EXPO 2015: tra polemica e realtà

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Tante sono state le parole spese sull’esposizione universale di Milano, tante le vicende politiche, tante le critiche, ma anche tanti i commenti positivi. Ma qui non si intende fomentare polemiche, bensì fare un punto della situazione.

Expo 2015 è stata inaugurata secondo i piani il 1^ maggio, anche se con alcuni ritardi, più o meno marcati, sulla tabella di marcia. Come si legge dal sito ufficiale, http://www.expo2015.org/it,

“Expo Milano 2015 è un giro del mondo emozionate e pieno di sorprese. Ogni Padiglione è un viaggio nella cultura, nei profumi, nei colori e nelle tradizioni di un popolo. All’interno, i diversi Paesi hanno organizzato attrazioni, spettacoli, architettura, design, sapori, natura e scienza si uniscono in un unico spazio per un’esperienza entusiasmante che lascia a bocca aperta. L’appuntamento è dal 1 maggio al 31 ottobre 2015.”

Expo2015

L’esposizione universale raduna 141 Paesi e quattro organizzazioni internazionali: ONU, Commissione Europea, Comunità Caraibica e Forum delle Isole del Pacifico. L’Italia è Paese partecipante, nonché organizzatore. Il tema è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, e ruota intorno alle questioni di qualità dell’alimentazione, fame nel mondo, nuove tecnologie, tradizioni, bio-diversità e molti altri micro temi sviluppati attraverso diversi metodi e format.

Ogni Paese partecipante ha collaborato alla realizzazione del proprio Padiglione; la superficie espositiva complessiva copre 170 000 m² e gli spazi sono classificati secondo due criteri, “Self-Built” – cioè quei padiglioni costruiti in autonomia da un Paese e “Cluster” – ovvero spazi che raggruppano più Paesi sotto un tema comune.

Ma come ogni vicenda “all’italiana” che si rispetti, non sono mancate le vicende giudiziarie legate a EXPO 2015, tra reati di associazione a delinquere, turbativa d’asta e truffa, nelle quali sono stati coinvolti i vertici di Infrastrutture Lombarde e di Mantovani S.p.A., inchieste contro la pubblica amministrazione al General Manager di Expo 2015 S.p.A., Angelo Paris e a numerosi esponenti politici, tra i quali il presidente della regione Roberto Maroni.

Gli appalti per la realizzazione delle strutture sono stati oggetto di indagine anticorruzione della magistratura milanese, con conseguenti arresti e l’affidamento della sorveglianza dei progetti al commissario governativo Raffaele Cantone, presidente dell’ Autorità Nazionale Anticorruzione.

La maggior parte delle inchieste su EXPO e i loschi affari intorno a cui ruota sono tutt’ora in corso e sicuramente non di facile risoluzione.

Molte sono state anche le critiche sulla gestione dell’evento, sulla realizzazione degli spazi e la gestione dei fondi, la sponsorizzazione di alcune multinazionali, incoerenti ai principi su cui il tema stesso dell’Expo si fonda, i collegamenti (fantasia o realtà?) tra organizzazioni mafiose e vertici politici incaricati della gestione dell’evento. Anche la presenza dell’attivista indiana Vandana Shiva è stata lungamente discussa. Una delle polemiche principali, inoltre, è fondata sulla vicenda dei posti di lavoro rifiutati da parte di numerosi giovani che avevano inviato la propria candidatura, secondo i quali i salari miseri e gli orari di lavoro non sarebbero stati adeguati e dignitosi, quasi ad un livello di sfruttamento ed irregolarità dei contratti di lavoro forniti delle agenzie di lavoro interinale disposte all’assunzione dei dipendenti. Tutte queste critiche, molte delle quali fondate, hanno trovato espressione nel comitato No Expo, che il 1° maggio 2015 a Milano ha provocato gravi disordini, proteste tutt’altro che pacifiche, incendi, danni a negozi e automobili e scontri con le forze dell’ordine.

Il New York Times ultimamente ha criticato duramente EXPO, Milano e l’Italia, definendo il Paese arretrato, fermo a 30 anni fa e non con torto, dato che molti dei rimproveri mossi sono più che comprovabili. Non mancano certo anche gli elogi, ma, purtroppo, anche questi sono gli stessi di 30 anni fa e ancora una volta non sono meriti attribuibili allo Stato o all’impegno del Paese a crescere e migliorarsi.

