Se chi combatte contro l’Isis è socialmente pericoloso

Lo scorso 3 gennaio Davide, Jacopo, “Eddi”, Paolo e “Jack”, cinque ragazzi torinesi, hanno ricevuto una notifica: la procura di Torino ha richiesto per loro la misura di prevenzione della sorveglianza speciale, a causa della loro pericolosità sociale. Il motivo è che, negli scorsi due anni, i cinque si sono recati in Siria come foreign…