Pride Month: cosa rispondere ai fautori del “è solo una carnevalata”

Come ogni anno, in prossimità del mese di giugno, un Anti-Pride un mattino si sveglia e decide di esclamare a gran voce “il Pride è una carnevalata”, “siete voi che vi ghettizzate”, oppure ancora ”facciamo anche gli Etero-pride”, cercando consensi tra i suoi interlocutori.

Come rispondere a tono a questo tipo di affermazioni, il più delle volte espresse senza nemmeno comprendere il significato del termine “pride”? Ce ne parla la nostra redattrice Martina Rosso nel suo ultimo articolo.

#PrideMonth #ComunitàLGBTQIA+ #diritti #Inclusione #thepassword #thepasswordunito #unito #Equality #libertàdiespressione #pride
@torinopride
@arcigaytorino

Giornata Mondiale della Voce 2022: ottava edizione

La redattrice Sofia Racco ha partecipato all’evento organizzato dal Laboratorio di Fonetica Sperimentale ‘Arturo Genre’ a Palazzo Nuovo in occasione della Giornata Mondiale della Voce: nel suo ultimo articolo racconta della molteplicità di interventi che hanno affrontato da punti di vista differenti il tema dell’importanza dello strumento voce come veicolo di individualità e di relazioni collettive.

#voce #worldvoiceday #linguaggio #fonetica #palazzonuovo #giornatamondialedellavoce #voceprofessionale #voceinfantile #poesia #musica #canto #diritti
@unitorino

Sughra: la sposa bambina

Il fenomeno delle spose bambine colpisce circa 12 milioni di ragazze ogni anno.
Oggi la nostra redattrice Natasha Asunis ci racconterà la storia di una di loro: Ghulam Sughra.
Da giovane sposa bambina, grazie al suo impegno e al perseguimento dei suoi ideali, è riuscita a diventare un’attivista per l’emancipazione femminile, riuscendo a sconfiggere i tabù e le imposizioni della sua famiglia e del suo villaggio.
La sua fondazione è riuscita ad aiutare migliaia di donne pakistane, non solo finanziariamente, ma anche cercando di renderle libere.
Il suo più grande sogno infatti era ed è che tutte le donne del suo paese possano alzare la propria voce.

#sposebambine #sughra #ghulamsughra #attivista #emancipazionefemminile #pakistan #donne #thepassword #thepasswordunito

I rider di Uber Eats… da vicino

Cosa sappiamo di preciso sul caso di Uber Eats? In questa intervista per The Password, Marta Savoretto presenta il caso e intervista Giulia Druetta, l’avvocata che ha difeso i rider di Uber Eats.

#ubereats #fooddelivery #sfruttamento #diritti #lavoro #processo #thepassword #thepassworunito

“L’Italia è una Repubblica fondata sulla morte”: nuova vignetta di @elle_fa_cose

Da sempre ci viene insegnato che: “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”… Ma cosa succede quando il lavoro uccide più degli assassini?
Vorremmo fosse clickbait, ma è la verità.
Dall’inizio dell’anno al 26 settembre, le vittime di omicidio volontario sono state 211.
Possono sembrare poche, ma provate a immaginarle tutte in una stanza. Ora sembrano di più, giusto?
Bene, adesso prendiamo questa stanza e mettiamoci dentro il doppio delle persone. Poi il triplo. E aggiungiamo ancora qualcuno.
Ecco, ora avete una vaga percezione di quanti siano stati, quest’anno, i morti sul lavoro.
Nei primi 8 mesi del 2021 i morti sul lavoro sono stati ben 772.
Più di tre volte e mezzo i morti per omicidio.
Questa settimana, tra martedì e mercoledì, si è arrivati a 10 vittime nel giro di 24 ore e, solo nella giornata di ieri, 4 operai sono morti a causa di esalazioni tossiche del mosto.
Operai, lavoratori, uomini che dovevano essere ancora vivi ma non lo sono.

Vignetta e copy di @elle_fa_cose

#morte #omicidiovolontario #vittimesullavoro #diritti #italia #repubblica #attualità #ThePassword #ThePasswordUnito

Être une femme ambitieuse: volonté à réprimer ou nécessité à exiger?

