La Fontana Angelica, tra magia bianca e massoneria

Torino all’apparenza può sembrare una città noiosa: strade troppo dritte, palazzi troppo grigi… ma dietro questa facciata da città elegantemente sobria si nascondono leggende e credenze in grado di far impallidire Atlantide.
La settimana scorsa vi abbiamo parlato del Lucifero sulla montagna, che, insieme ad altri simboli oscuri, fa sì che Torino formi, con Londra e San Francisco, il triangolo della magia nera. Come forse alcuni di voi sapranno, però, la nostra città è anche uno dei vertici del triangolo della magia bianca, completato da Lione e Praga, e la più importante fonte di questa energia positiva è senza ombra di dubbio la Fontana Angelica di Piazza Solferino.

La realtà

La Fontana Angelica fu richiesta al comune dal grand’Ufficiale Pietro Bajnotti, che fece una generosa donazione alla città per ottenere in cambio un monumento commemorativo in memoria dei suoi defunti genitori, Angelica Cugiani e Tommaso Bajnotti. La realizzazione della fontana venne affidata allo scultore Giovanni Riva; il Comune stesso scelse la collocazione e, dopo tre anni di duro lavoro, nel 1929 l’opera fu inaugurata.
Il complesso statuario è composto da quattro gruppi poggiati su basi di granito e rappresentanti le quattro stagioni: a sinistra vi è la Primavera, donna prosperosa e sorridente, che siede su un manto di fiori e tiene in grembo un nido. Con una mano regge un bambino e alle sue spalle ve n’è un altro.

41538022
La Primavera

A sinistra troviamo l’Estate, anch’essa donna, circondata da spighe di grano e papaveri. Vicino a lei c’è un bimbo che sorregge una grossa ghirlanda di frutta.
Le due figure maschili, l’Autunno e l’Inverno, si trovano al centro. Il primo è un giovane muscoloso adagiato contro la chiglia di una nave e circondato dai frutti tipici della sua stagione, accompagnato da tre puttini, mentre il secondo, più anziano, barbuto e voltato di spalle, si appoggia contro un tronco di quercia, sempre in compagnia dei paffuti bimbetti di pietra. I due giganti guardano l’uno verso l’altro.
Non sembra dunque esserci alcuna simbologia nascosta dietro la Fontana Angelica, che al massimo suscitò alcune critiche per le forme troppo floride della Primavera e dell’Estate, in contrasto con i canoni di bellezza dell’epoca, eppure questo monumento rappresenta uno dei punti focali della Torino esoterica.

Il mito

Secondo l’interpretazione che vede la Fontana Angelica come il centro della magia bianca, l’Inverno e l’Autunno rappresenterebbero rispettivamente i giganti Boaz e Jaquim, incaricati di reggere le Colonne d’Ercole, nonché i guardiani della Soglia dell’Infinito. Boaz raffigura anche il primo passo che coloro che vogliono avvicinarsi al cammino massonico devono intraprendere, mentre Jaquim è la perfezione, la luce contrapposta alle tenebre. Inoltre, lo spazio tra le due figure forma un perfetto rettangolo, che equivarrebbe al varco – insuperabile per i profani – che porta alla conoscenza, alla Caverna Luminosa in cui sono custoditi tutti i misteri alchemici che regolano il mondo. Ed è proprio l’acqua che sgorga dalle anfore rette dai due titani a simboleggiare la tanto ambita conoscenza.

maxresdefault
Il varco rettangolare tra l’Inverno e l’Autunno

Ci sono significati nascosti anche dietro le due figure femminili: la Primavera simboleggia infatti l’amore sacro, la verità nascosta e la rinascita della terra dopo la morte dovuta all’Inverno, mentre l’Estate – fortemente negativa – è associata all’amor profano e alla verità rivelata al volgo tramite simboli e parole.
Questa non è l’unica interpretazione, poiché secondo un’altra le due figure maschili rappresenterebbero Osiride e quelle femminili Iside, incoraggiando una corrente di leggende che vuole un legame tra la nostra città e l’Antico Egitto.
Che si scelga di credere a questi racconti o meno, ormai passare davanti a piazza Solferino con il 13 senza lanciare un’occhiata curiosa alla Fontana Angelica e ai suoi simboli indecifrabili sarà impossibile.

Giulietta De Luca

Un commento Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...