“Library in the Earth”: la biblioteca che pensa alla Terra

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Nella prefettura di Chiba, un villaggio distante circa un’ora da Tokyo, in un paesino abitato prevalentemente da contadini, si può ammirare una biblioteca che pensa alla Terra: Library in the Earth è il nome dell’opera ed è stata aperta al pubblico il 16 febbraio 2023.   

Gli ideatori sono gli architetti dello studio di Tokyo Hiroshi Nakamura & NAP, che nel 2025 hanno vinto il premio della giuria degli Architizer A+Awards, un concorso internazionale di architettura, nella categoria “biblioteche”. A dire il vero, questa non è la loro unica opera bizzarra: a Manila, nelle Filippine, hanno realizzato una cappella a forma di corolla tubolare, con sei petali discendenti.

La rivista Tokyo Weekender ha inserito Library in the Earth nella classifica delle biblioteche più belle del Giappone. Eppure, l’ingresso è quasi nascosto e poco visibile dall’esterno. Una semplice stradina lastricata di ciottoli conduce i lettori verso un’avveniristica sfera che sembra contenere un intero mondo di libri. All’interno, un ampio lucernario permette alla luce di penetrare nell’edificio e illuminare i volumi.

Questa struttura si discosta dall’idea di biblioteca classica e tradizionale. Solitamente, la immaginiamo o come un palazzo imponente, che si fa notare con forza nelle grandi città, o come un piccolo ufficio nelle cittadine. In questo caso, invece, il perno è il suo legame con la natura, la sensazione che nasca dalle radici e che la cultura emerga in maniera spontanea. 

Come afferma il giornale online Greenme:

La vera forza di Library in the Earth non è soltanto estetica. È il messaggio che trasmette. In un’epoca in cui molte città costruiscono consumando spazio e risorse, questa biblioteca sceglie la strada opposta: sparire nel paesaggio invece di dominarlo

A prima vista, infatti, sembra quasi che tutto il sapere librario custodito all’interno della biblioteca venga inghiottito dal terreno sottostante. Inoltre, non soltanto l’architettura, ma anche i volumi lì raccolti, incentrati su tematiche ambientali, evidenziano questo rapporto con la Terra. Questo edificio, dunque, si propone come un luogo che insegna i ritmi e l’importanza del mondo naturale.

Il progetto alla base della creazione, poi, ha un intento ancora più nobile del risultato stesso: creare un luogo dove i contadini del villaggio Kurkku Fields possano leggere nei giorni di pioggia o quando il sole è troppo forte. Insomma, o si lavora, o si legge. La struttura li accoglie proprio come una casa, in modo da farli sentire sicuri e protetti. 

All’interno del villaggio, si trovano anche due strutture ricettive — il Cocoon e il Tiny House Village — ristoranti e laboratori. Per accedere alla biblioteca è necessario essere soci (lo si può diventare già dalla scuola elementare) e prenotare in anticipo. L’orario di visita è ogni giorno dalle 12:00 alle 17:00, ma si estende dalle 17:00 alle 11:00 del giorno successivo per gli ospiti delle strutture ricettive del villaggio.

Tuttavia, a differenza di altre biblioteche, non è possibile prendere libri in prestito, né tantomeno occupare per troppo tempo un posto per studiare, dal momento che gli spazi sono limitati.  

In conclusione, è questa la definizione data dallo studio di architettura che l’ha progettata:

It is a library that thinks of the earth while being embraced in the wisdom of the earth and human beings. 

Ovvero: “È una biblioteca che pensa alla Terra, avvolta dalla saggezza della Terra e degli esseri umani.”

Non si tratta, dunque, solo di una biblioteca sotterranea, bella e indubbiamente particolare, ma di un’opera che dialoga con la Terra, che ne è parte integrante e che si fonde in un tutt’uno con l’ambiente circostante.  

Viene quindi da domandarsi se sia possibile immaginare una biblioteca strutturata in questo modo in ogni villaggio e luogo abitato. Voi andreste lì per riposare o per consultare dei volumi? 

Elisabetta Noce  

Fonti  

Hiroshi Nakamura & NAP, Library of the earth, ultima consultazione: 7 giugno 2026, link: https://www.nakam.info/en/works/library-in-the-earth/.

Manzi Rebecca, “La bellezza surreale della biblioteca nascosta sotto terra in Giappone, dove la natura protegge i libri”, Greenme, 2 giugno 2026, ultima consultazione: 7 giugno 2026, link: https://www.greenme.it/lifestyle/arte-e-cultura/library-in-the-earth-biblioteca-nascosta-sotto-terra/.

Shin Eugenie, “The most beatiful libraries in Japan”, Tokyoweekender, 13 giugno 2025, ultima consultazione: 7 giugno 2026, link: https://www.tokyoweekender.com/art_and_culture/books-and-literature/the-most-beautiful-libraries-in-japan.

Villaggio KURKKU FIELDS, esperienze: biblioteca sotterranea, ultima consultazione: 7 giugno 2026, link: https://kurkkufields.jp/experience/library/.

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