A proposito di vita

L’eccezionalità della situazione appena trascorsa è divenuta oggetto di studio e di analisi di molti pensatori, che come tutti si sono trovati chiusi in casa, costretti a ragionare sulle conseguenze politiche, sociali e morali di questa pandemia. Ci troviamo quindi a leggere una molteplicità di opinioni e punti di vista differenti, cosa che rende difficile una sintesi dei vari dibattiti. Risulta però di grande interesse il dibattito accesosi tra due filosofi e accademici italiani, Giorgio Agamben e Luca Illetterati, i quali si sono scontrati a colpi di penna sul concetto di ‘vita’.

Ragionare sul concetto di vita risulta essere, in questo periodo, un esercizio essenziale, per valutare non solo le condizioni vigenti ma anche le misure adottate dal governo italiano. Agamben in tre suoi articoli pubblicati nella rubrica “Una Voce”, della casa editrice Quodlibet, nel corso del mese di marzo avanza la formula di ‘nuda vita’, concetto introdotto nella sua raccolta di saggi Homo Sacer. Il filosofo romano, oltre a evidenziare le problematiche legate alla svalutazione dei rapporti umani, ridotti a potenziali contagi, paventa il pericolo di un tacito consenso alla limitazione delle libertà individuali e alla progressiva transizione da uno stato di emergenza/d’eccezione a uno stato ‘normale’; afferma inoltre che «la nostra società non crede più in nulla se non nella nuda vita.» Per “nuda vita” si intende la mera esistenza, quella parte cioè della vita umana che è legata alla sua sopravvivenza naturale, una volta che si rinuncia alle dimensioni della vita sociale e politica. Attingendo alla definizione benjaminiana, Agamben afferma che le attuali disposizioni e le azioni degli italiani sono volte alla mera preservazione della propria nuda vita, a costo di rinunciare a tutto ciò che concerne la sfera sociale e politica; siamo dunque guidati dalla paura e volti a salvaguardare «la nuda esistenza biologica».

Questa affermazione, o meglio presa di posizione del filosofo, ha suscitato numerose critiche, tra le quali quella di Illetterati, filosofo e docente di Filosofia Teoretica a Padova. Quest’ultimo non nega la realtà dei pericoli constatati da Agamben, gli critica però «un’incapacità di presa sul reale», in particolare per l’atteggiamento agambeniano di ridurre «la singola vita a mero prodotto di un dispositivo – il dispositivo del potere – che avrebbe come unico obiettivo quello del controllo delle vite e delle loro azioni.» Illetterati nel suo articolo Dal contagio alla vita. E ritorno. Ancora in margine alle parole di Agamben, pubblicato in Le parole e le cose, si oppone all’uso che Agamben fa di ‘nuda vita’ proponendo una diversa lettura del  concetto benjaminiano di «bloße Leben» (mera vita). Attraverso l’analisi del saggio di Benjamin Per la critica della violenza, Illetterati afferma che il discorso del filosofo romano rimane incastrato in astrazioni che dividono la sopravvivenza e l’idea della vita in senso più ampio, non è infatti pensabile la vita solo in termini biologici e naturali. Secondo il filosofo vicentino «l’idea che nell’umano si possa pensare una vita naturale che starebbe accanto alla vita invece spirituale è il riflesso ideologico di una metafisica che ha già preventivamente assunto e dato per scontato che natura e spirito siano regni ontologici separati, che vengono definiti e individuati solo a partire dalla loro contrapposizione.» La vita non può quindi che essere concepita nella sua pienezza, separare la dimensione biologica da quella storica, quindi sociale e politica, risulta essere un’astrazione virata dall’idealogia. Illetterati, per dimostrare che la vita non può essere soggetta a dualismi, procede citando Kant e Hegel, secondo i quali la vita è ciò che va oltre a qualsiasi astrazione dell’intelletto e che non appartiene né al mondo della natura né al mondo della libertà, «essa abita lo spazio liminare che separa e connette i due ambiti.»

Ottavia Dal Maso

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...