Gli aeroplani di carta di Telegram contro la censura

Migliaia di aeroplanini di carta lanciati in contemporanea dalle finestre che riempiono la città. Sembra la scena di un film, e in un certo senso lo è davvero. Domenica 22 aprile ha avuto luogo la protesta dei sostenitori di Telegram, app di messaggistica istantanea famosa per il rispetto della privacy degli utenti e per la possibilità di stabilire conversazioni cifrate. La politica sulla riservatezza del fondatore Pavel Durov non piace infatti alla Russia, che ha chiesto le chiavi di crittografia per ragioni di sicurezza nazionale.

Dopo il rifiuto di Durov, la Russia ha bloccato più di 16 milioni di indirizzi IP nel tentativo di affossare Telegram. Il blocco degli IP ha causato tuttavia la chiusura temporanea di diversi siti e servizi che non avevano nulla a che fare con Telegram. La controffensiva di Telegram è iniziata subito dopo, con una versione aggiornata dell’app per bypassare i controlli russi e l’utilizzo di servizi di cloud hosting messi a disposizione da compagnie come Amazon, Google, Apple e Microsoft.

Sette giorni dopo l’inizio della “guerra” Durov ha indetto una manifestazione per protestare contro la politica di censura russa, chiedendo ai suoi sostenitori di lanciare un aeroplanino di carta dalla finestra di casa, alle 7 in punto. L’aeroplanino di carta richiama il logo di Telegram, ma sembra ammiccare anche al trailer del film “Major Grom – Il medico della peste”, annunciato lo scorso anno dalla Bubble, la casa editrice di fumetti più grande in Russia. Il medico della peste di cui si parlerà nel film, uno degli antagonisti della serie Major Grom, è infatti ispirato proprio a Durov: Sergej Razumovskij è un giovane miliardario, un programmatore divenuto popolare in seguito alla creazione del social network Vmest’e (Durov è il fondatore del social russo VKontakte), dotato di un grande seguito per via dei suoi discorsi che inneggiano alla giustizia nella moderna Russia, malata e bisognosa di pulizia. E anche, tra l’altro, un omicida affetto da disturbo dissociativo dell’identità. Nel trailer del film, il medico della peste esorta i suoi seguaci a lanciare un areoplanino di carta fuori dalla finestra per dimostrare che i dissidenti sono numerosi e pronti all’azione.

plague-doctor

Diversi siti d’informazione russi hanno notato la somiglianza fra le due proteste, e le critiche non mancano. L’autore di un articolo su life.ru commenta: “Durov ha copiato Facebook, poi ha copiato Whatsapp, ora copia i fumetti e fa il cosplay di un cattivo della Bubble”. Secondo l’FSB, il servizio segreto della Federazione Russa, la totale dedizione alla privacy di Telegram fornirebbe un pericoloso spazio sicuro ai terroristi che già hanno attaccato San Pietroburgo nell’aprile 2017.

Ma al di fuori del suo Paese natale Durov ha raccolto il consenso entusiasta dei sostenitori della privacy e della sicurezza online. La sicurezza nazionale sarebbe solo un pretesto per poter proibire l’accesso ai canali d’informazione ospitati sulla piattaforma, liberi dalla censura dei media controllati dallo stato, che hanno guadagnato centinaia di migliaia di iscritti. Il dibattito continua: nel frattempo Durov ha annunciato che inizierà a donare ricompense via bitcoin ai fornitori di servizi VPN e proxy Socket Secure 5, che permettono una navigazione anonima.

Valeria Quaglino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...