Protagonisti in università: Obiettivo Studenti

Speciale Elezioni Studentesche 2015

Di Erica Bouvier

10830478_426337624206564_6118204534984778497_oSe c’è una cosa che comprendo subito, parlando con i ragazzi di Obiettivo Studenti, è che l’amore per la cultura, per loro, viene prima di ogni cosa. Sono molte le pause che ci prendiamo tra una domanda e l’altra per chiacchierare relativamente alla letteratura, alla musica e all’università, non in quanto istituzione, ma opportunità. Perché sì, è questo che mi trasmettono Chiara, Anna ed Emmanuele: un intenso e sincero desiderio di affrontare la Laurea non in quanto mero “pezzo di carta” che offre qualche possibilità, ma di lasciarsi trafiggere da ogni singolo granello di cultura che Università dovrebbe significare.
È una bella giornata di sole e i ragazzi che incontro rispecchiano un po’ questo clima: c’è tanta positività, in loro. Sorseggiando un caffè iniziano a raccontarmi la loro esperienza, che trova radici proprio nella voglia di crescere. È Emmanuele Riu, studente in Lettere, a spiegarmi come, a parer suo, università non debba essere sinonimo di lezione – esame – laurea, ma di condivisione, di apertura verso i compagni. Questo è il significato di Obiettivo Studenti, rappresentanza studentesca nata nel 1999 presente in molte università italiane, che creano un sistema di ragazzi intraprendenti e accomunati dal desiderio di costruire. Chiara Broggi, studentessa nella Magistrale di Lettere e candidata per il Senato Accademico e la Magistrale, specifica il loro essere parte di Obiettivo Studenti Studium, ovvero relativo alla Scuola di Scienze Umanistiche. Parlando con loro mi rendo conto che il lato umano e il contatto con gli altri studenti sia la colonna portante di tutto il loro vivere l’università. L’esempio che mi viene fatto, infatti, è quello riguardante le Letture Dantesche, incontri periodici in cui viene letto e commentato un Canto della Divina Commedia, da professori anche di altre università. Emmanuele torna indietro nel tempo e mi dice che, all’inizio, queste Letture erano nate quasi per scherzo, ma quando poi il gruppo di studenti organizzatori si è ristretto si sono resi conto di essere personalità eterogenee; con il tempo, però, questi ragazzi che parevano essere così differenti si sono avvicinati, scoprendosi un po’ alla volta, ed insieme hanno creato un’iniziativa rinomata e buone amicizie. Anche Anna sembra avere a cuore questo aspetto della vita universitaria, raccontandomi di come apprezzi l’orientamento che Obiettivo Studenti propone per le matricole; quest’anno, ci racconta, era stato organizzato, ad inizio Anno Accademico, un tour nella Facoltà con i nuovi arrivati, un pranzo di benvenuto e un aiuto nella compilazione del Piano Carriera. Anna è entusiasta mentre ci racconta la sua avventura con Obiettivo Studenti, grazie al quale ha conosciuto molti dei suoi attuali amici: “non avrei mai affrontato l’Università in questo modo, se non avessi avuto amici come Emmanuele e Chiara, che mi hanno lanciata nella realtà, così da viverla più intensamente.”
Obiettivo Studenti, ormai l’abbiamo capito, fonda tutta la sua ideologia sul rapporto umano e sulla totale condivisione di proposte e pareri. Per loro, infatti, è importante il fatto che gli studenti trasmettano al loro gruppo ciò che sentono importante cambiare nell’università. Chiara, però, ci tiene a sottolineare il fatto che è nel loro scopo migliorare il sistema, ma in maniera costruttiva, non distruttiva: “nell’Università ci sono tante cose positive che, invece di screditare, bisognerebbe valorizzare.” È una rivalutazione del positivo che va a risanare, per quanto possibile, ciò che di marcio c’è.
