L’Università non è uno spazio sicuro

Secondo il Global Gender Gap del 2018 le disuguaglianze di genere nel 38% dei paesi presi in esame sono aumentate. La violenza nel mondo dei social non è scomparsa, ha soltanto cambiato forma. Arianna Guidotto fa luce sul caso recente di una studentessa della facoltà di giurisprudenza di UniTo, che ha visto una sua immagine in costume pubblicata senza consenso all’interno di un gruppo WhatsApp. La parte sotto accusa si è lanciata in una difesa punto per punto della propria innocenza, rovesciando il suo stato da quello di colpevole a quello di vittima di nazifemminismo. Ma c’è differenza tra femminismo e nazifemminismo. La studentessa nel frattempo ha rotto il silenzio trovando sostegno e una grande solidarietà femminile. Forse il segnale di un cambiamento?

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La storia è sempre storia contemporanea

Era l’8 agosto del 1956 quando nella miniera del Bois du Cazier si consumò la tragedia nella quale persero la vita 262 minatori, di cui più della metà erano emigrati italiani. Il fenomeno delle migrazioni è antico e complesso, caratterizzato da violenze, difficoltà, lotte e pregiudizi. La paura del diverso, della novità è un’emozione intrinsecamente umana e partendo da questa consapevolezza bisogna agire. L’integrazione degli italiani in Belgio è un esito felice di questo incontro, difficile e sofferto. Oggi più che mai, in un mondo sempre più globalizzato e connesso, costruire una società all’insegna della multiculturalità e del rispetto dei diritti umani è un dovere e una responsabilità. Perché in fondo quello che ci rende tutti uguali è il nostro essere umani; Marcinelle non è poi tanto diversa dalla tragedia avvenuta a Lampedusa nel 2013. Nel suo nuovo articolo, Arianna Guidotto delinea il tema delle migrazioni in Italia dall’Ottocento ai giorni nostri.

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Forse non tutti sanno che….

UNITA: il progetto per uno spazio europeo condiviso fondato sull’integrazione, la sostenibilità, l’attenzione ai temi ambientali. Un’alleanza tutta romanza nel rispetto delle caratteristiche proprie di ciascun componente.
Il digitale diventa una risorsa imprescindibile e la sua importanza si è fatta ancora più palese in questo anno di pandemia, un periodo in cui il mondo ha continuato a girare grazie a questa rete di connessione. Gli studenti hanno così la possibilità di arricchire il proprio bagaglio culturale acquisendo nuove ottiche e prospettive. La comunicazione e l’alleanza di lingue e saperi del territorio romanzo rappresentano così una corrente frizzante e nuova protesa verso un futuro migliore e sempre più onnicomprensivo.

IVG: l’obiezione di coscienza e il corpo della donna come scenario dei conflitti

Sono stati molti quest’anno i movimenti e i cambiamenti radicali nell’apparente immobilità della pandemia.
Alla soglia del nuovo anno 2021 in Argentina l’aborto libero e sicuro diventa legge, le strade si riempiono di festanti mascherine e bandiere verdi.
Ma sono ancora molti i Paesi in cui questo diritto non è garantito o addirittura permesso solo in caso di stupro.
In Italia l’interruzione volontaria di gravidanza è regolata dalla legge 194. Lo scorso settembre, a circa 40 anni dal riconoscimento e dalla tutela per la donna che sceglie di abortire, sono scese in piazza le manifestanti rosa protestando a gran voce per l’esercizio ostacolante e irrispettoso dell’obiezione di coscienza, che spesso mette in serio pericolo la vita delle pazienti. Ma la questione è controversa e più ingarbugliata di quel che sembri. In questo articolo Arianna Guidotto analizza il fenomeno mettendone in luce le molteplici sfaccettature.

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Meditazione: dieci minuti ogni giorno per iniziare a vivere davvero

La meditazione è antichissima, nata come pratica mistica e religiosa. Si perde nei meandri dell’umanità, tramandata dai Naacal del Sud America in India. All’inizio era un rituale elitario, riservato a pochi uomini eletti, a cui era data l’occasione di compiere un percorso pieno di ostacoli; era così possibile raggiungere “l’illuminazione”, la completezza dell’Io. Alle donne questo sapere era invece precluso, così da costringerle a praticarlo in casa, di nascosto. Solo negli anni ’50 la meditazione approda tra i laici, abbattendo anche le barriere di genere. Si può abbozzare una mappa della meditazione che percorre l’intero globo, attraversando il Messico dove le scuole di yoga e meditazione erano perseguitare dalla Chiesa; il Marocco, dove si praticava di nascosto, osteggiati dalla religione islamica; si arriva fino ai Druidi, in Europa. Oggi la meditazione si colora di contemporaneità, scende dalla vetta pura dell’Himalaya e apre nuovi percorsi nel quotidiano. Occorre solo il silenzio, una mente in ascolto, il cuore aperto. Respirare e inspirare, fino a guardarsi dentro e riabbracciarsi.

La sindrome del “Mai Abbastanza”

Perché la società odierna è invasa dal perfezionismo dell’immagine? Quando e perché è nato questo slittamento di valori che si sposta sempre più verso l’estetica del corpo? Sara Melotti è un ex fotografa di moda e nel suo reportage si mette a nudo con la voce di chi ha vissuto all’interno di questo meccanismo che ha provocato e alimenta il processo del “beauty myth”. Siamo dei corpi da scolpire, fortificare, lenire. Siamo sempre più la cellulite da eliminare, i chili di troppo sulla bilancia,un incarnato troppo pallido o scuro. Insomma nessuno è “mai abbastanza”. Non contano più i sogni, le emozioni, le proprie qualità: l’interiorità è diventata vassalla del marketing della bellezza.
Ma che cos’è la bellezza? Che cosa invece ci rende meno belli? Siamo sicuri che sia un valore esclusivamente esteriore?

“Guida galattica per antirazzisti: 5 punti per iniziare”

Un turbine di immagini, parole, voci. Siamo bombardati. In un’epoca dove le informazioni avvinghiano e s’infiltrano senza pietà, tornare indietro è impossibile, possiamo solo prenderne atto, restare vigili e individuare un fil rouge da seguire per evitare di essere travolti dal caos e smarrirci. Willy Duarte e Maria Paola Gaglione: due vite che diventano simboliche….

Sailor Moon arriva sotto la Mole: riscopriamo la serie anni ‘90

“Non dobbiamo smettere di sognare…non dobbiamo rinunciare a quell’angolo segreto del nostro cuore dove coltivare le nostre speranze… l’amore può cambiare il mondo.” -Sailor moon Per Usagi Tsukino (Bunny) le giornate si srotolano sempre sullo stesso nastro: scuola, amici, sala giochi, casa. E’ una ragazza dal sorriso grande, un po’ frignona e con i suoi…