Femminismo intersezionale

Si sente spesso, ma non altrettanto spesso ne conosciamo il significato. Facciamo un po’ di chiarezza.

Benedetta anoressia!

Caterina da Siena, Teresa di Avila, Margherita da Cortona, Gemma Galgani… Un tempo considerate da molti alla stregua delle “isteriche” che davano mostra di simili esagerati eccentrismi, eppure oggi venerate nelle chiese e nelle parrocchie. D’altra parte, oggi il rifiuto femminile del cibo continua a essere praticato, ma con un significato del tutto diverso. E se invece vi fosse un legame, fra “moderna” e “antica, benedetta anoressia”?

Luci ed ombre della Tanzania, il paese dalla terra rossa

La Tanzania è un paese dell’Africa Orientale, confinante a Nord con il Kenya e l’Uganda, a Ovest con la Ruanda, il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo, e a Sud con Zambia, Malawi e Mozambico. Se siete bravi in geografia, avrete già compreso che a Est il paese si affaccia sul blu dell’Oceano Indiano,…

Politica e Pro life: il caso degli Stati Uniti

La governatrice dell’Alabama ha di recente firmato il provvedimento di legge che vieta, in modo assoluto, il ricorso all’aborto nello stesso Stato. La legge reputerà la pratica illegale anche nei casi di stupro e di incesto, e prevede che possa essere applicata esclusivamente in casi ritenuti pericolosi per la vita della madre (sebbene ci si…

“I don’t speak human”

Nati nel “corpo sbagliato”: i giovani che sostengono di essere creature animali, sebbene il mondo li veda con l’aspetto di esseri umani.

Dizionario dei luoghi comuni

Un libricino scritto nell’Ottocento, che può servirci per svelare quanto spesso ci affidiamo ai luoghi comuni…

Hate speech: la guerra delle parole

Ora più che mai la parola costituisce una potentissima arma alternativa e silenziosa, ogni giorno si ferisce e si viene feriti, e certe volte, purtroppo, da semplici “battaglie retoriche” si sfocia in veri e propri conflitti armati.  Di fatto viviamo in un’epoca in cui siamo sommersi da mezzi di comunicazione di ogni tipo e un…

“Cosa indossavi quando ti hanno stuprato?”

“Cosa indossavi quando ti hanno stuprato?” È una domanda che fa rabbrividire, eppure ancora oggi molte, troppe vittime di violenza sono costrette a dover rispondere. Una semplice frase che può scatenare nel soggetto colpito un ingiustificato senso di colpa, la convinzione che forse è colpa sua, che in effetti “se l’è cercata” e che sarebbe il…