Il loro programma elettorale si articola in diversi punti, ma un elemento sul quale Obiettivo Studenti calca molto è la pratica, precisamente per ciò che concerne l’aumento dei tirocini curriculari nel corso di laurea in Letteratura, filologia e linguistica italiana, in modo da potersi iniziare ad affacciare anche al mondo del lavoro. Inoltre, proprio per ciò che riguarda le relazioni con i compagni e i professori, viene chiesto di aumentare la possibilità di organizzare seminari ed incontri, in modo da intervallare alle lezioni frontali dei momenti di condivisione. Avendo molto a cuore il lavoro svolto dalle associazioni culturali, i ragazzi di Obiettivo Studenti chiedono una ridistribuzione dei fondi per queste ultime e una più adeguata pubblicizzazione, così da poter incrementare gli studenti intraprendenti. Problema che ha toccato tutti noi almeno una volta è la chiusura del Piano Carriera: ecco perché nel loro piano compare la richiesta di una riapertura straordinaria nel mese di giugno. Per quanto riguarda gli spazi, Obiettivo Studenti si propone il prolungamento dell’orario delle biblioteche, l’istituzione di un’area dove poter consumare il pranzo, e la creazione di un’infermeria, mancante a Palazzo Nuovo. Utile per qualunque studente sarebbe anche la loro proposta di uno spazio dove si possa ripetere in vista delle sessioni d’esame.
I ragazzi di Obiettivo Studenti sono accomunati dalla voglia di interagire non solo con i proprio compagni, ma anche con i professori che, per eccellenza, potrebbero e dovrebbero trasmetterci cultura, conoscenza e voglia di crescere. Questo aspetto della vita universitaria, secondo loro, è importante e va riscoperto, così come la voglia primordiale che dovrebbe alimentare questo sistema: la cultura. Ogni studente, rimarca Emmanuele, dovrebbe essere cosciente del fatto che l’università è il suo luogo, dove gli vengono offerte opportunità ineguagliabili, purtroppo oscurate dal malfunzionamento dell’amministrazione e dal distacco che è venuto a crearsi tra studente e professore. Questo è ciò che Obiettivo Studenti vuole comunicare ad ogni universitario e che si pone come fine: mettere in luce i punti di forza del sistema, andando a migliorare le carenze, con lo scopo di ricreare quell’atmosfera di amore per la conoscenza che dovrebbe essere motore dell’università. Proprio come è possibile leggere sui volantini da loro distribuiti: Noi ci mettiamo al servizio dello studente. Parlando con questi ragazzi, mi rendo conto che vogliono prendersi la responsabilità di essere punto di riferimento per lo studente che, soffocato dalla burocrazia, non riesce più a raccapezzarsi.
Secondo loro, dunque, è importante migliorare la funzionalità del piano amministrativo e burocratico in modo da poter dare più sicurezze allo studente, che sarà quindi libero di occuparsi del lato più nobile della sua istruzione.
Alla mia domanda di riassumere in poche parole lo scopo principale di Obiettivo Studenti, Emmanuele risponde che è nelle loro massime aspirazioni far capire che lo studente è attore principale nel sistema universitario e che deve, quindi, agire di conseguenza.
I ragazzi di Obiettivo Studenti sono aperti a nuove conoscenze, dunque non posso che invitarvi a fare la loro conoscenza, magari per comprendere che, effettivamente, siamo noi studenti i veri protagonisti in università.

Ringrazio Chiara Broggi, Emmanuele Riu e Anna Bardazzi per il tempo che mi hanno dedicato.

Contatti:
lettere.obiettivostudenti@gmail.com
Pagina Facebook: Obiettivo Studenti Studium
Inoltre i ragazzi sono disponibili, soprattutto nell’orario delle 13, allo Student Point, al Primo Piano della sede di Palazzo Nuovo.

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi a:
Chiara Broggi
Emmanuele Riu
Anna Bardazzi

Di Erica Bouvier

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