Depuis les année 80 les femmes sont entrées dans le monde du travail même dans des rôles importants. Cette nouvelle situation a remis en question l’autorité masculine. Les femmes fortes et ambitieuses font peur, donc on essaie d’en refréner l’atteinte par n’importe quel moyen.

L’une des solutions peut être celle de développer une nouvelle école qui ne s’appuie pas sur les stéréotypes.

Giulia Garjona, avec cet article, nous explique ce changement et pourquoi il est primordial de fare face à cette problématique

#giuliabarjona #donne #violenza #paritàdeisessi #diritti #femminismo #maschilismo #disuguaglianze #lavoro #società #unito #thepassword#thepasswordunito

L’Eros spiegato da Eva Cantarella: tra emancipazione, misoginia e omosessualità

In questo suo ultimo articolo, Federica Seni Ferreri spiega quanto il tema dell’Eros nelle sue diverse forme sia stato tabù per molto tempo.
Eva Cantarella, docente universitaria di Dritto Romano e Greco, è stata la prima studiosa a parlare nei suoi saggi dell’amore e della sessualità nel mondo antico.
Cosa stupisce delle sue letture? Il fatto che dopo millenni, pochi sono i passi avanti che sono stati fatti dalla società contemporanea. I diritti riguardanti le donne e la sfera omosessuale costituiscono recenti conquiste, che sono frutto di sacrifici e sforzi da chi è vissuto prima di noi. Conoscere la situazione della donna nell’antichità e paragonarla a quella dei giorni nostri ha effetti preoccupanti: pochi sono i passi avanti e, fino a qualche anno fa, la situazione della donna e degli omosessuali dal punto di vista giuridico doveva, e tuttora deve, far fronte a una grave mancanza di tutela e a condizioni svantaggiose.

#evacantarella #greciaantica #eros #amore #dirittidelledonne #omosessualità #storia

IVG: l’obiezione di coscienza e il corpo della donna come scenario dei conflitti

Sono stati molti quest’anno i movimenti e i cambiamenti radicali nell’apparente immobilità della pandemia.
Alla soglia del nuovo anno 2021 in Argentina l’aborto libero e sicuro diventa legge, le strade si riempiono di festanti mascherine e bandiere verdi.
Ma sono ancora molti i Paesi in cui questo diritto non è garantito o addirittura permesso solo in caso di stupro.
In Italia l’interruzione volontaria di gravidanza è regolata dalla legge 194. Lo scorso settembre, a circa 40 anni dal riconoscimento e dalla tutela per la donna che sceglie di abortire, sono scese in piazza le manifestanti rosa protestando a gran voce per l’esercizio ostacolante e irrispettoso dell’obiezione di coscienza, che spesso mette in serio pericolo la vita delle pazienti. Ma la questione è controversa e più ingarbugliata di quel che sembri. In questo articolo Arianna Guidotto analizza il fenomeno mettendone in luce le molteplici sfaccettature.

#aborto #antiabortisti #IVG #diritti #femminismo #obiezionedicoscienza #legge194 #prolife #RU486

“Mrs America”: l’eterna lotta per i diritti delle donne

Uscita per la prima volta già ad aprile ma trasmessa solo in questi giorni in Italia dalla versione plus di Tim Vision, Mrs America ci racconta la storia dell’attivismo femminista degli anni ’70 negli Stati Uniti.Il filo conduttore di questi nove episodi è la storia dell’approvazione dell’ERA, l’Equal Rights Amendment, una proposta di emendamento alla…

La controversa circolare piemontese sull’aborto farmacologico

Ricordate il caso dell’Umbria di questa estate, quando la Giunta aveva previsto l’obbligo di ricovero ospedaliero di tre giorni per l’assunzione della pillola abortiva, la RU 486? Le proteste erano state molte e il Ministro della Salute Roberto Speranza aveva risposto dichiarando l’aggiornamento delle linee guida, avvenuto il 13 agosto 2020: ora le Linee di…