Addio agli angeli di Victoria’s Secret: benvenute VS Collective!

Addio agli angeli di Victoria’s Secret: la maestosa sfilata che va in scena da anni oggi non c’è più. Tante sono le motivazioni di questa scelta, in particolare il volere del brand di essere più inclusivo sotto tanti punti di vista, dopo le critiche ricevute durante gli anni e un calo di fatturato. Gli angeli verranno sostituiti dalle VS Collective. Chi sono? Potete scoprirlo nel nuovo articolo della nostra redattrice Alessandra Picciariello (@_style_aholic_ )!

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Dior, Chanel e Vuitton: le sfilate Cruise 2022

Ogni anno le più grandi case di moda organizzano sfilate in location spettacolari per presentare le collezioni Cruise. Si tratta di capi e accessori creati per chi non rinuncia al proprio stile nemmeno in vacanza. Dior, Chanel e Vuitton quest’anno hanno sfilato in posti meravigliosi , presentando collezioni sorprendenti. Ci racconta di più nel suo articolo la nostra redattrice Alessandra Picciariello ( @_style_aholic_ )! #moda #sfilate #crociera #cruise2022 #dior #chanel #vuitton

La moda alle Olimpiadi di Tokyo 2021

Vi siete mai chiesti chi disegna e crea le divise dei nostri atleti? Non solo i brand sportivi, ma anche gli stilisti forniscono le divise per i partecipanti alle Olimpiadi. La nostra redattrice Alessandra Picciariello ci parla dei due stilisti principali che, in questi Giochi 2021, porteranno le loro creazioni a Tokyo, saranno Giorgio Armani, che ha vestito la delegazione italiana, e Polo Ralph Lauren che ha creato le divise per quella degli Stati Uniti. Si tratta di due brand che vantano numerosi legami con il mondo dello sport attraverso diverse collaborazioni e la condivisione dei valori tipici del mondo dello sport.

( @_style_aholic_ ).
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BREVE STORIA DELL’UOMO E DELLA GONNA

Ultimamente si è sentito molto parlare del movimento #LaRopaNoTieneGenero, nato in solidarietà di Mikel Gomez, un ragazzo espulso dalla sua scuola perché indossava una gonna. Ma gli uomini, in secoli passati o culture lontane, hanno sempre indossato la gonna. In questo articolo la nostra redattrice Beatrice Segato ci porterà in un viaggio nel tempo e nello spazio per riscoprire la meravigliosa storia dell’uomo e della gonna.

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Inclusività nella moda e l’esempio di Louboutin

Oggi si stanno facendo dei piccoli passi per cercare di abbattere le barriere e far sì che tutti si sentano rappresentati nelle campagne dei vari brand di moda, per trasformarsi in un nuovo sistema che sia più inclusivo da tutti i punti di vista.

Un esempio è dato dal celebre brand di scarpe di lusso Louboutin, famoso per le scarpe dalla suola rossa, simbolo di sensualità ed eleganza.
La campagna di Natale 2020 firmata Louboutin non fa uso di modelle e modelli dalla bellezza stereotipata, ma presenta la nuova collezione all’interno di una cornice allegra e del tutto atipica.

Se volete saperne di più consultate l’ultimo articolo della nostra redattrice @_style_aholic_

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Modest fashion, il mercato emergente di abbigliamento femminile

Il termine Modest Fashion si riferisce ad un trend relativo alla moda femminile in cui i capi di abbigliamento sono differenti rispetto agli standard consueti al mondo “occidentale”, in quanto maggiormente coprenti e non aderenti o trasparenti. Tale moda è senza dubbio riconducibile al mondo musulmano e ai dettami della Šarīʿa, la legge islamica, che propone è un vestiario che si può definire modesto, con l’obiettivo di sottrarsi da occhi indiscreti ed evitare l’oggettivizzazzione.

Il mercato del Modest Fashion ha recentemente attirato l’attenzione dei giganti della moda, si configura, quindi, come un mercato che promette di continuare a crescere.

La sindrome del “Mai Abbastanza”

Perché la società odierna è invasa dal perfezionismo dell’immagine? Quando e perché è nato questo slittamento di valori che si sposta sempre più verso l’estetica del corpo? Sara Melotti è un ex fotografa di moda e nel suo reportage si mette a nudo con la voce di chi ha vissuto all’interno di questo meccanismo che ha provocato e alimenta il processo del “beauty myth”. Siamo dei corpi da scolpire, fortificare, lenire. Siamo sempre più la cellulite da eliminare, i chili di troppo sulla bilancia,un incarnato troppo pallido o scuro. Insomma nessuno è “mai abbastanza”. Non contano più i sogni, le emozioni, le proprie qualità: l’interiorità è diventata vassalla del marketing della bellezza.
Ma che cos’è la bellezza? Che cosa invece ci rende meno belli? Siamo sicuri che sia un valore esclusivamente esteriore?

Prevenzione contro la “caduta d’occhio”

Oggi parleremo del caso del liceo classico e scientifico di Roma nel quartiere della Garbatella e vedremo perché l’impatto online che ha avuto è significativo. Il boom mediatico avviene il 18 settembre, quando moltissime studentesse del suddetto liceo si presentano a scuola in minigonna in segno di protesta all’apparente divieto di portare un capo d’abbigliamento…

Il Denim Bar: il sogno americano nel centro di Torino

A pochi giorni dalla ripresa delle lezioni universitarie, e in piena sessione esami, The Password ha deciso di raccontarvi di una realtà particolare che si trova nei pressi di uno dei poli universitari più frequentati: Palazzo Nuovo. Proprio davanti all’Aula Studio Verdi si trova il Denim Bar, che non è un comune bar, ma una…

Body Shaming vs #Bodypositivity – Il caso Armine

Armine Harutyunyan ha 23 anni ed è di nazionalità armena. Graphic designer e illustratrice di professione, inizia la carriera da modella sfilando durante la Milano Fashion Week per la Maison Gucci, che la inserisce tra le 100 modelle più sexy al mondo. Sconosciuta a molti fino a poche settimane fa, il suo nome è rimbalzato…