“A.B.O THEATRON. L’Arte o la Vita” al Castello di Rivoli

Le mostre d’arte solitamente sono dedicate a pittori, scultori, artisti con stili ed espressioni di vario tipo, invece il Castello di Rivoli, noto museo d’arte contemporanea, quest’anno ospita una mostra tutta dedicata ad un critico, curatore e storico d’arte contemporaneo: Achille Bonito Oliva.

A.B.O THEATRON. L’Arte o la Vita” è il titolo di questa esposizione che sarà presente fino al 9 gennaio 2022 al Castello di Rivoli. Bonito Oliva è una delle figure più interessanti del nostro tempo, fondatore del movimento artistico della Transavanguardia e curatore della Biennale di Venezia nel 1993, una personalità che ha messo in luce l’importanza del ruolo del curatore nel mondo dell’arte contemporanea, un uomo irriverente che, fra le altre cose, ha deciso di posare più volte nudo per la rivista Frigidaire per esprimere il concetto che il critico deve porsi nudo di fronte all’arte, spogliato di ogni abito ideologico, di ogni pre/giudizio”.

La mostra si divide in tre parti: una è dedicata al lavoro di Bonito Oliva come curatore e comprende varie opere d’arte scelte e selezionate da lui stesso, una seconda parte include scritti e pubblicazioni del critico e uno spazio finale è dedicato all’attività da lui svolta per la televisione, la radio e il cinema attraverso dei filmati recuperati dalle Teche Rai, ma non solo. In questa ultima sezione troviamo anche il video dell’intervento di Achille Bonito Oliva al Gucci Fest in una conversazione con Harry Styles, in più occasioni testimonial del marchio fiorentino e amico del direttore creativo di Gucci Alessandro Michele.

Il Gucci Fest è stato un festival digitale composto da una miniserie e altri contenuti multimediali, pubblicati lo scorso novembre, che ha avuto lo scopo di presentare la nuova collezione. In un episodio Bonito Oliva e Harry Styles discutono sul valore della moda, dell’arte e della cultura nel mondo contemporaneo, in particolare Achille afferma chela moda veste l’umanità, l’arte la mette a nudo (qui il link della puntata). Il legame con il brand non finisce qui: infatti Gucci, oltre ad essere lo sponsor principale della mostra, ha creato l’abbigliamento del personale del museo che per l’occasione diventa “angelo custode” delle opere, così da far risaltare l’importanza del suo ruolo. Le divise firmate Gucci, di un bellissimo sage green, ricordano quelle dei giardinieri, perché in questo caso il personale dà il benvenuto e guida il pubblico in quello che è non un museo ma un giardino immaginario. Alessandro Michele ancora una volta dimostra che la sua creatività non ha confini ed è riuscito a ribaltare il classico rapporto sponsor – museo facendo attivamente parte della mostra che sponsorizza.

Come frequentemente accade e com’è sempre stato, moda e arte sono due mondi che spesso e volentieri si incontrano, anche in dettagli e modi inediti come questa sponsorship. Gucci e il Castello di Rivoli vogliono con questa mostra omaggiare Achille Bonito Oliva, un grande personaggio del mondo dell’arte dei nostri tempi che merita di essere conosciuto meglio.

Fonte: Instagram @castellodirivoli

Alessandra Picciariello

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