QAnon: la nuova setta pro Trump che (non) ci meritavamo

Le forze del Male sono sempre in agguato, ma un eroico informatore, Q, ha preso coraggio e da anni diffonde su varie piattaforme piccole verità note solo all’intelligence degli Stati Uniti. Grazie alle sue dichiarazioni ora sappiamo che un gruppo di satanisti pedofili è ai vertici del potere, ma non temete, c’è un faro nel buio giunto per debellare questa piaga, e il suo nome è Trump, Donald Trump.
Sembra una barzelletta, ma è questo il fondamento di QAnon, la teoria del complotto che dal 2017 diffonde fakenews credute veritiere dai numerosi seguaci, ora diffusi in tutto il mondo.

L’Instagram che vorrei – 5 profili che meritiamo

Instagram sa essere fin troppo patinato e ridondante, ma se proviamo a scavare a fondo, facendoci spazio tra simil-influencer e amici esibizionisti, ecco che troveremo preziose gemme di cui non pensavamo di aver bisogno, ma che in realtà meritiamo. Nell’articolo troverete profili che vi sorprenderanno e porteranno il vostro scrolling giornaliero decisamente ad un livello superiore.

Nudo su Instagram, il social censura il curvy. È #Instabodyshaming?

Negli ultimi tempi si sta lottando sempre di più per abbattere i canoni che impongono un modello di bellezza irraggiungibile, ma per ogni passo avanti sembra che se ne compia uno indietro e che il body shaming sia un avversario arduo da battere. Questa volta è stato Instagram a finire al centro delle polemiche a causa di nudi censurati.
Qualcuno ha mostrato troppo, o ciò che si è visto non era un corpo scultoreo? La seconda ipotesi.
La modella plus size Nyome Nicholas-Williams si è vista censurare da Instagram una foto che la ritraeva in topless con un braccio a coprire il seno, e la stessa situazione è capitata a Celeste Barber, comica australiana. Le stesse pose non vengono al contrario censurate quando sono ritratte donne magre e bianche.
Pare comunque che i social si siano affrettati a prendere posizione: in un post del 28 ottobre Nyome ha entusiasticamente reso pubblico che «Oggi è il giorno in cui Instragram e Facebook cambiano la loro politica per assicurare che tutti i tipi di corpo –cioè i corpi neri over size- saranno trattati equamente sulle piattaforme».

The Social Dilemma – dove eravamo rimasti.

The Social Dilemma è il documentario Netflix più chiacchierato del momento perché propone una riflessione sull’impatto dei social network nelle nostre vite quotidiane dal punto di vista dei cosiddetti “pentiti della Silicon Valley” ovvero i principali creatori e responsabili di tutto quello che attualmente compone il mondo dei social. Noi di The Password vi abbiamo…

The Social Dilemma, il lato oscuro dei social media

Da quando i social si sono integrati nella nostra vita, numerose sono state le critiche mosse da parte di pedagogisti, psicologi e sociologi nei confronti di come il mondo mediatico influisca sulla nostra visione del mondo e sui filtri che utilizziamo per analizzare la realtà intorno a noi. Netflix ha deciso di portare alla luce…

Body Shaming vs #Bodypositivity – Il caso Armine

Armine Harutyunyan ha 23 anni ed è di nazionalità armena. Graphic designer e illustratrice di professione, inizia la carriera da modella sfilando durante la Milano Fashion Week per la Maison Gucci, che la inserisce tra le 100 modelle più sexy al mondo. Sconosciuta a molti fino a poche settimane fa, il suo nome è rimbalzato…

Il doppio volto di Freeda

Nelle ultime settimane potreste esservi imbattuti in un post di Instagram di bitcheslovingchampagne – attivista, femminista, antirazzista e musulmana – nel quale veniva messa in dubbio la matrice femminista di una delle pagine di maggiore successo della piattaforma social in questione, Freeda, accusata di fare molto marketing e poco femminismo. Ma partiamo dall’inizio: che cos’è…