7 posti del Basso Piemonte che meritano di essere visitati

Spesso, a pochi chilometri di casa, ci sono molte più cose da vedere di quanto non ci si aspetti, ed è proprio il caso del Basso Piemonte e in particolare della provincia di Alessandria, che in modo un po’ silente, al confine tra Piemonte e Liguria, nasconde luoghi davvero suggestivi e interessanti.

Il Forte di Gavi
Sovrastando una piccola cittadina di collina, il Forte di Gavi, in tutta la sua squadratezza imponente, è sicuramente uno dei luoghi da visitare se ci si trova in provincia di Alessandria. La fortezza si erge su una rocca naturale a strapiombo sul borgo antico di Gavi (famosa anche per il vino bianco omonimo, che vi consiglio di gustare in un aperitivo in uno dei tanti suggestivi bar del paese) ed è stata realizzata inglobando un preesistente castello costruito, secondo la leggenda, al tempo delle occupazioni saracene ed ungare dalla principessa Gavia, che in quella località aveva stabilito la sua residenza. Sembra comunque che la prima fortificazione esistente fosse addirittura di origine romana, poi sfruttata in periodo medievale a causa della sua posizione strategica, ottima in prospettiva difensiva.

Acqui Terme
Una piccola cittadina termale di origine romana, di cui si possono ammirare alcuni resti nonché l’acquedotto che l’ha resa famosa, da cui i turisti in cerca di relax si sono sempre sentiti attirati. Rilassante e con un centro storico tranquillo, ma suggestivo e curato, può essere la meta adatta per gli amanti delle terme e delle colline, trovandosi immersa tra l’Alto Monferrato e l’Alessandrino.

Volpedo
Se siete amanti dell’arte, non potete perdervi Volpedo, che ha dato i natali al forse più famoso Giuseppe Pellizza, da Volpedo, appunto (autore de Il quarto stato). In questo piccolo borgo è infatti possibile visitare lo studio dell’artista e percorrere le vie che egli ha rappresentato nei suoi dipinti, rivivendole attraverso un percorso di valorizzazione messo in atto dal piccolo comune. E se doveste visitarla nel periodo estivo, non potete perdervi le pesche per cui questo borgo è altrettanto famoso.

Libarna 
Se siete appassionati di storia antica, non potete perdervi l’area archeologica di Libarna, città romana nata nel II secolo d.C. lungo la via Postumia che collegava Genova ad Aquileia, i cui resti sono collocati tra Arquata Scrivia e Serravalle Scrivia. Non un piccolo villaggio, ma una vera cittadina che 2.000 anni fa conobbe un periodo di grande prosperità, ma che venne poi abbandonata, scivolando rapidamente nell’oblio sino a circa 200 anni fa. Qui trovate i contatti per prenotare una visita guidata all’interno degli scavi.

Novi Ligure
Novi Ligure, oltre a essere la patria del cioccolato Novi, ha dato i natali a grandi campioni di ciclismo quali Fausto Coppi e Costante Girardengo. Nel 2003, ispirandosi a questi orgogli cittadini, è stato aperto il Museo dei Campionissimi, dedicata alla memoria dei due ciclisti sopracitati, arricchito di cimeli e testimonianze inedite della loro gloria. Il museo è stato allestito all’interno di un capannone industriale di inizi ‘900 accanto al centro della città e risulta “sospeso” al limite della  scalinata all’ingresso. Una speciale “pista” centrale divide e organizza lo spazio espositivo, ma soprattutto rappresenta l’evoluzione del “fondo stradale”: dalla terra battuta, all’acciottolato, all’asfalto, fino ai moderni materiali delle piste da ciclismo. con 40 biciclette che, poggiando su fondi diversi, raccontano l’evoluzione tecnica della bicicletta, dal primo esemplare in legno sul modello disegnato a fine del ‘400 da Leonardo da Vinci fino agli ultimi prototipi in titanio.

Serravalle Scrivia
Siete amanti dello shopping frenato? Allora non potete perdervi il Serravalle Designer Outlet, con i suoi 50 mila metri quadrati di vetrine e 250 negozi , il Serravalle Designer Outlet che si conferma l’Outlet village più grande d’Europa.  Durante tutto l’anno, e in particolare nei periodi di saldi, i prezzi ridotti fino al 70% attirano circa 6 milioni di visitatori all’anno, provenienti dalle più svariate aree del mondo. La cittadella commerciale, in una pittoresca cornice architettonica ispirata ai palazzi liguri, offre la possibilità di passeggiate tra svariati negozi, fontane coreografiche e diversi tipi di ristoranti.

Garbagna
Dal 2015 il borgo di Garbagna è ufficialmente entrato a far parte del club de ‘I borghi più belli d’Italia‘. Posto sulle colline tortonesi, con i suoi 700 abitanti, si presenta come un dipinto di dolce bellezza. L’unico consiglio è perdersi a camminare tra le sue vie acciottolate, osservando le casette colorate e le graziose piazze della cittadina. Garbagna è famosa anche per la Bella Ciliegia di Garbagna, tutelata dai Presìdi Slow Food, che si occupa di tutelare piccole realtà gastronomiche a rischio estinzione.

Veronica Repetti

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