Frozen 2: chi sono davvero i Northuldra?

L’attesissimo film Disney Frozen 2 è uscito a fine novembre. La vicenda si svolge durante l’autunno, in un’atmosfera dai colori aranciati delle foglie e delle zucche, che all’americano medio ricordano senz’altro il periodo del Ringraziamento. Il tema centrale del film, infatti, è proprio l’incontro tra Elsa, Anna ed i Northuldra – nativi della foresta magica – e la riconciliazione fra questo popolo e il Regno di Arendelle, vicenda che riflette la storia dei Padri fondatori che festeggiano il raccolto con i Nativi americani.  

Se era noto che gli abiti e le atmosfere di Frozen fossero ispirati alla tradizione norvegese, forse non tutti sanno che i Northultra prendono spunto dai Sami, una popolazione lapponica perseguitata per anni nei paesi del Nord Europa che venne addirittura sottoposta, all’inizio del secolo scorso, alla sterilizzazione forzata.
Da allora, certo, le cose sono cambiate: pur non essendo ancora riusciti a creare un proprio stato indipendente, hanno
un proprio parlamento in ciascuna delle quattro nazioni scandinave in cui vivono

Sami: popolazione allevatrice di renne della Lapponia

I Sami sono l’unico popolo indigeno riconosciuto nell’Unione Europea e la loro cultura è la più antica del Nord Europa, dove vivono da migliaia di anni. Le prime testimonianze corrispondono alle pitture rupestri ad Alta in Norvegia e una delle fonti scritte dove vengono nominati risale al IX secolo, in cui un capo norvegese in visita dal re Alfredo il Grande d’Inghilterra racconta di pastori di renne.
Una delle principali fonti di sostentamento di questa popolazione era, infatti, l’allevamento di renne, utilizzate come animali da traino per le slitte e fonte di latte, carne e pellicce. 

Le renne sono così importanti che nella lingua Sami esistono più di 400 parole per descriverle: per i diversi colori, le dimensioni, le corna e la pelliccia. Esistono addirittura parole che indicano quanto una renna sia docile o quanto sia brava a tirare la slitta. 

Disney non ha solo deciso di ispirarsi alla popolazione Sami, ma ha stipulato un contratto legale dove si impegna a garantire la rappresentazione accurata della loro cultura e tradizioni, assumendo artisti nativi Sami come consulenti prima della produzione del film. Nel contratto viene inoltre specificato che ogni elemento culturale come musica, lingua, iconografia e storie sono proprietà Sami e per essere utilizzati sarà necessaria una richiesta specifica e rispondere a precise garanzie di tutela. 

Due personaggi Northuldra.

In un contesto come quello odierno, dove sempre più spesso si grida all’appropriazione e mercificazione culturale, è evidente che Disney ha deciso di stipulare un contratto per salvaguardarsi. Allo stesso tempo è lodevole l’idea di inserire una cultura diversa, bistrattata da anni e poco conosciuta ed omaggiarla in modo accurato e preciso. 

Erika Manassero

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Alessio Gurreri ha detto:

    Posso tiventero northudro mi chiamo Alessio tanto piacere di conoscerti e quale Mio origine

    "Mi piace"

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