Caso Blizzard: aziende occidentali e proteste a Hong Kong

Non è un segreto che il governo cinese abbia attuato delle contromisure per diminuire la visibilità delle manifestazioni ad Hong Kong, soprattutto all’estero. Un chiaro esempio di come il governo cinese riesca ad influenzare per i propri scopi anche grandi aziende americane è l’episodio che coinvolge Blizzard Entertainment, una casa produttrice americana di videogiochi nota fra gli appassionati…

Abiy Ahmed Ali, da soldato ribelle a Premio Nobel per la Pace

“Per i suoi sforzi per raggiungere la pace e la cooperazione internazionale, e in particolare per la sua decisiva iniziativa per risolvere il conflitto di confine con la vicina Eritrea.” 11 ottobre 2019; ecco come il Comitato per il Nobel norvegese ha motivato l’assegnazione del Premio Nobel per la pace a Abiy Ahmed Ali. Un…

La più grande vergogna occidentale

 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di lasciare mano libera alla Turchia nel Nord della Siria. Solo due mesi dopo aver chiesto (e ottenuto) ai curdi di ritirarsi dagli avamposti di confine per permettere la creazione di una zona cuscinetto tra il Kurdistan siriano e la Turchia, il governo statunitense ha deciso…

La Germania svela il suo nuovo piano per l’ambiente

Mentre Greta Thunberg teneva il suo discorso al Palazzo di vetro, tra un venerdì per il futuro e l’altro, la cancelliera Angela Merkel ha deciso di rivelare al mondo il Green New Deal pensato dal suo governo. Un piano di 54 miliardi di euro entro il 2023, pronti a diventare 100 entro il 2030. Il…

Stretto di Hormuz; tra nucleare e petrolio si sfidano Iran e USA

Com’è possibile che un braccio di mare lungo poco più di 160 km e non più largo di 90 sia il protagonista di una crisi politica internazionale? La risposta è semplice: un quinto del petrolio mondiale passa per questo stretto. Negli ultimi mesi diversi incidenti hanno avuto luogo in queste acque o nelle zone in prossimità….

Rainbow Coalition: LGBTQ vs Google/YouTube

Qualche mese fa, un gruppo di youtuber che trattano tematiche LGBTQ+ si è unito nella “Rainbow Coalition” con uno scopo ben preciso: portare in causa Youtube e Google per discriminazione. Facciamo un passo indietro; tutti noi conosciamo YouTube, la famosa piattaforma web per video fondata nel 2005 e acquistata da Google l’anno dopo. Che si…