La sindrome del “Mai Abbastanza”

Perché la società odierna è invasa dal perfezionismo dell’immagine? Quando e perché è nato questo slittamento di valori che si sposta sempre più verso l’estetica del corpo? Sara Melotti è un ex fotografa di moda e nel suo reportage si mette a nudo con la voce di chi ha vissuto all’interno di questo meccanismo che ha provocato e alimenta il processo del “beauty myth”. Siamo dei corpi da scolpire, fortificare, lenire. Siamo sempre più la cellulite da eliminare, i chili di troppo sulla bilancia,un incarnato troppo pallido o scuro. Insomma nessuno è “mai abbastanza”. Non contano più i sogni, le emozioni, le proprie qualità: l’interiorità è diventata vassalla del marketing della bellezza.
Ma che cos’è la bellezza? Che cosa invece ci rende meno belli? Siamo sicuri che sia un valore esclusivamente esteriore?

La verità di Ilaria Alpi

Nei giorni scorsi durante il Consiglio del Municipio 8 di Milano, un esponente del movimento Milano Progressista avanza la proposta di intitolare un giardino della città lombarda alla giornalista italiana del tg3 Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio nel 1994, mentre lavorava ad un’inchiesta sul traffico di rifiuti in Somalia. A fare notizia è stato il…

Chi è Kamala Harris?

Chi è Kamala Harris?
La donna che è stata eletta come vice presidente degli Stati Uniti d’America ha una storia eccezionale.

Nata a Oakland nel 1964 e figlia di immigrati. Frequenta le scuole tra la California e il Canada, prima di laurearsi in scienze politiche e in economia. Diventa avvocato in California dove comincia anche la sua carriera politica.

Vince un’elezione dopo l’altra, prima come procuratrice distrettuale, poi generale, fino alla carica di senatrice nel 2016.

Si è candidata anche alle primarie del Partito Democratico quest’anno, ma gli elettori non l’hanno ripagata. Poco male, il candidato scelto, Joe Biden, l’ha scelta come candidata alla vicepresidenza.

Volete saperne di più? Trovate il link nella nostra bio!

Articolo di @eraserdave

Joe Biden – una nuova era per gli Stati Uniti

Possibilità, unità, dignità e soprattutto speranza: questo è il programma di Joe Biden, il neoeletto quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti.

Dopo l’annuncio della CNN di sabato scorso, che assegnava a Biden lo stato della Pennsylvania, la coppia Biden – Harris supera quota 270 Grandi Elettori, e con quasi 75 milioni di voti si aggiudica la vittoria delle Presidenziali.
Alcuni stati devono ancora terminare il conteggio ma oramai non c’è più dubbio: queste elezioni hanno richiamato alle urne il numero più elevato di elettori dal 1900, più di 140 milioni.

Ma chi è il nuovo Presidente Joe Biden?
Dal 1972 senatore democratico e per otto anni vice-Presidente di Barack Obama, Biden è un vero politico di professione, ma allo stesso tempo un uomo comune, umano e vicino al popolo.

Il suo obiettivo principale è quello di riunificare il paese dopo quattro anni di lotte intestine e soprattutto gestire al meglio l’emergenza sanitaria, ma il suo programma prevede punti fondamentali anche per quanto riguarda gli affari internazionali: cooperazione, libero commercio e lotta ai cambiamenti climatici.

Nel primo discorso da neoeletto presidente, ha ribadito la sua visione dell’America non divisa tra stati blu e stati rossi, ma un’unica entità, gli Stati Uniti. Biden ha ripetuto che sarà il Presidente di tutti, e i cittadini hanno risposto al suo messaggio di speranza, scendendo in piazza a festeggiare.

Trump non riconosce Biden come legittimo Presidente eletto e nonostante tutti i Capi di Stato abbiano già fatto le loro congratulazioni a Biden, continua ad annunciare su Twitter una valanga di ricorsi, accusando l’avversario di brogli e di aver “rubato” la sua vittoria.

Stage non pagati: la fine di un’era

“Un po’ di gavetta l’hanno fatta tutti” è la frase che i giovani di oggi, alle prese con le prime esperienze lavorative, si sentono ripetere più spesso. Secondo i dati Istat relativi a luglio 2020, la disoccupazione giovanile in Italia si attesta intorno al 22,2%, mentre in Europa si ferma intorno al 15,2%. A detta…

TPNW: il primo vero passo verso il disarmo nucleare

Nonostante in questo periodo sia difficile venire a conoscenza di fatti che non riguardano la pandemia da Covid-19, non tutte le notizie che arrivano dal mondo sono negative e anzi di una possiamo sicuramente gioire: il 24 ottobre scorso l’Honduras è stato il cinquantesimo paese a ratificare il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari. Il…

Il grido di disperazione dei commercianti, soffocato dai rivoltosi

Il grido di disperazione dei commercianti continua a riecheggiare nelle strade di tutta Italia.  Ieri sera è stato il turno di Torino, dove quella che doveva essere una protesta pacifica guidata da piccoli imprenditori è sfociata da subito in una rivolta carica di violenza e risentimento verso le autorità.  Piazza Castello, ore 20:30. I torinesi…

Armenia e Azerbaigian: un conflitto moderno dalle origini antiche

Il 27 Settembre ha visto il riaccendersi di un conflitto dalle origini antiche, quello tra Armenia e Azerbaigian. La guerra ripone infatti le sue radici nelle ostilità tra queste due potenze per il territorio di Nagorno Karabakh, zona autonoma contesa dagli inizi del XX secolo. Le origini del conflitto sono riconducibili al governo staliniano che,…

“Mrs America”: l’eterna lotta per i diritti delle donne

Uscita per la prima volta già ad aprile ma trasmessa solo in questi giorni in Italia dalla versione plus di Tim Vision, Mrs America ci racconta la storia dell’attivismo femminista degli anni ’70 negli Stati Uniti.Il filo conduttore di questi nove episodi è la storia dell’approvazione dell’ERA, l’Equal Rights Amendment, una proposta di emendamento alla…