Viadellafucina16: uno spazio oltre il luogo comune

Sempre più spesso, ormai, si parla e si scrive di Aurora, zona geografica della città di Torino spesso definita come “difficile”, “pericolosa”, “degradata”; un quartiere certamente molto frammentato, fatto di diverse realtà che ad un primo sguardo appaiono differenti, quasi inconciliabili. Ma scavando tra i timori e i luoghi comuni, sono molte le sorprese che si possono trovare sotto a questa superficie apparente.

Una di queste è viadellafucina16. Scavalcati i banchi del mercato di Porta Palazzo, superati i venditori ambulanti di erbe aromatiche e i banchetti di cibo improvvisati, al civico 16 della nascosta via La Salle (già via della Fucina) sorge un grande palazzo Ottocentesco.

Ed è solo qui, tra una moschea e un oratorio, poco lontano del più grande mercato a cielo aperto d’Europa, che poteva nascere viadellafucina16: un condomino-museo in cui la cultura è diventata strumento di riqualificazione.

vdf4

Un palazzo fatiscente, nascosto tra i molti edifici del Lungo Dora che dal 2016 ospita, oltre ai suoi 200 inquilini, artisti da tutto il mondo (Italia, Messico, Argentina e Israele fino ad ora) attraverso un progetto di residenza artistica.

Partecipando ad una call riproposta ciclicamente, gli artisti vengono scelti da un comitato scientifico e ospitati all’interno del condominio; la proposta è quella di capire lo spazio, viverlo, conoscerne gli abitanti, e con loro creare un’opera d’arte site-specific che rimanga, poi, a disposizione della collettività. Le soluzioni artistiche e il grado di coinvolgimento degli abitanti sono a discrezione dell’artista: nascono e cambiano durante la realizzazione dell’opera.

Ed è così che in questo condominio l’arte cerca ogni giorno, con fatica ma perseveranza, di essere strumento per un modo diverso di convivere, in questa società in piccolo i cui membri sono i condomini stessi ed è l’artista ad essere“estraneo”; un estraneo che viene accolto, scoprendo le difficoltà dell’integrazione, che interagisce con questa realtà nuova, ne diventa parte e ad essa restituisce una creazione inedita. In questa piccola comunità, non priva di contraddizioni e ostacoli, 20 nazionalità convivono e comunicano attraverso il linguaggio comune dell’arte, nel tentativo di riappropriarsi quotidianamente dello spazio in cui vivono.

vdf3.jpg

Un progetto ambizioso, ma profondamente poetico, ideato dall’artista Brice Coniglio (fondatore di Kaninchen-Haus), lui stesso inquilino di via La Salle.

Una realtà in costante mutamento, fatta di uno scambio artistico continuo, dove i limiti di ogni  convenzione sociale vengono costantemente messi in discussione, sfidati, rivisitati, negoziati. Proprio come accade, a soli 450 metri, nel grande mercato multietnico di Porta Palazzo.

Anna Castagna

viadellafucina16
📍Via S. Giovanni Battista la Salle, 16, Torino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...