In bici sotto la pioggia: 5 consigli per sopravvivere.

La bicicletta è uno dei mezzi più efficienti e sostenibili in città, su questo non ci piove. In questo autunno uggioso, però, la voglia di andare all’università in bicicletta non è molta e ci ritroviamo intrappolati in pullman sovraffollati o in automobili inquinanti. La paura di bagnarsi e il timore di una pericolosa caduta ci fanno credere che la bicicletta non sia adatta alla stagione fredda e così rinunciamo.

Sebbene Torino non sia (ancora) una delle città più adatte al ciclismo urbano, pedalare fa bene alla nostra salute fisica e mentale, non solo all’ambiente. La bicicletta, inoltre, rimane il mezzo più rapido in città, perché riesce a superare le auto imbottigliate nel traffico e ci permette di evitare le lunghe attese alle fermate degli autobus. Certo, sono necessarie alcune accortezze.

rain2014

  1. Una buona bici. Non è necessario spendere migliaia di euro per una bicicletta che poi verrà rubata la prima volta che la lasceremo attaccata a un archetto. Tuttavia è fondamentale, sotto la pioggia, avere una bici solida, con dei freni che funzionano bene e delle gomme non consumate.
  2. Una mantella adatta. Se non vogliamo bagnarci da capo a piedi, è importare cercare di rimanere asciutti. Una mantella larga che copra anche il manubrio, e quindi le gambe, è di estrema importanza. (Attenzione però a non coprirvi troppo sotto alla mantella per paura del freddo, rischiate di sudare tanto!)
  3. Scarpe impermeabili. I piedi sono i primi a bagnarsi in bicicletta, perché basta passare in mezzo a una piccola pozzanghera per infangare metà gamba. Delle scarpe o degli stivali impermeabili possono fare una grande differenza, ma se non ne abbiamo è possibile acquistare dei copri-scarpe impermeabili per proteggere le nostre scarpe.
  4. Le luci. Questo è un consiglio che vale tutto l’anno, anche se non piove, ma è bene ricordarlo. Le luci non sono solo obbligatorie per il codice della strada (sì, possono multarvi se non le avete), ma sono soprattutto molto utili. Non solo la luce rossa -lampeggiante o meno- da mettere dietro al sellino, ma anche la luce bianca davanti è fondamentale per farsi vedere agli incroci o nei punti più bui.
  5. Un po’ di forza e coraggio. Purtroppo non basta essere ben attrezzati per pedalare sotto la pioggia a cuor leggero: i rischi in strada ci sono sempre e uscire di casa in bicicletta in giornate piovose può essere un’incombenza che vorremmo evitare. Se avete preso questa decisione però, avete sicuramente dei buoni motivi, che siano legati alla crisi climatica o ad altro. Perciò cari colleghi, armatevi di tanta pazienza e continuate a pedalare!

E se ancora pensate che girare in bicicletta non sia affatto possibile in giorni di pioggia, ricordate il detto olandese: ​“Je bent niet van suiker, je smelt niet”, che significa: “Non sei fatto di zucchero, non ti scioglierai”.

 

rain-utrecht-2015-03
https://bicycledutch.wordpress.com/2015/12/08/rush-hour-in-the-rain/

Milena Parotti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...