Contro il caos da scrivania: 7 consigli

Tutti noi studenti passiamo una bella fetta della giornata seduti ad una scrivania. C’è chi usa le postazioni delle aule studio e delle biblioteche, chi preferisce quella nella propria stanza. L’ambiente in cui si studia ha un impatto psicologico importante su tutti noi e questo influenza anche il rendimento nello studio. Eccovi alcuni punti su cui lavorare per migliorare il vostro.

1) Ordine fuori, ordine dentro!
Se la vostra postazione ricorda un deserto post-apocalittico, non vi riuscirà facilissimo restare concentrati e studiare con profitto. Prendetevi il tempo di sistemarla. Non cercate la perfezione millimetrica —quella lasciamola agli ossessivi-compulsivi—, ma è essenziale che troviate il vostro ordine. Disponete tutto in un modo a voi comodo, altrimenti finirà come quando la mamma vi riordinava stanza e non trovavate mai nulla.

2) Personalizzate!
Il minimalismo tende a estraniarvi da un ambiente che dovreste sentire come vostro, familiare. Personalizzare il vostro spazio di casa è facile: un portafoto, un poster alla parete. Qualcosa di poco ingombrante, ma che vi faccia sentire “a casa”. E quando siete in aula studio? Basta un singolo oggetto che vi faccia da “bandiera”. Per dirne una, l’autore di questo articolo spesso porta con sé uno yo-yo.

3) Personalizzate, parte 2!
La vostra cancelleria, i vostri libri, i quaderni di appunti, l’agenda. Qui potete sbizzarrirvi, con gomme dalle forme strane, portamatite “particolari”, sovraccoperte per i libri e chi più ne ha più ne metta. Ci saranno tante matite come le vostre, tanti libri come il vostro, tanti quaderni con quella forma; ma quelli sono i vostri, e questo potrebbe darvi un tocco di confidenza in più.

4) Etichettate tutto!
Vi aiuterà a ritrovare quello che potreste malauguratamente perdere in aula studio. Può suonare magari un po’ ingenuo, ma a questo mondo c’è ancora gente che se trova il numero di telefono del proprietario di un’agenda, prova a chiamarlo.

5) L’agenda!
Qualche tempo fa vi abbiamo proposto un interessante alternativa con il bullet journal; ma alla fine, anche qui, usate qualcosa che funzioni per voi. Non è detto che lo stesso metodo funzioni per chiunque. Il sottoscritto, ad esempio, di fronte alla scrivania di casa ha una bacheca su cui fissa dei foglietti con appunti, reminder di impegni e simili.

6) Musica!
Alcuni amano studiare in silenzio, ma molti preferiscono ascoltare musica durante lo studio. Qui un consiglio un minimo salutista: se siete in un luogo in cui il rumore non disturba, lasciate stare le cuffie e gli auricolari. È vero che isolano, ma alla lunga possono dare vari tipi di fastidio. Fatevi delle playlist con musica che vi dia la carica e dei vostri generi preferiti. Datevi ritmo e ne avrete anche nello studio.

7) Comfort!
Ultimo nella nostra lista, primo per importanza. Usate una sedia comoda, una posizione corretta, tenete a portata di mano qualcosina da bere (soprattutto con questo caldo), e magari un po’ di cioccolato fondente, che dicono stimoli l’attività neurale e combatta il mal di testa. Anche qui ognuno fa caso a se, fate un po’ di prove e cercate di trovare la vostra soluzione.

 

Mauro Antonio Corrado Auditore

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