Come ottenere i 24 CFU per l’insegnamento: guida pratica per UniTo

Dal 2017, come molti di voi sapranno già, per poter ambire a diventare insegnanti della scuola secondaria pubblica bisognerà partecipare al concorso FIT, che si terrà nel 2018 e avrà cadenza biennale, e per parteciparvi bisognerà aver conseguito 24 CFU in ambito pedagogico, psicologico, antropologico e didattico. Il che in sé non è un male, in quanto tutti abbiamo ben presente casi, purtroppo non poco frequenti, di professori assolutamente non in grado di interagire in modo costruttivo ed educativo con i ragazzi. Peccato che, da quando la legge è stata approvata, per mesi non si sia saputo nulla di come ottenere questi fantomatici 24 cfu per l’insegnamento. Finalmente però, qualche mese fa l’Università di Torino ha annunciato che avrebbe attivato i corsi per ottenerli e ha recentemente aperto le iscrizioni che, grazie a diverse proroghe ottenute dalle proteste di molti (studenti e non), si chiuderanno il 15 febbraio 2018.

Come fare

Secondo quanto scritto a pagina 4 e 5 del documento ufficiale del MIUR, i 24 CFU dovranno essere distribuiti in modo tale che siano almeno 6 CFU in almeno tre delle seguenti quattro discipline:

  • Pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione, ossia gli esami che hanno SSD (Settore Scientifico-Disciplinare) corrispondente al raggruppamento M-PED e a CODD/04, ABST/59, ADPP/01;
  • Psicologia, ossia tutti gli esami che hanno SSD corrispondente al raggruppamento M-PSI e a CODD/04, ABST/58, ISSU/03, IMME/03, ISDC/01;
  • Antropologia, ossia tutti gli esami che hanno SSD corrispondente a M-DEA/01, M-FIL/03, ABST/55;
  • Metodologie e tecnologie didattiche generali, ossia tutti gli esami che hanno SSD corrsipondente a M-PED/03 e M-PED/04

In relazione alla classe di concorso per cui si richiede l’abilitazione, vi sono altri esami che possono essere utili al fine del conseguimento dei 24 cfu: ulteriori dettagli li trovate qui nel documento ufficiale del MIUR a pagina 4 e a pagina 5.

Chi, durante la propria carriera universitaria, ha già conseguito tutti o parte dei CFU richiesti in questi settori scientifico-disciplinari, può richiederne il riconoscimento, in modo tale da dover seguire solamente i corsi inerenti al conseguimento dei CFU mancanti. Per richiedere all’Università di Torino di riconoscere i CFU già conseguiti è sufficiente cliccare qui al sito del CIFIS e svolgere le procedure descritte ai punti #2: IMMATRICOLAZIONE CON RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO CREDITI e #3: COMPILAZIONE FORM entro e non oltre il 15 febbraio 2018; nel caso in cui non si sia mai stati iscritti presso l’Università di Torino bisognerà svolgere anche la procedura #1: REGISTRAZIONE AL PORTALE.
Il contributo richiesto per il riconoscimento dei CFU è di 100€, che si somma alla quota di iscrizione di 19€. Oltre al pagamento della tassa, parte essenziale della procedura di riconoscimento crediti è la compilazione del form, nel quale vanno indicati con precisione gli esami per cui si richiede il riconoscimento. Qui si trova una guida alla compilazione del form e qui una guida alla procedura di immatricolazione al corso e di registrazione al portale.

Chi, invece, non ha mai conseguito alcun esame nei settori scientifico-disciplinari richiesti, o non intende richiederne il riconoscimento, e vuole ottenerli presso l’Università di Torino, può procedere all’iscrizione solamente dal 23 gennaio ed entro il 15 febbraio 2018, cliccando qui e andando alla voce #4: IMMATRICOLAZIONE AI MODULI FORMATIVI – 24 CFU (SENZA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO CREDITI). Il contributo richiesto per la sola iscrizione è di 19€.

Il costo dei corsi singoli prevederà, inoltre, il pagamento di una seconda rata il cui ammontare verrà calcolato in base all’ISEE: coloro che hanno già concluso gli studi saranno tenuti a pagarla, mentre non dovranno pagare nulla (oltre all’iscrizione di 19€ più eventuale riconoscimento crediti) coloro che, invece, ancora studiano presso l’Università di Torino e sono quindi iscritti ad un qualunque Corso di Laurea, Laurea Magistrale, Laurea Magistrale a ciclo unico, Dottorato o Scuola di Specializzazione dell’Università di Torino.

Le proteste

Moltissimi sono coloro che si trovano a dover conseguire questi famigerati 24 cfu: studenti e precari accomunati dai medesimi disagi legati ai costi troppo alti e alla poco chiara organizzazione dei corsi. Mobilitandosi sono riusciti ad ottenere un incontro con Gianmaria Ajani e Elisabetta Barberis, rispettivamente Rettore e Prorettrice dell’Università di Torino; durante tale incontro, tenutosi il 15 gennaio, sono riusciti ad ottenere la proroga del termine ultimo di iscrizione al 15 febbraio (precedentemente 22 gennaio) e la promessa di pubblicazione in tempi brevi dell’offerta didattica valida al conseguimento dei 24 CFU.
Molte altre però sono le richieste che ancora non sono state esaudite: tra queste, l’abolizione del pagamento di 100€ per il riconoscimento dei crediti già conseguiti, con conseguente rimborso per coloro che li hanno già pagati. Chi volesse unirsi alle mobilitazioni trova le informazioni in questo volantino e sul gruppo Facebook FIT Torino – Percorso formativo 24cfu, nel quale è possibile anche confrontarsi con altri ragazzi nel caso in cui si riscontrassero problemi o dubbi nello svolgimento delle procedure di iscrizione al corso.

Buona fortuna a tutti, che quando si tratta di burocrazia in UniTo ce n’è sempre bisogno!

Irene Rubino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...