EXPO potrebbe essere una grande occasione per l’Italia, ma troppe cose sono state gestite male, all’italiana, causando i soliti problemi e le solite critiche; ci saranno sempre i pro e i contro, i NO EXPO e i Sì EXPO, e non si potrà mai mettere d’accordo tutti, ma c’è ancora troppo lavoro da fare a monte prima di potersi godere il panorama dalla cima dell’albero della vita.

di Giulia Bobba

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Riportiamo di seguito il calendario degli eventi fissi che EXPO ripropone ogni giorno, per tutta la durata dell’esposizione, consultabile anche sul sito http://www.expo2015.org/it:

11.30 PARATA DELLE MASCOTTE SUL DECUMANO
Foody e i suoi amici (mascotte di Expo Milano 2015) saranno i protagonisti di un momento spettacolare: una parata arricchita di danze, musiche ed effetti speciali, tutti contestualizzati e attinenti ai temi della manifestazione. Lo spettacolo dura 30 minuti.

13.30 COOKING SHOW
Ogni giorno presso l’Expo Center all’estremità Ovest del Decumano è proposta una dimostrazione culinaria (a partire dal 10 maggio)

16.00 PARATA DELLE MASCOTTE SUL DECUMANO
La parata di Foody e dei suoi amici (mascotte di Expo Milano 2015) si ripete anche nel pomeriggio. Lo spettacolo dura 30 minuti.

16.00 ATTIVITÀ NEL CHILDREN PARK
Il Children Park, che ospita stabilmente otto installazioni dedicate ai bambini, nel pomeriggio propone anche delle attività di animazione.

lunedì- venerdì 19.30 – 21.00
sabato e domenica 20.30 – 22.00
DJ SET RAI RADIO2 – sul Decumano vicino al Padiglione della Repubblica di Corea i migliori dj e conduttori musicali di Rai Radio2 si esibiranno in veri e propri DJ Set accompagnando i visitatori di Expo in un viaggio tra i generi musicali alla ricerca del suono globale. Perché la musica, come il cibo, unisce.

20.30 SPETTACOLO AL PADIGLIONE ZERO
Lo show, della durata di circa 1 ora, è un’interpretazione della tematica da cui prende le mosse l’intero percorso del Padiglione Zero: Divinus Alitus Terrae, ovvero la storia del rapporto tra Uomo e Natura. L’accesso allo show del Padiglione Zero è libero. La capienza massima è di circa 150 spettatori per performance (a partire da giugno)

dal 15 maggio al 30 agosto

21.30-22,30 ALLAVITA! – CIRQUE DU SOLEIL ALL’OPEN AIR THEATRE
ALLAVITA! è la nuova produzione realizzata esclusivamente dal Cirque du Soleil per l’Esposizione Universale. Lo spettacolo andrà in scena da metà maggio al 30 agosto, dal mercoledì alla domenica nel contesto dell’Open Air Theatre. ALLAVITA! è composto da 14 spettacolari scene che combinano il circo contemporaneo con il teatro, la danza e la clownerie.

Dal mercoledì’ alla domenica
Orario di inizio
maggio-giugno-luglio 21.30
Agosto 21.15

A OGNI ORA:
Presso la Lake Arena, al centro della quale sorge l’Albero della Vita, Expo Milano 2015 realizza show di luci particolarmente suggestivi, della durata di 3’.30″ durante il giorno e di 12’.30” di sera. Si tratta di spettacoli emozionanti fatti di giochi di luci, effetti speciali, fuochi e musiche. Di giorno si possono ascoltare cinque brani italiani contemporanei particolarmente significativi, mentre di sera la “Tree of Life Suite”, appositamente composta dal Maestro Roberto Cacciapaglia.

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La mascotte di EXPO 2015: Foody e i suoi amici Josephine Banana, Piera la Pera, Rodolfo il Fico, Gury l’Anguria, Manghy il Mango, Pomina la Mela, i Rap Brothers, Guagliò l’Aglio, Arabella l’Arancia, Max Mais, Chicca la Melagrana e Julienne Zucchina.

 

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