Montreal 1976: la quattordicenne Nadia Comăneci diventa la prima ginnasta a ottenere un 10 con un esercizio perfetto alle parallele asimmetriche. Ma a quale prezzo? Dietro “Miss perfezione” si nasconde una vita turbinosa piena di soprusi e violenze. Nello sfondo della Romania di Ceaușescu, questa vittoria impareggiabile nasconde molte verità, sportive ma anche politiche. Ce lo racconta @cate_a.m.
#nadiacomaneci #romania #olimpiadi #olimpiadi1976 #missperfezione #ginnasticaartistica
Tag: olimpiadi
Le Olimpiadi di Beijing 2008: soft power e cerimonia di apertura.
Le Olimpiadi di Beijing 2008 sono state davvero importanti per l’immagine della Cina a livello internazionale. Con queste, infatti, la Repubblica Popolare Cinese ha potuto mostrare la sua potenza sul piano politico ed economico e, allo stesso tempo, affermare il suo ruolo di potenza sul piano internazionale. Nel suo ultimo articolo, la nostra redattrice @malvim95, ci descrive come la Repubblica Popolare Cinese è arrivata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2008, focalizzandosi sulla cerimonia di apertura tenutasi al National Stadium di Beijing e dei messaggi politici, più o meno diretti, lanciati dalla RPC in quell’occasione.
#cina #repubblicapopolarecinese #olimpiadi2008 #beijing2008 #giochiolimpici #olimpiadi #beijing #pechino #cerimoniadiapertura #softpower #malvinamontini #thepassword #thepasswordunito #unito
I giochi olimpici attraverso l’architettura
Fra nuovi palazzetti, stadi mastodontici, archistar e polemiche, i giochi olimpici sono un’occasione irripetibile per la rimessa a nuovo di tutte le città che negli anni si sono succedute come ospiti.
Attraverso un viaggio nel tempo e nello spazio (dagli Stati Uniti degli anni ‘30, passando per la Cina del nuovo millennio) nel nuovo articolo di Daniela Carrabs cercheremo di conoscere brevemente 7 spettacolari opere architettoniche che hanno segnato l’evoluzione urbanistica, non solo in ambito olimpico ma a livello mondiale.
#architettura #Olimpiadi #giochiolimpici #storia #sport #villaggiolimpico #olympiastadion #yoyoginationalgymnasium #torrecalatrava #stadionazionalepechino #arcelormittalorbit
Il viaggio di Samia Yusuf Omar
Lo scrittore milanese Giuseppe Cazzotella nel suo libo “Non dirmi che hai paura” ha dato a Samia Yusuf Omar l’opportunità di raccontare la sua storia. E lo fa immaginandosi la forza della voce di una giovane somala che scappa dal proprio Paese dilaniato dal terrorismo e dalla guerra per rincorrere il suo talento. Cazzotella si è immerso nella storia di Samia, a cui dona l’opportunità di raccontare con forza e fragilità la sua storia di speranza. La redattrice Federica Siani ci riporta la vicenda di una ragazza che non ha mai avuto paura.
#samiaomar #samiayusufomar #giuseppecazzotella #olimpiadi #samiaomarpechino2008 #nondirmichehaipaura
Il soft power si esibisce anche alle Olimpiadi
Come altri campi della società civile, anche lo sport può essere strumentalizzato dalla politica per fini diversi da quelli che il cittadino comune può immaginare. I Giochi Olimpici, in particolare, possono rivelarsi utili allo Stato ospitante per esercitare influenza sia domestica sia internazionale. Nel suo nuovo articolo, Eleonora Bolzan rivela l’intreccio tra Olimpiadi e soft power.
#Olimpiadi #Tokyo2021 #softpower #relazioniinternazionali #eleonorabolzan
Věra Čáslavská, storia di una ginnasta dimenticata.
Cinquantatré anni fa, nel corso delle Olimpiadi di Città del Messico, tra lotte e proteste, spicca la voce silenziosa di Věra Čáslavská, ginnasta cecoslovacca anticomunista progressivamente cancellata dal regime. @GiuliaCalvi nel suo nuovo articolo ci ricorda la storia dimenticata dell’atleta e del suo “sguardo negato” all’URSS durante le premiazioni olimpiche.
Olimpiadi 1980 – 1984: lo sport durante la Guerra Fredda
Le competizioni sportive internazionali, si sa, hanno sempre un risvolto geopolitico, e questo era anche più evidente in passato, quando il mondo era nettamente diviso in due blocchi, quello occidentale e quello sovietico.
Per la nostra rubrica estiva dedicata alle Olimpiadi, Marta Fornacini ci parlerà delle edizioni del 1980 e del 1984 tenutesi rispettivamente a Mosca e a Los Angeles e caratterizzate da un a dir poco invasivo intervento della politica nel mondo dello sport.
#Olimpiadi #nonsolosport #geopolitica #relazioniinternazionali #storia #politica #guerrafredda #Mosca #UnioneSovietica #LosAngeles #StatiUniti #USAURSS #sport #Tokyo2020 #boicottaggio #thepasswordunito #unito
Olimpiadi 1968: un pugno in faccia al razzismo
È con l’inizio dell’autunno 1968 che il pugno nero inizia a svettare nei cieli del mondo, alzandosi dal gradino più alto del podio delle #olimpiadi di Città del Messico.
Col passare degli anni il pugno nero è diventato un modo per combattere contro il razzismo, riacquistando sempre più valore in seguito alle proteste nate dopo la morte di George #Floyd.
A parlarcene nel suo nuovo articolo è Gaia Bertolino.
La Bandiera Olimpica: Olimpismo e Solidarietà
Le Olimpiadi sono la manifestazione sportiva multidisciplinare e internazionale più prestigiosa in assoluto. I Giochi, però, non celebrano soltanto lo sport, bensì anche una serie di valori quali l’unione tra le nazioni, il rispetto per i principi fondamentali e la solidarietà. Vi sono infatti vari simboli che veicolano questi principi fondamentali e la nostra redattrice @em.agli si concentrerà in particolare su quello della Bandiera Olimpica come portatrice della filosofia dell’Olimpismo, che trova la sua realizzazione concreta nella Solidarietà Olimpica.
#BandieraOlimpica #CIO #DeCoubertin #NOC #olimpiadi #olimpismo #solidarietàolimpica #tokyo2020 #thepasswordunito #thepassword
Olimpiadi del 1936: una Berlino antisemita?
In questo articolo la redattrice Giulia Arduino ci mostra una Germania pronta a riscattarsi dopo la sconfitta della Prima guerra mondiale. La Nazione vuole riacquisire centralità ospitando i Giochi Olimpici nel suo capoluogo. Ma per non incorrere in sanzioni contro i diritti umani deve scendere a compromessi. Quali? Celare il suo profondo antisemitismo.
#Olimpiadi #Berlino1936 #Antisemitismo #GiochiOlimpici #Hitler #Germania #Boicottare #thepasswordunito
