I sogni segreti di Walter Mitty: quando la fantasia incontra la realtà

“To see the world,

things dangerous to come to ,

to see behind walls, to draw closer,

to find each other, and to feel.

That is the purpose of life”

A chi non è mai capitato di sognare a occhi aperti? Spesso è davvero molto semplice mollare gli ormeggi che ci tengono ancorati alla realtà e cominciare a navigare nel mare della fantasia, per inseguire i nostri sogni o semplicemente per rivivere in modo diverso e migliore momenti della nostra vita. Ebbene, questo è ciò che Walter Mitty, impiegato della rivista Life dall’aria tranquilla e un pochino insignificante, fa più volte al giorno da moltissimo tempo a questa parte. Si subiscono prepotenze sul lavoro? Nessun problema. Basta immaginare di essere un lottatore professionista e dare al prepotente di turno una bella lezione. Innamorarsi e non sapere come invitarla a uscire? Niente di meglio di un’eroica entrata in scena con tanto di effetti speciali.

Peccato però che di tempo per sognare ormai ne resti proprio poco perché Life sta per essere acquisita da un’azienda rivale diventando esclusivamente online…  e nel giro di una settimana tutti i dipendenti che non risulteranno assolutamente indispensabili dovranno tornarsene a casa. E se il negativo della foto per l’ultima copertina, definita dallo stesso Sean O’Connell – misterioso e imprevedibile fotografo che da anni comunica per iscritto solo con Walter – “la quintessenza di Life” manca all’appello e non si trova da nessuna parte cosa mai si può fare se non cercare di ritrovarla a qualunque costo?

Dalla Groenlandia all’Islanda, dall’Afghanistan all’ Himalaya, comincia il disperato viaggio di  Walter sulle note di David Bowie, alla ricerca di un imprendibile, quanto eccentrico fotografo che un attimo prima è qui e un istante dopo è già all’altro capo del mondo. Riuscirà il nostro eroe a ritrovare il negativo perduto e a salvare così il proprio posto di lavoro? Tra un salto da un elicottero in volo, una traversata in skateboard e la fuga da un eruzione vulcanica, prosegue il percorso di Walter per affrontare il passato, ritrovare la fiducia in se stesso e forse chissà, anche un nuovo amore.

Film tratto dall’opera dello scrittore, giornalista e fumettista James Thurber, “The Secret Life of Walter Mitty”, ha visto la luce solo nel 2013, dopo quasi un ventennio di rielaborazioni, passaggio di diritti, cambi di sceneggiature e attori del cast. Diretto da Ben Stiller, al contempo regista e attore protagonista insieme a  Kristen Wiig e Sean Penn, “I sogni segreti di Walter Mitty” è stato definito un libero remake di “Sogni proibiti”, film del 1947 tratto dalla medesima opera di Thurber ma con una trama decisamente più noir e tendente al giallo, e riflette molti aspetti della vicenda personale dello scrittore, anch’egli sognatore a occhi aperti, che annotava con schizzi su un piccolo quaderno tutti i suoi tentativi di evasione dalla realtà, probabilmente connessi a problematiche visive conseguenti alla perdita di un occhio in gioventù e alla sindrome di Charles Bonnet.

Trama semplice, ma dai risvolti inaspettati, spunti di riflessione e fantastiche inquadrature paesaggistiche rendono a mio avviso questo film interessante e piacevole da guardare in queste sere di inverno, da soli o in compagnia… ma rigorosamente al calduccio sotto le coperte.

Valentina Guerrera