Meditazione: dieci minuti ogni giorno per iniziare a vivere davvero

La meditazione è antichissima, nata come pratica mistica e religiosa. Si perde nei meandri dell’umanità, tramandata dai Naacal del Sud America in India. All’inizio era un rituale elitario, riservato a pochi uomini eletti, a cui era data l’occasione di compiere un percorso pieno di ostacoli; era così possibile raggiungere “l’illuminazione”, la completezza dell’Io. Alle donne questo sapere era invece precluso, così da costringerle a praticarlo in casa, di nascosto. Solo negli anni ’50 la meditazione approda tra i laici, abbattendo anche le barriere di genere. Si può abbozzare una mappa della meditazione che percorre l’intero globo, attraversando il Messico dove le scuole di yoga e meditazione erano perseguitare dalla Chiesa; il Marocco, dove si praticava di nascosto, osteggiati dalla religione islamica; si arriva fino ai Druidi, in Europa. Oggi la meditazione si colora di contemporaneità, scende dalla vetta pura dell’Himalaya e apre nuovi percorsi nel quotidiano. Occorre solo il silenzio, una mente in ascolto, il cuore aperto. Respirare e inspirare, fino a guardarsi dentro e riabbracciarsi.

La sindrome del “Mai Abbastanza”

Perché la società odierna è invasa dal perfezionismo dell’immagine? Quando e perché è nato questo slittamento di valori che si sposta sempre più verso l’estetica del corpo? Sara Melotti è un ex fotografa di moda e nel suo reportage si mette a nudo con la voce di chi ha vissuto all’interno di questo meccanismo che ha provocato e alimenta il processo del “beauty myth”. Siamo dei corpi da scolpire, fortificare, lenire. Siamo sempre più la cellulite da eliminare, i chili di troppo sulla bilancia,un incarnato troppo pallido o scuro. Insomma nessuno è “mai abbastanza”. Non contano più i sogni, le emozioni, le proprie qualità: l’interiorità è diventata vassalla del marketing della bellezza.
Ma che cos’è la bellezza? Che cosa invece ci rende meno belli? Siamo sicuri che sia un valore esclusivamente esteriore?

“Guida galattica per antirazzisti: 5 punti per iniziare”

Un turbine di immagini, parole, voci. Siamo bombardati. In un’epoca dove le informazioni avvinghiano e s’infiltrano senza pietà, tornare indietro è impossibile, possiamo solo prenderne atto, restare vigili e individuare un fil rouge da seguire per evitare di essere travolti dal caos e smarrirci. Willy Duarte e Maria Paola Gaglione: due vite che diventano simboliche….

Sailor Moon arriva sotto la Mole: riscopriamo la serie anni ‘90

“Non dobbiamo smettere di sognare…non dobbiamo rinunciare a quell’angolo segreto del nostro cuore dove coltivare le nostre speranze… l’amore può cambiare il mondo.” -Sailor moon Per Usagi Tsukino (Bunny) le giornate si srotolano sempre sullo stesso nastro: scuola, amici, sala giochi, casa. E’ una ragazza dal sorriso grande, un po’ frignona e con i suoi…

“Franca vigghia”- la storia di Angelina e della serva accorta

Viaggiare, un verbo che ricorda la forza di una corrente viva, un respiro che nutre. È un abbandonarsi alla scoperta, alla genuina curiosità. Ma il viaggio implica anche un ritorno, uno sguardo diverso su ciò che ci sfiora, occhiate frizzanti nel tran-tran quotidiano. Spesso però una partenza è percepita come un’esperienza verso un luogo necessariamente…

Dalla civiltà bizantina al XXI secolo: il passato è davvero così distante?

Chi sono questi bizantini?
Era un popolo dall’identità complessa che si poneva in continuità con la cultura greca classica, si identificavano anche come discendenti dall’Impero Romano tanto da autodefinirsi “romei”, ma se ne distinguevano nettamente per la simbiosi con la religione cristiana. Il centro dorato di questa millenaria civiltà è la città di Costantinopoli fondata nel 330 d.C. da Costantino I (l’odierna Istanbul).
I bizantini erano la sintesi perfetta della formula “letteratura e vita” in quanto la formazione culturale ne era la base fondante e lo studio non era soltanto di un’élite, ma i più grandi studiosi erano integrati nella vita politica e sociale.
Perché è importante approfondirne la conoscenza?
Infaticabili cultori del libro e amanti della lettura, ci hanno tramandato opere che oggi hanno formato e ampliato il nostro bacino di conoscenze, testi come l’Iliade e l’Odissea, Platone, Aristotele ecc.
Nel IX sec. inoltre hanno avviato la riscrittura in minuscola di tutti i manoscritti in maiuscola onciale, il corsivo che tutti noi conosciamo.
Indagandone i valori fondamentali, la struttura sociale, la politica teocratica possiamo scandagliare delle questioni che conducono ancora il nostro vivere quotidiano, e possiamo esserne più consapevoli cercando delle soluzioni per sradicare dei costrutti deleteri e obsoleti ma che purtroppo faticano ad assottigliarsi.

Nutriamoci di arte: nella galleria di Corrado Zani

L’arte contemporanea è bistrattata. Abbiamo esaminato nell’intervista con Tecla i sentimenti stranianti che si provano di fronte a questo tipo di opere e l’importanza della comunicazione insita in ogni creazione. (Se non lo hai letto, clicca qui per l’articolo) Oggi abbiamo il privilegio di poterci non solo interrogare sul significato dei manufatti creativi, ma possiamo…