui è esempio il suo “Il Rinoceronte” dove i rinoceronti sono una metafora dei totalitarismi.
«Elementare, Watson!» NON è una frase (o almeno una esatta citazione) né di Sherlock Holmes, né del suo autore, Arthur Conan Doyle. In uno dei suoi libri, “Il caso dell’uomo deforme“, Conan Doyle fa rispondere Holmes con un “Elementare!” al “Semplice!” di Watson. Ma, di per sé, la frase “Elementare, Watson!” non è mai stata pronunciata o, meglio, scritta da Conan Doyle.
«Houston, abbiamo un problema» NON è una frase di Jim Lovell. La frase fu resa celebre dal film Apollo 13, pronunciata da Tom Hanks nei panni di Lovell ma, in realtà, la frase “Okay, Huston, abbiamo avuto un problema qui” venne pronunciata da Jack Swigert, uno degli altri astronauti della missione spaziale.
«Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma posso dirvi cosa useranno nella quarta: pietre!» NON è una frasi di Albert Einstein. Attribuita per la prima volta allo scienziato nel 1948, è in realtà stata pronunciata da un tenente intervistato da Walter Winchell nel 1946.
«Se non hanno il pane, che mangino brioches!» NON è una frase di Maria Antonietta. Per quanto venne usata contro di lei, per dipingere il ritratto di una tiranna di fronte al popolo affamato, la frase fu invece scritta da Jean-Jacques Rousseau rispetto ad un evento del 1741, ben prima della nascita della sovrana francese nel 1755.
Emilia Scarnera

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