Professione imprenditrice

Spesso, ancora oggi, il mondo dell’imprenditoria viene naturalmente ricollegato all’universo maschile che lo ha oggettivamente dominato da sempre. Negli ultimi anni, però, abbiamo anche assistito ad un’importante crescita dell’imprenditoria femminile, tanto che attualmente sono circa il 22% le aziende guidate da donne; indubbiamente una percentuale ancora relativamente bassa, ma capace di infondere speranza.

Il mondo del web ci presenta ogni giorno nuove storie di successo da cui poter prendere esempio o che ci permettono semplicemente di ritornare a credere nei nostri obiettivi. Senza dubbio sono due le protagoniste indiscusse del momento: Chiara Ferragni e Cristina Fogazzi.

Chiara Ferragni, 23 milioni di follower su Instagram, non ha certamente bisogno di presentazioni, perché ha avuto la capacità di costruirsi negli anni un’immagine ben definitiva e riconoscibile anche dalle generazioni poco social.

Influencer tra le influencer, comunicatrice eccellente, lei ama definirsi “imprenditrice digitale” e sono molti oggi a riconoscerla come creatrice di questa nuova professione del web. Indubbiamente Chiara Ferragni rappresenta un vero caso di imprenditoria, tanto da essere diventata un case study ad Harvard.

Già amministratrice delegata di Serendipity Srl e Tbs Crew Srl, il 9 aprile 2021 Chiara Ferragni entra a far parte del CDA di Tod’s, nota azienda marchigiana di proprietà della famiglia Della Valle, provocando quello che viene definito “l’effetto Ferragni”, ovvero un balzo del circa +24% in borsa e un valore di circa 100 milioni. Un fenomeno considerato clamoroso, soprattutto se paragonato al brusco calo che l’azienda aveva subito negli ultimi anni.

Ma perché Chiara Ferragni? L’obiettivo principale di Diego Della Valle è quello di avvicinarsi a tematiche di impegno sociale e di sostenibilità, di promuovere azioni di solidarietà ma soprattutto di incrementare il dialogo con i giovani, di conquistare le generazioni dei millennials e la generazione Z, la fetta di acquirenti fino ad ora poco in linea con la politica di Tod’s.

E Chiara Ferragni ha sempre dimostrato, oltre alle celebri capacità di dialogo con i giovani, una forte propensione verso le tematiche sociali e solidali, tanto da ricevere, pochi mesi fa, un prestigioso riconoscimento milanese come l’Ambrogino d’Oro.

Cristina Fogazzi, 809 mila follower su Instagram, è conosciuta come l’Estetista Cinica, una delle beauty guru del web. Il suo “mondo imprenditoriale” comprende oggi una pagina Facebook e una Instagram, un blog, un e-commerce (con tanto di lista d’attesa per l’ingresso in determinati periodi dell’anno), uno store fisico e diversi corner nelle Rinascente di tutta Italia.

Formatasi professionalmente come estetista, oggi è a capo di un brand, VeraLab, dalle cifre esorbitati (ha chiuso il 2020 con un fatturato di circa il 50% e con un raddoppiamento delle vendite durante il lockdown) e con un tasso di riacquisto dell’oltre il 40%. Il successo? Un mix di cinismo, schiettezza e simpatia, unito ad una buona strategia di marketing. L’obiettivo? Sdoganare tutti i falsi miti che ruotano attorno al mondo della cosmetica e spronare ogni persona a sentirsi libera di essere se stessa.

Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stata lanciata la Barbie Estetista Cinica, presentata come One of Kind, capace di essere d’ispirazione per numerose ragazze e che rappresenta un ulteriore passo avanti fatto per dimostrare come ognuno possa essere e diventare quello che più ama.

L’azienda statunitense, infatti, ha sempre cercato di imporsi sul mercato come promotrice di un nuovo modo di guardare al genere femminile, spronando gli acquirenti a manifestare le loro propensioni liberamente. Tra le iniziative promosse vi è il progetto Barbie Dream Gap Project, nato in collaborazione con un professore di Psicologia dell’Università di New York, con lo scopo di fornire alle bambine un supporto tale da permettere loro di esprimere le proprie potenzialità, e di rompere il pregiudizio circa un esistente divario intellettivo e lavorativo tra uomini e donne. Rientra proprio in questo progetto la decisione di fare dell’Estetista Cinica una barbie.

Chiara Ferragni e Cristina Fogazzi sono i casi più celebri, ma accanto a loro sono tante le donne partite da piccole realtà e arrivate a possedere “un impero”. Entrambe sono la dimostrazione che volere è potere e che con tenacia e forza di volontà il divario di genere potrà essere colmato.

E tu? Conosci altri casi di imprenditoria femminile? Scrivici!

Fabiana Brio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...