Perché la società odierna è invasa dal perfezionismo dell’immagine? Quando e perché è nato questo slittamento di valori che si sposta sempre più verso l’estetica del corpo? Sara Melotti è un ex fotografa di moda e nel suo reportage si mette a nudo con la voce di chi ha vissuto all’interno di questo meccanismo che ha provocato e alimenta il processo del “beauty myth”. Siamo dei corpi da scolpire, fortificare, lenire. Siamo sempre più la cellulite da eliminare, i chili di troppo sulla bilancia,un incarnato troppo pallido o scuro. Insomma nessuno è “mai abbastanza”. Non contano più i sogni, le emozioni, le proprie qualità: l’interiorità è diventata vassalla del marketing della bellezza.
Ma che cos’è la bellezza? Che cosa invece ci rende meno belli? Siamo sicuri che sia un valore esclusivamente esteriore?
Autore: ariannaguidotto99
“Guida galattica per antirazzisti: 5 punti per iniziare”
Un turbine di immagini, parole, voci. Siamo bombardati. In un’epoca dove le informazioni avvinghiano e s’infiltrano senza pietà, tornare indietro è impossibile, possiamo solo prenderne atto, restare vigili e individuare un fil rouge da seguire per evitare di essere travolti dal caos e smarrirci. Willy Duarte e Maria Paola Gaglione: due vite che diventano simboliche….
Sailor Moon arriva sotto la Mole: riscopriamo la serie anni ‘90
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Università e numero chiuso: quando la negazione di un diritto diventa legge
La mole disarmante di un plico di carta, il ticchettio delle penne, le sedie in file lunghe e ordinate. Ogni nuca, profilo, schiena è un ostacolo da debellare. In quel momento tra rivoli di sudore ripensi ai tuoi sogni seminati e coltivati con cura, alle notti insonni ad immaginare quella carriera tanto agognata, alla curiosità…
“Franca vigghia”- la storia di Angelina e della serva accorta
Viaggiare, un verbo che ricorda la forza di una corrente viva, un respiro che nutre. È un abbandonarsi alla scoperta, alla genuina curiosità. Ma il viaggio implica anche un ritorno, uno sguardo diverso su ciò che ci sfiora, occhiate frizzanti nel tran-tran quotidiano. Spesso però una partenza è percepita come un’esperienza verso un luogo necessariamente…
Dalla civiltà bizantina al XXI secolo: il passato è davvero così distante?
Chi sono questi bizantini?
Era un popolo dall’identità complessa che si poneva in continuità con la cultura greca classica, si identificavano anche come discendenti dall’Impero Romano tanto da autodefinirsi “romei”, ma se ne distinguevano nettamente per la simbiosi con la religione cristiana. Il centro dorato di questa millenaria civiltà è la città di Costantinopoli fondata nel 330 d.C. da Costantino I (l’odierna Istanbul).
I bizantini erano la sintesi perfetta della formula “letteratura e vita” in quanto la formazione culturale ne era la base fondante e lo studio non era soltanto di un’élite, ma i più grandi studiosi erano integrati nella vita politica e sociale.
Perché è importante approfondirne la conoscenza?
Infaticabili cultori del libro e amanti della lettura, ci hanno tramandato opere che oggi hanno formato e ampliato il nostro bacino di conoscenze, testi come l’Iliade e l’Odissea, Platone, Aristotele ecc.
Nel IX sec. inoltre hanno avviato la riscrittura in minuscola di tutti i manoscritti in maiuscola onciale, il corsivo che tutti noi conosciamo.
Indagandone i valori fondamentali, la struttura sociale, la politica teocratica possiamo scandagliare delle questioni che conducono ancora il nostro vivere quotidiano, e possiamo esserne più consapevoli cercando delle soluzioni per sradicare dei costrutti deleteri e obsoleti ma che purtroppo faticano ad assottigliarsi.
Nutriamoci di arte: nella galleria di Corrado Zani
L’arte contemporanea è bistrattata. Abbiamo esaminato nell’intervista con Tecla i sentimenti stranianti che si provano di fronte a questo tipo di opere e l’importanza della comunicazione insita in ogni creazione. (Se non lo hai letto, clicca qui per l’articolo) Oggi abbiamo il privilegio di poterci non solo interrogare sul significato dei manufatti creativi, ma possiamo…
A lezione di storia greca: un possesso per l’eternità, κτῆμα ἐς αἰεί (ktema es aiei)
Perché studiare la storia dei greci? Quando si pensa a questo ambito ci si ritrova catapultati tra pagine fitte di date e guerre da ricordare. Sono ancora vividi gli anni di scuola in cui si sperimentavano le strategie più assurde per memorizzare dei concetti che sembravano così distanti e asettici. Banalmente si potrebbe rispondere alla…
DEGENEratA: a lezione di arte contemporanea con il ratto “schizzato”
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Romanzi da quarantena: “Le sette morti di Evelyn Hardcastle” – un’escape room d’inchiostro
Fin dalla prima pagina le parole hanno il fiato mozzo, un ritmo tachicardico. È un incipit bagnato da una pioggia sottile, il protagonista arranca in mezzo alla boscaglia: non sa chi è, non ricorda perché si trova lì, è ferito, solo. L’unica certezza è il nome di una donna che sarà il leitmotiv di tutto…
