Giro del mondo in 26 articoli – Elfi, Troll e Gnomi: folklore nordico

Si chiamano “Huldufólk”, il Popolo Nascosto, e se vi recate in Islanda non vi azzardate a lanciare una pietra, perché potreste rischiare di colpirli! È infatti risaputo che gli islandesi amano vivere pacificamente con gnomi, elfi, nani, fate, angeli e folletti, tanto da avergli anche costruito delle mini-case in legno, sparse per tutta l’Islanda, come quelle nell’immagine qui sotto.

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Queste creature soprannaturali assomigliano molto a dei piccoli esseri umani e vivono in una sorta di mondo parallelo, ma ogni tanto decidono di farsi vedere, come raccontano storie e leggende tramandate oralmente, sia in Islanda che nelle Isole Faroe. Elfi e altre creature che vivono nelle rocce ogni tanto decidono di saltar fuori e non poche volte sono stati accusati di aver creato danni e interruzioni a lavori di costruzioni stradali.

Ma come sono nate queste creature? Alcuni rimandi agli elfi e ad altri popoli nascosti si possono trovare già nei testi di Snorri Sturluson, storico e poeta islandese del 11°/12° secolo. Gli elfi vengono anche nominati nell’Edda poetica, raccolta di poemi in lingua norrena e importante fonte di informazioni sulla mitologia norrena. Nell’11° secolo il cristianesimo è diventato la religione ufficiale dell’isola islandese, facendo convergere alcune credenze pagane con nuovi concetti cristiani. Questo ha portato a credere, ad esempio, che i popoli nascosti fossero figli che Eva voleva nascondere a Dio e che Dio ha deciso di nascondere agli uomini, oppure angeli caduti originati da Lilith e condannati a vivere tra l’Inferno e il Paradiso.

Diversi studiosi hanno collegato questa credenza nei popoli nascosti al patrimonio naturale caratteristico di Islanda e Isole Faroe: vulcani, vento e onde del mare dominano e danno forma non solo al territorio, ma anche all’immaginazione dei suoi abitanti. Così, raccontare storie di elfi e troll è diventato un modo per insegnare ai bambini a rispettare e temere le forze della natura.

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Ancora oggi, il 7-8% degli islandesi dichiara di credere nell’esistenza di queste creature, mentre ben il 45% lo considera possibile o probabile, ma non è ancora chiaro se esagerino queste credenze solo per intrattenere bambini e turisti. Infatti, se non credete alla loro esistenza, potete sempre prenotare delle escursioni per visitatori presso la Icelandic Elf School, a Reykjavík. Oppure potete recarvi a Hafnarfjörður, cittadina portuale che organizza dei tour dei mondi nascosti, per andare a scoprire dove vive la famiglia reale del Popolo Nascosto e capire come vivere in armonia con queste creature.

Certo, in questi tempi di pandemia e restrizioni non è facile partire per l’Islanda alla ricerca di fate e troll, ma se siete curiosi di sapere quali storie, racconti e leggende si tramandano di generazione in generazione gli abitanti di questi paesi nordici, non potete farvi mancare le Fiabe Islandesi e le Fiabe Faroesi raccolte e tradotte da Iperborea.

Milena Parotti

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